GIUBILEO

Poste San Marino è lieta di annunciare l’emissione di una moneta commemorativa da 2 euro in occasione del Giubileo Anno Santo 2025, evento di straordinaria rilevanza che invita alla riflessione sulla speranza, la fede e la fraternità universale.

Il design, ideato dall’artista Gabriele Di Maulo, cattura con delicatezza e forza l’essenza della speranza e della rinascita. La rappresentazione mostra una donna, simbolo di forza e coraggio, con un’ancora, emblema di stabilità nell’incertezza, mentre accompagna per mano un bambino, rappresentazione di una nuova umanità che si rigenera e rinasce attraverso la fede.

Il Giubileo 2025, cuore spirituale dell’iniziativa, invita a riscoprire questi valori, in un momento storico complesso, chiede a tutti di superare le difficoltà guardando insieme verso un futuro migliore. La figura della donna, con il suo gesto accogliente e il bambino, che rappresenta tutte le generazioni a venire, rendono la moneta un potente simbolo di rinnovamento e fiducia condivisa.

COME FUOCO

Museo Bagatti Valsecchi presenta la quarta edizione del cartellone culturale “Stasera al Museo. Le vie dell’amicizia”: 11 appuntamenti tra teatro, musica e danza vanno in scena nel Salone d’Onore e nei cortili storici di Palazzo Bagatti Valsecchi per indagare i percorsi che popolano le molteplici sfaccettature dell’amicizia.

Ad aprire la rassegna il 26 marzo il primo dei tre spettacoli teatrali prodotti dal Museo Come fuoco. Da Narciso e Boccadoro di Herman Hesse – uno dei testi più significativi della letteratura della prima metà del Novecento – con la regia di Mario Scandale e la drammaturgia di Giulia Bartolini, interpretato da Michele Di Giacomo e Michelangelo Canzi.

Narciso e Boccadoro si ritrovano dopo anni, legati dall’ incontro che ha segnato le loro vite. Narciso uomo dello spirito, Boccadoro, artista, divoratore di vita, incarnano il conflitto tra mente e materia. Tra i ricordi d’una vita e il presente ormai consumato, il loro dialogo si accende come fuoco, bruciando fino all’inevitabile epilogo.

“Raccontare questo incontro significa interrogarsi sul senso stesso della vita: consumarsi nell’intensità o elevarsi nell’astrazione? Un viaggio tra corpi, parole e desideri sospesi.” afferma il regista Mario Scandale.

“Adattare un romanzo come questo è un’impresa che non ha una fine, abbiamo quindi scelto una via chiara.” – continua la drammaturga Giulia Bartolini – “Due attori, una storia di amicizia, d’affetto, il viaggio di formazione di due ragazzi, ognuno con il suo destino, in un mondo che crolla, cambia, si ammala, in un tempo che passa, inesorabile, mentre la vita si consuma e ciascuno fa le sue scelte”.

Come fuoco è un’opera ambiziosa, tratta dal romanzo di Hermann Hesse, che racconta di due uomini di età diverse, Narciso e Boccadoro. Da giovani hanno avuto un incontro fondamentale, hanno vissuto una parte della vita molto vicini, poi le strade dei due si sono separate: l’opera portata in scena riparte nel momento in cui i due si incontrano nuovamente dopo molti anni. La bellezza di Boccadoro è ancora quella d’un giovane fanciullo, come se agli occhi di Narciso egli non potesse apparire altro che così. È un incontro che ha ancora delle domande in sospeso e che li costringe a ripercorrere parte della loro vita e parte della loro amicizia.

E’ così che il dialogo si sposta da uno scheletro principale (il presente) ad un insieme di flashback, di ricordi, talvolta reali talvolta immaginati, che raccontano in parte ciò che è stato e in parte ciò che poteva essere e che entrano nella narrazione in modalità differenti: i ricordi sono dialoghi, ma anche momenti performativi, musica, danza, suoni, onirici e concreti, possibili e impossibili. Il tutto in un loop temporale che, come si apre, arriverà a chiudersi in un cerchio che ha il suo inizio e la sua fine nel consumarsi e nello spegnersi di Boccadoro.

Le altre due produzioni originali del Museo Bagatti Valsecchi andranno in scena in autunno: l’8 e il 10 ottobre sarà la volta di Misurare l’ombra. Fausto e Giuseppe Bagatti Valsecchi, scritto e diretto da Chicco Dossi, con Simone Tudda, un viaggio immersivo che intreccia storia e immaginazione per riscoprire le vite dei due fratelli. Il 26 novembre è in programma Giulietta e Desdemona; alla regia Alessandro Merletti De Palo, con Alice De André e musiche di Caterina Coco: una dramedy teatrale in cui i celebri personaggi shakespiriani rinascono per confrontarsi sui loro uomini, sulla loro capacità di amare, di essere sincere e di scegliere di fronte a un sentimento così grande come l’amore

RIFLESSI

Per la seconda edizione il ciclo di incontri all’ora del tè “Tea Talks” prosegue il 19 marzo con “Narciso e Boccadoro” riflessi del sé. Il continuo conflitto dell’uomo moderno tra l’obbligo e la libertà di scelta, tra natura e spirito, tra dovere ed essere, viene esplorato da Hermann Hesse in “Narciso e Boccadoro”. Un libro che impone al lettore la riflessione sulla condizione dell’uomo contemporaneo, offrendo al contempo una coinvolgente combinazione tra racconto simbolico e romanzo picaresco. E con la stessa complessità, Narciso entra nei repertori dell’arte pittorica, come simbolo potente della eterna dialettica fra il sé e l’altro.

 

1897

Il francobollo della serie postale Europa, che PostEurope ha deciso per l’anno 2025 di dedicare alle scoperte archeologiche nazionali, ha permesso di mettere in luce il ricco patrimonio storico e culturale della Repubblica di San Marino. Il bozzetto, realizzato da Monika Dattner, raffigura la cosiddetta “Balenottera di San Marino” (nome scientifico Titanocetus sammarinensis), uno straordinario cetaceo risalente al periodo miocenico, i cui resti fossili furono rinvenuti nel 1897 in una cava di pietra in prossimità della vetta del Monte Titano. L’eccezionale ritrovamento ha suscitato l’interesse della comunità scientifica internazionale. I reperti originali sono conservati presso il Museo di Paleontologia e Geologia G. Capellini di Bologna, mentre l’emimandibola destra, il calco del cranio, delle coste e dell’emimandibola sinistra sono esposti presso il Museo di Storia Naturale di San Marino. I reperti inclusi nella serie sottolineano l’importanza di preservare e valorizzare le testimonianze del passato, favorendo una maggiore consapevolezza per le generazioni future.

CONVIVIALITA’

Il gusto e il piacere dell’accoglienza rappresentano il cuore del progetto abitativo dei fratelli Bagatti Valsecchi che fin da subito concepiscono la Casa come spazio condiviso, luogo di scambio conviviale e culturale al tempo stesso. Domani 19 febbraio “Cortesie per gli ospiti”, l’arte dell’accoglienza e della convivialità. Il primo appuntamento della nuova edizione di Tea Talks prenderà le mosse dal Libro degli Ospiti, vero e proprio repertorio delle relazioni che intrecciavano la quotidianità di Fausto e Giuseppe Bagatti Valsecchi all’amicizia di collezionisti, artisti, artigiani, storici dell’arte, cultori del bello. Il tema dello “stare bene insieme” sarà poi visitato in una serie di opere di ambito ottocentesco in cui trova peculiare e garbata declinazione.

EXPO OSAKA

La Repubblica di San Marino intende affermare la propria identità e la propria visione internazionale per promuovere turismo, cultura, tradizioni, impresa, opportunità di sviluppo e territorio attraverso la partecipazione al principale evento con valenza universale del 2025, l’Expo Osaka, che si terrà dal 13 aprile al 13 ottobre 2025. Il bozzetto, realizzato dallo Studio Jam, raffigura la Prima Torre e celebra l’antico legame con il Giappone. Inoltre esso richiama il tema dell’allestimento del padiglione sammarinese, progettato dagli studenti dell’Università di San Marino ed ispirato alla morfologia del Monte Titano: l’ascesa del monte allarga i confini della vista e diventa simbolo dell’espansione degli orizzonti.
Il logo del padiglione sammarinese, riportato sulla bandella del minifoglio, è la sintesi grafica dei due Stati: il cerchio rosso esterno rappresenta il Sol Levante, i tre cerchi interni richiamano le torri e le cime del monte. Il tema dell’Expo 2025 Osaka è “Progettare la società futura per le nostre vite” ed intende guidare la compartecipazione della comunità internazionale nella progettazione di una società sostenibile che supporti le idee degli individui su come vogliono vivere. “Salvare vite”, “Potenziare vite” e “Connettere vite” sono i tre sottotemi dell’Expo e il padiglione di San Marino si inserisce nel primo “Salvare vite”.

RITORNA

Torna per la seconda edizione il ciclo di incontri all’ora del tè Tea Talks. Conversazioni d’arte a Casa Bagatti Valsecchi. Sette appuntamenti dalle 17.30 alle 19.00 dedicati ad affascinanti temi di storia dell’arte scelti per raccontare in chiave inedita la collezione permanente del Museo, che lo scorso novembre ha celebrato i 30 anni di apertura al pubblico.

Dopo il successo della prima edizione, gli appuntamenti del 2025 di Tea Talks. Conversazioni d’arte a Casa Bagatti Valsecchi, da un’idea del Direttore Antonio D’Amico, invitano i visitatori a vivere Casa Bagatti Valsecchi all’insegna della convivialità e dell’amicizia, celebrando l’arte attraverso veri e propri dialoghi. Il ciclo riprende lo spirito dei fratelli Fausto e Giuseppe Bagatti Valsecchi, che hanno pensato la loro casa come un cenacolo di incontro e cultura, offrendo l’opportunità di lasciarsi affascinare dalla bellezza, sorseggiando tè e biscotti.

Gli appuntamenti sono guidati da due voci, quella di Susanna Gualazzini – Storica dell’arte e Curatrice della Galleria Biffi Arte di Piacenza – e di Aurora Ghezzi, Collection manager del Museo Bagatti Valsecchi.

I sette appuntamenti di quest’anno approfondiranno tematiche trasversali, a partire dal forte valore dell’ospitalità, cifra distintiva dei fratelli Fausto e Giuseppe Bagatti Valsecchi, raccontato attraverso il Libro degli Ospiti del Museo, per poi soffermarsi su Narciso e Boccadoro di Hermann Hesse, un romanzo di grande emotività fondato sul valore dell’amicizia, e ancora un approfondimento sull’iconografia dei santi resa attraverso l’indagine delle opere più significative della collezione del Museo. Si approda, prima dell’estate, nell’Ottocento inglese con l’idea di ornamento portata avanti dall’ Arts & Crafts Movement.

A settembre si terrà l’imperdibile talk con un’ospite d’eccezione, Francesca Cappelletti, Direttrice della Galleria Borghese di Roma, che analizzerà il rapporto tra mecenati e artisti a partire dal fondamentale ruolo del cardinale Scipione Borghese per Bernini e Caravaggio. L’eloquente indagine nella Roma secentesca tra amici e nemici appassionerà il pubblico in un racconto incalzante che desterà molte curiosità. Ed infine due focus strettamente legati a Casa Bagatti Valsecchi: le Wunderkammer e il rapporto con la musica dei due fratelli milanesi.

ONOREFICENZA

Era il 22 novembre 1994 quando apre al pubblico il Museo Bagatti Valsecchi. Oggi il Museo di via Gesù a Milano festeggia 30 anni e proprio in questa settimana così speciale è arrivato l’annuncio che la Fondazione Bagatti Valsecchi Onlus sarà insignita dell’Attestato di civica benemerenza dell’Ambrogino d’oro, la maggiore onorificenza del Comune di Milano che viene conferita ogni anno il 7 dicembre, il giorno di Sant’Ambrogio patrono della città.

La Presidente della Fondazione Camilla Bagatti Valsecchi ha commentato così questo importante momento: “Questo Ambrogino d’oro è un premio al lavoro svolto in questi 30 anni. L’aveva ricevuto anche Pasino Bagatti Valsecchi, mio nonno, in occasione della creazione della Fondazione che porta il nome di famiglia nel 1974. Quello era stato un primo passo e il riconoscimento di oggi è la dimostrazione che siamo sulla buona strada, proseguendo il cammino indicatoci dai fratelli Fausto e Giuseppe e portando avanti quanto la famiglia Bagatti Valsecchi ha deciso creando la Fondazione. E poi apprendere di aver ricevuto l’Ambrogino d’oro proprio nella settimana delle celebrazioni dei 30 anni di apertura del Museo è stato molto emozionante!”

DEDICATO

Poste San Marino SpA emette un francobollo dedicato al Natale, immancabile appuntamento molto atteso dai collezionisti e dagli appassionati del settore. L’opera scelta per l’emissione del 2024 è la Madonna dell’Umiltà, capolavoro di Masolino da Panicale conservato presso le Gallerie degli Uffizi a Firenze. Maria siede su un cuscino a terra, secondo il modello iconografico noto come Madonna dell’Umiltà. La Vergine sta allattando il figlio Gesù: l’iconografia della Madonna dell’Umiltà si fonde con quella della Madonna del latte, secondo una consuetudine diffusa nella pittura toscana soprattutto nel XIV secolo. L’immagine della Madonna col Bambino è caratterizzata dall’andamento fluente delle vesti, di gusto tardogotico, e dalla morbidezza dei teneri incarnati. La maggioranza degli studiosi attribuisce il dipinto a Masolino, di cui questa Madonna dell’Umiltà sarebbe una delle opere più antiche oggi note, risalente al 1415 circa.

30 ANNI

“Museo oltre i confini” è il titolo del progetto che il Museo ha ideato per celebrare i 30 anni di apertura con un duplice obiettivo: consolidare lo stretto legame che lo unisce con il suo pubblico già affezionato e allo stesso tempo coinvolgere nuovo pubblico, ampliando appunto i propri confini, per divulgare i contenuti valoriali e sociali che i fondatori hanno ideato e realizzato in un luogo simbolo della Milano di fine Ottocento.

“Museo oltre i confini” non è solo un programma di eventi, ma molto di più: è un progetto che vuole porre le basi di una presenza del Museo Bagatti Valsecchi in tutto il territorio milanese, dal centro alle periferie, con la convinzione che un’istituzione culturale deve promuovere forme di apprendimento “significativo”, in grado di indirizzarsi agli interessi e alle esperienze reali dei visitatori, di qualsiasi età e vissuto.

Da novembre prossimo verranno così proposte una serie di attività didattiche nelle scuole e nelle biblioteche di quartiere per avvicinare bambini, ragazzi e adulti alla storia del Museo e alle attività che svolge: saranno proprio gli operatori museali a recarsi nelle aule scolastiche con i laboratori “Progetta la tua casa museo” e nelle biblioteche, per poi invitare i partecipanti a visitare il Museo e le sue collezioni, con l’obiettivo di attivare un circolo virtuoso che stimolerà i partecipanti a voler visitare altri luoghi della cultura coinvolgendo così anche un ampio pubblico.

Le conferenze aperte al pubblico nelle Biblioteche si terranno domani, martedì 19 novembre alle 17.30 alla Biblioteca di Baggio, mercoledì 20 novembre alle 17.45 alla Biblioteca di Affori e venerdì 22 novembre alle 17.00 alla Biblioteca di Calvairate.

Dall’inizio dell’anno inoltre ha preso il via il cartellone culturale Stasera al Museo. Vivere nel tempo: quattordici appuntamenti di musica, teatro e danza che da marzo a dicembre stanno portando in scena il Tempo nelle sue multiformi sfaccettature – grazie ad ospiti di eccezione quali Paola Turci, Giovanni Caccamo, Ippolita Baldini e Tindaro Granata – invitando i visitatori a riflettere sul bagaglio della storia che è fondamento per vivere l’oggi e proiettarsi verso il futuro.

Le celebrazioni per i 30 anni del Museo Bagatti Valsecchi culmineranno tra il 20 e il 24 novembre, con cinque giorni in cui il Museo organizzerà varie attività, tra cui visite guidate gratuite con ingresso ridotto, l’appuntamento con Stasera al Museo del 20 novembre a prezzo ridotto con l’esibizione di voce e pianoforte di Giuseppe Anastasi, storico autore di grandi interpreti della canzone italiana come Arisa e il 23 novembre alle 16 una conferenza – anch’essa gratuita – dedicata a Pier Fausto Bagatti Valsecchi, fondatore del Museo da poco scomparso. Giovedì 21 novembre, alla presenza delle autorità, ci sarà la celebrazione ufficiale dell’anniversario su invito.