DESIGN

Il design lombardo riveste un ruolo centrale nel panorama internazionale e rappresenta un settore chiave per il territorio. Lo ha sottolineato l’assessore al Turismo, Marketing Territoriale e Moda di Regione Lombardia, Barbara Mazzali, in occasione del 25° anniversario di Superstudio Più, ricordando l’evoluzione di questa location nell’ambito della Milano Design Week.

“La Milano Design Week – spiega Mazzali  – è diventata negli anni un appuntamento imprescindibile, un fenomeno che ha trasformato il concetto stesso di design, ampliando il suo pubblico e coinvolgendo, non solo addetti ai lavori, ma anche appassionati, studenti, famiglie e curiosi. Un tempo riservato agli architetti, ai buyer e ai produttori, oggi il design è una grande festa aperta a tutti, un’esperienza che unisce creatività, innovazione e visione del futuro”.

“La Lombardia – prosegue l’assessore – è da sempre terra di eccellenze nel design, grazie a un tessuto produttivo e culturale unico, fatto di aziende all’avanguardia, artigiani di altissima qualità e una rete di istituti di formazione che attraggono talenti da tutto il mondo. Il nostro impegno è quello di continuare a sostenere e valorizzare questo settore strategico, capace di generare ricchezza e occupazione, e di promuovere il brand Lombardia come punto di riferimento nel panorama internazionale”.

Quest’anno, Superstudio Più celebra il suo anniversario, registrando una presenza senza precedenti: oltre 70 designer provenienti da 10 nazioni, il coinvolgimento di 3 continenti e la presentazione di più di 20 progetti. Un evento corale e globale che si conferma ancora una volta come una vetrina d’eccezione per esplorare le nuove tendenze e le visioni più innovative del design contemporaneo.

“Superstudio Più, con i suoi 25 anni di storia – sottolinea Mazzali – ha avuto un ruolo fondamentale nella diffusione del design nella città e nel mondo, trasformando il Fuorisalone in un evento inclusivo, capace di contaminare settori diversi, dal fashion all’automotive, dal food alla tecnologia. È la dimostrazione di quanto il design possa essere un volàno straordinario per l’attrattività e lo sviluppo del nostro territorio”.

“Regione Lombardia – conclude – continuerà a investire su questo settore, promuovendo iniziative che rafforzino la sinergia tra imprese, istituzioni e creativi, affinché Milano e la Lombardia restino protagoniste assolute di una Design Week sempre più innovativa, internazionale e sostenibile.”

BAM

Oltre 300 gli appuntamenti in programma nel corso del 2025 alla BAM – Biblioteca degli Alberi di Milano, l’innovativo parco pubblico situato tra piazza Gae Aulenti e il quartiere Isola. Alla presentazione delle attività, promosse dalla Fondazione Riccardo Catella, è intervenuto l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso.

La sesta stagione del programma culturale della BAM, che ha ottenuto il patrocinio di Regione Lombardia, propone numerose iniziative, sempre gratuite e aperte a tutti, che da marzo a dicembre animeranno il grande giardino botanico di Portanuova.

“Regione Lombardia – ha dichiarato l’assessore Caruso – apprezza la capacità di BAM di farsi piattaforma culturale diffusa, in dialogo con i quartieri, con le scuole e con i giovani. Quest’anno il tema riguarderà la fragilità e la vulnerabilità umana. Regione Lombardia crede fortemente in una ‘cultura che cura’ in grado di uscire dai suoi luoghi canonici. Guardiamo con grande attenzione al contributo che questa realtà offrirà in vista dei prossimi grandi eventi che la nostra regione considera strategici per promuovere, anche attraverso la cultura, tutto il territorio, aprendoci al confronto internazionale”.

“L’apertura della nuova stagione – ha aggiunto – coincide con il ventesimo anniversario della Fondazione Riccardo Catella. Un traguardo significativo che testimonia la solidità di questo progetto”.

Tra le novità, l’inaugurazione de ‘Il Roseto di BAM – Oasi degli Insetti e delle Farfalle’, prevista per il 30 marzo, una nuova oasi botanica inclusiva e accessibile a persone con disabilità fisiche e fragilità cognitive. Inoltre, è prevista la nascita del ‘BAM Community talent’, il contest per giovani artisti tra i 14 e i 30 anni realizzato con Fondazione di Comunità Milano per valorizzare il talento nelle discipline del circo, della musica e del teatro in diversi quartieri di Milano.

Non mancheranno anche gli appuntamenti consolidati come ‘BAM Circus – Il Festival delle Meraviglie al Parco’ (16-18 maggio) e Back to the City Concert (11 settembre), che quest’anno vedrà sul palco l’Orchestra di Padova e del Veneto accompagnata dal Coro Città di Piazzola sul Brenta, oltre a passeggiate botaniche, laboratori, attività di wellness e tanto altro.

Alla conferenza stampa, oltre all’assessore Caruso, erano presenti il direttore generale di Fondazione Riccardo Catella, Kelly Russell; il direttore generale culturale di BAM, Fondazione Riccardo Catella, Francesca Colombo; l’assessore alla Cultura del Comune di Milano, Tommaso Sacchi; il consigliere di amministrazione Fondazione di Comunità Milano, Franco Aletti; la responsabile area commerciale Volvo Car Italia, Chiara Angeli; il CEO di Howden, Federico Casini.

MASTERCLASS

La Lombardia ha conquistato New York con un evento di prestigio dedicato ai suoi vini d’eccellenza. Presso il Metropolitan Pavilion si è svolta, infatti, una masterclass esclusiva, organizzata da Gambero Rosso, che ha visto la Regione protagonista di un viaggio sensoriale tra le sue migliori etichette. Presente anche il Console generale d’Italia a New York, Fabrizio Di Michele.

L’iniziativa ha riunito esperti del settore, sommelier e operatori internazionali per approfondire la tradizione vinicola lombarda e scoprire le peculiarità dei suoi territori. Dalle colline dell’Oltrepò Pavese alle sponde del Lago di Garda, passando per la Valtellina e la Franciacorta, il Lambrusco Mantovano e il Moscato di Scanzo, la selezione di vini ha messo in risalto la varietà e la qualità delle produzioni regionali.

NOSTRI SAPORI

New York ha ospitato un’esclusiva serata all’insegna del gusto e della tradizione lombarda. L’evento ‘Host Region, home of excellence’, organizzato in collaborazione con l’Istituto per il Commercio Estero (ICE) e con il Consolato Generale d’Italia, ha riunito 50 selezionati ospiti tra operatori del settore e stampa specializzata presso Eataly – Bar Milano Flatiron. Un’occasione unica per presentare la ricchezza gastronomica della Lombardia a un pubblico internazionale cui ha preso parte l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi.

“A Eataly, nel cuore di New York, abbiamo portato l’esperienza olimpica Milano-Cortina 2026 – ha detto l’assessore Alessandro Beduschi – e a far conoscere ai tanti newyorkesi, ai buyer che vorranno venire a frequentare le nostre montagne, la nostra regione le eccellenze gastronomiche che, nella speciale serata, hanno potuto degustare. È un’occasione decisamente particolare, anche perché ci troviamo in un periodo in cui c’è tanta voglia di Italia e di Lombardia. E, in questa serata, abbiamo fatto scoprire le nostre eccellenze dell’agroalimentare”.

Alla serata, con l’assessore e il corpo consolare italiano negli USA guidato dal Console generale aggiunto Cesare Bieller, presente il direttore di ICE (Istituto per il Commercio Estero) New York, Erica Di Giovancarlo, con cui l’assessore Beduschi ha avuto un incontro bilaterale per ragionare sul tema delicato dei dazi annunciati, a partire dal 2 aprile, dal presidente Trump sui prodotti europei e anche, ovviamente, sulle eccellenze agroalimentari lombarde molto apprezzate dai consumatori americani.

“L’incontro con ICE a New York – ha ricordato Beduschi – è stata un’ottima occasione per rafforzare la collaborazione e affrontare il tema dei dazi, una delle principali preoccupazioni per il mondo produttivo, in particolare italiano”. “Dai colloqui – ha continuato – è emersa una prospettiva di grande attenzione: grazie agli ottimi rapporti diplomatici costruiti dal nostro Paese con il Governo Meloni e alle caratteristiche di eccellenza dei prodotti italiani e lombardi, il nostro sistema potrebbe affrontare questa sfida con successo. I prodotti di qualità, destinati a una nicchia meno sensibile alle variazioni di prezzo, potrebbero persino trovare nuove opportunità in un mercato complesso come quello americano. Il tema è delicato, desta preoccupazione nel sistema produttivo italiano, e per questo anche grazie all’incontro con ICE cercheremo di monitorare la situazione in tempo reale”.

“La visita a ICE New York – ha sottolineato l’assessore Beduschi – è stata molto utile e positiva anche per le prospettive commerciali dei nostri produttori, compresi quelli medio-piccoli, che potranno trovare opportunità di sviluppo negli Stati Uniti. L’interesse per i prodotti lombardi è grande, dal vino all’agroalimentare, e, insieme, accompagneremo i nostri operatori in un mercato fiorente”.

La cena, curata dallo chef  varesino Roberto Valbuzzi, ha offerto un percorso culinario che ha esaltato le tipicità lombarde. Dall’apertura scenografica di una forma di Grana Padano alle bollicine lombarde in apertura, fino allo show-cooking sui pizzoccheri e alla degustazione di piatti tradizionali come i mondeghili, i casoncelli, l’ossobuco e la sbrisolona. Un viaggio attraverso sapori autentici, che ha messo in luce il legame profondo tra il patrimonio enogastronomico regionale e le prossime Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026.

Accanto alla celebrazione del gusto, la serata è stata anche un momento di riflessione sulle prospettive del mercato americano per i prodotti lombardi. Il tema dei dazi sulle esportazioni agroalimentari è stato al centro del dibattito, con un confronto tra istituzioni e rappresentanti del settore per analizzare le possibili ripercussioni e le strategie per garantire la tutela del Made in Lombardia. Il mercato statunitense rappresenta infatti una destinazione chiave per molte produzioni d’eccellenza, e la serata ha rafforzato il dialogo volto a consolidare la presenza lombarda oltre oceano.

Con questa iniziativa, la Lombardia ha ribadito il proprio impegno nella valorizzazione delle sue eccellenze, rafforzando la promozione internazionale e affermandosi come protagonista nell’arena globale dell’agroalimentare di qualità.

TALENTI

Esplorare le sfide e le opportunità legate alla rappresentazione dei talenti BIPOC (Black, Indigenous, and People of Color) nell’industria creativa italiana: questo il fulcro dell’evento ‘Communities at Wor’, organizzato da Afro Fashion Association in collaborazione con Vogue Italia. All’evento, oggi al The Wilde Club Milano, nell’ambito del palinsesto della Milano Fashion Week Donna,  ha partecipato l’assessore regionale e Turismo, Moda e Marketing territoriale Barbara Mazzali.

“L’industria della moda ha sempre tratto ispirazione dalla diversità culturale – ha dichiarato Mazzali – e Milano, come capitale internazionale della moda, è il luogo ideale per celebrare questa ricchezza. Durante la Milano Fashion Week, – ha proseguito – professionisti da tutto il mondo si riuniscono nel nostro capoluogo lombardo, creando un fertile terreno per lo scambio di idee e influenze. La diversità – ha poi fatto notare l’assessore – non solo arricchisce la creatività, ma apre anche nuovi orizzonti artistici, stimolando l’innovazione e il progresso nel settore”.

Mazzali ha quindi espresso: “profonda gratitudine a Michelle Francine Ngonmo, CEO di Afro Fashion Association, per il suo impegno nel promuovere l’inclusione e la valorizzazione dei talenti BIPOC nel panorama creativo italiano. La sua dedizione – ha sottolineato  l’assessore- è fondamentale per costruire un’industria più equa e rappresentativa”.

“Un ringraziamento speciale va anche ad Anna Wintour e a tutto il team di Vogue Italia – ha ricordato ancora Mazzali – per il loro sostegno e la loro collaborazione in iniziative come questa. La loro influenza e il loro impegno – ha aggiunto – sono essenziali per dare visibilità internazionale ai nuovi creativi, offrendo loro piattaforme prestigiose durante eventi di risonanza mondiale come la Milano Fashion Week”.

“Come assessore al Turismo, Marketing Territoriale e Moda di Regione Lombardia – ha sottolineato Mazzali – sono fermamente convinta che sostenere e promuovere le nuove generazioni di creativi sia essenziale per il futuro della nostra industria. Iniziative come ‘Communities at Work’ – ha continuato -, non solo valorizzano i talenti emergenti, ma contribuiscono anche a rendere Milano e la Lombardia centri sempre più inclusivi e innovativi nel panorama mondiale della moda. Continueremo a lavorare con determinazione – ha concluso Mazzali – per creare opportunità e spazi che permettano a tutti i creativi di esprimere il proprio potenziale, arricchendo così il tessuto culturale e artistico della nostra regione.

ENOGASTRONOMIA

L’eccellenza agroalimentare della Lombardia sbarca a New York con due eventi di alto profilo, il 3 e 4 marzo, pensati per promuovere la ricchezza enogastronomica della regione e il legame con i prossimi Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina del 2026. Un’occasione strategica per far conoscere i prodotti tipici lombardi a stampa e operatori del settore, rafforzando la presenza sui mercati internazionali.

“Portiamo a New York il meglio della nostra enogastronomia – dichiara l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi – soprattutto perché il mercato americano è strategico per le nostre produzioni di qualità, e questi eventi sono un’opportunità unica per consolidare relazioni e aprire nuove prospettive per le nostre imprese”.

ARTIGIANATO

L’assessore al Turismo, Marketing Territoriale e Moda di Regione Lombardia, Barbara Mazzali, ha partecipato oggi a Milano all’evento di lancio della terza edizione del ‘Premio Maestri d’Eccellenza’.

Il prestigioso riconoscimento promosso da Métiers d’Excellence LVMH, Confartigianato Imprese e Camera Nazionale della Moda Italiana, con la partnership per l’edizione 2025 di Thélios, celebra i maestri artigiani italiani capaci di coniugare tradizione, creatività e innovazione nel Made in Italy.

“L’artigianato è l’anima del nostro territorio e rappresenta il valore più autentico del ‘Made in Italy’ – ha dichiarato Mazzali, a margine dell’evento. In Lombardia abbiamo una tradizione straordinaria, fatta di saperi tramandati di generazione in generazione e di una capacità unica di innovare senza mai perdere il legame con le nostre radici”. “Premiare i ‘Maestri d’Eccellenza’ – ha sottolineato –  significa riconoscere il talento, la passione e il sacrificio di chi, ogni giorno, contribuisce a rendere l’Italia un punto di riferimento nel mondo per qualità e stile”.

L’assessore ha inoltre sottolineato l’importanza di investire nelle nuove generazioni affinché l’arte dell’artigianato continui a essere un motore di crescita per il sistema economico lombardo e italiano. Dobbiamo valorizzare questi mestieri e renderli attrattivi per i giovani – ha spiegato l’assessore – affinché possano diventare i custodi del nostro saper fare. La Lombardia, con le sue eccellenze nell’oreficeria, nella moda, nel design e in tanti altri settori, è un modello di riferimento per tutto il Paese e continuerà a sostenere con forza il mondo dell’artigianato”.

Il premio Maestri d’eccellenza si conferma così un’iniziativa fondamentale per promuovere il valore dell’artigianato italiano, un settore che incarna l’eccellenza del Made in Italy e che, grazie a eventi come questo, continua a essere celebrato e tutelato.

AEROSPAZIO

Regione Lombardia prosegue il lavoro a sostegno dei distretti industriali di eccellenza, in modo da favorire la collaborazione tra imprese, istituzioni, università, istituti di formazione, centri di ricerca, hub di innovazione e istituti di credito. La parola d’ordine è ‘fare sistema’ per rafforzare la competitività della Lombardia a partire dalle specificità economiche dei singoli territori.

In quest’ottica si è svolta a Varese la seconda tappa del tour istituzionale ‘Lombardia Protagonista. Qui Puoi’, promosso dal governatore Attilio Fontana e dall’assessore allo Sviluppo economico Guido Guidesi per proseguire, sui territori, il dialogo diretto con aziende e stakeholder finalizzato a consolidare le filiere e gli ecosistemi economici locali, agevolando le sinergie tra soggetti diversi.

Il focus della tappa varesina è incentrato sul Distretto dell’Aerospazio. In mattinata Fontana e Guidesi, con l’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso e il sottosegretario con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee Raffaele Cattaneo, hanno incontrato i protagonisti del settore nel corso di un tavolo istituzionale che si è svolto a Ville Ponti, per poi visitare nel primo pomeriggio alcune aziende del comparto.

ANGELICUM

Valorizzare gli spazi milanesi dello storico polo culturale dell’Associazione laicale religiosa Angelicum con l’obiettivo di aumentarne la fruizione da parte di artisti, professionisti e cittadini. È quanto prevede il protocollo d’intesa siglato a Palazzo Lombardia dall’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso insieme alla vicepresidente dell’Associazione Angelicum, suora Battista Stefania Anelli e al consigliere Franco Cambielli.

Situato in piazza Sant’Angelo a Milano, il luogo che ospita l’associazione è stato realizzato tra il 1939 e il 1947 e negli anni ha ospitato concerti, spettacoli teatrali e incontri culturali.

“Grazie a questa intesa – ha dichiarato l’assessore Caruso – questa storica sede potrà essere ancora più accessibile. Vogliamo che l’Angelicum di Milano diventi un punto di riferimento per la cultura lombarda, un luogo di scambio, creatività e condivisione. La nostra regione ha una ricchezza culturale straordinaria e il nostro obiettivo è quello di valorizzarlo attraverso spazi che possano ospitare eventi di qualità, aperti a un pubblico sempre più ampio”.

“L’arte e la cultura devono essere parte della quotidianità delle persone – ha concluso – e lavoreremo perché l’Angelicum sia sempre più aperto e vissuto dai cittadini, dalle famiglie e dai giovani”.

L’accordo prevede la collaborazione tra Regione Lombardia e l’Angelicum per la programmazione di eventi e attività culturali: iniziative che spaziano dalla musica al teatro, dalle arti visive alla letteratura. L’associazione metterà a disposizione i propri spazi, mentre la Regione si impegnerà a promuovere questa opportunità attraverso i canali istituzionali, coinvolgendo il maggior numero possibile di realtà culturali e sociali.

L’intesa si inserisce nel Programma Triennale per la Cultura 2023-2025 di Regione Lombardia, che, tra le altre cose, punta a valorizzare luoghi storici e culturali, per caratterizzarli quali hub creativi per la comunità.

“Parlando con l’assessore Caruso – ha affermato la vice presidente dell’Associazione Angelicum – mi è piaciuta molto l’idea della ‘cultura che cura’. Il legame con Regione Lombardia è una carta vincente per promuovere questo concetto. Il teatro Angelicum si occupa di musica e spettacolo ispirandosi allo stile francescano”.

ISOLASET

L’assessore di Regione Lombardia all’Istruzione, Formazione e Lavoro Simona Tironi inaugura domani, mercoledì 26 febbraio, alle 18, nello Spazio IsolaSET di Palazzo Lombardia, la mostra fotografica ‘Persone e cose’, che raccoglie gli scatti di Paolo Novelli.

La rassegna rappresenta la fedeltà dell’autore, esponente della fotografia di ricerca italiana scomparso a soli 48 anni lo scorso gennaio, alla tecnica analogica e al rigore di accuratissime stampe in bianco e nero.

‘Persone e cose’ è realizzata a cura di Roberto Muti e in collaborazione con Regione Lombardia, AFIP – Associazione Fotografi Italiani Professionisti, Diorama progetti fotografici, della Galleria Massimo Minini e con il sostegno di Adriano Angelo Loponte.

La mostra è accompagnata da un volume contenente testi di Carla Morogallo, direttrice generale della Triennale di Milano e dell’assessore regionale Simona Tironi.