UNESCO,CAPPELLINI:VIDEO PER PROMUOVERE I 10 PATRIMONI DELL’UMANITÀ

“Per Expo sarà pronto uno straordinario
video con testimonial d’eccezione al fine di promuovere i nostri
dieci Patrimoni dell’Umanità, tra i quali rientra il sito
seriale ‘I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774
d.C.)'”. Lo ha annunciato questa mattina l’assessore alle
Culture, Identità e Autonomie di Regione Lombardia Cristina
Cappellini, durante la tappa del ‘Lombardia Unesco Tour’ che si
è svolta al monastero di San Salvatore-Santa Giulia a Brescia.
Ad accompagnare l’assessore Omar Pedrini, l’artista scelto da
Regione Lombardia per i siti Unesco bresciani.

BRESCIA E VARESE CUSTODI STORIA LONGOBARDA – “Nel sito seriale –
ha ricordato l’assessore – rientrano il complesso monastico di
San Salvatore-Santa Giulia a Brescia, oggi sede del ‘Museo della
città’, con l’adiacente complesso archeologico monumentale del
Capitolium, e il castrum di Castelseprio-Torba (Varese), che
conserva significativi esempi di architettura militare, con la
rinomata chiesa di Santa Maria foris portas”. “Brescia e Varese
dunque – ha detto ancora l’assessore Cappellini – rappresentano
i ‘custodi’ della nostra storia Longobarda, una storia
importante che anche noi, come Regione Lombardia, abbiamo voluto
valorizzare facendo da capofila al nuovo Centro Studi
Longobardi, che ha visto la nascita lo scorso anno, grazie a un
accordo tra Regione Lombardia, le Province di Brescia e Varese e
i Comuni di Brescia, Castelseprio e Gornate Olona”. “Voglio però
ricordare – ha rimarcato l’assessore – anche il grande
patrimonio culturale longobardo situato nel cuore di Monza che,
con la straordinaria Cappella della Regina Teodolinda e la
Corona Ferrea, custodisce una buona parte dei tesori longobardi
e dovrebbe poter rientrare nel sito seriale già riconosciuto
dall’Unesco”.

OMAR PEDRINI GRANDE TESTIMONIAL SITI BRESCIANI – “Per un
Patrimonio profondamente radicato nelle origini della nostra
Lombardia – ha sottolineato ancora l’assessore – dovevamo avere
un testimonial legato in modo particolare al territorio, per
poterlo valorizzare al meglio, anche in termini di identità e
affettività. Non potevamo, quindi, che scegliere un grande
artista come Omar Pedrini, conosciuto e apprezzato in tutta
Italia e anche all’estero, ma che conserva da sempre un forte
rapporto con il suo territorio e le sue origini”.

VALORIZZIAMO NOSTRI PATRIMONI CON AZIONI CONCRETE – “Negli
ultimi anni – ha spiegato l’assessore – l’area del Capitolium e
del complesso di Santa Giulia a Brescia sono stati oggetto di
numerosi finanziamenti da parte del mio Assessorato”. “Nel 2013
– ha ricordato -, con il bando per le aree archeologiche e i
siti Unesco, è stato erogato al Comune di Brescia un contributo
di 185.000 euro per gli interventi strutturali finalizzati alla
musealizzazione del Santuario Tardo Repubblicano e, nel bando
2014, è stato concesso un ulteriore contributo di 49.000 euro
per strumenti di conoscenza e valorizzazione del medesimo”.
“Nell’ambito del Progetto ‘Eccellenze culturali in Lombardia’,
finanziato dal MiBACT, – ha aggiunto l’assessore Cappellini –
sono poi stati destinati al Comune di Brescia 240.109 Euro per
la realizzazione di ulteriori interventi di riqualificazione
dell’area del Capitolium”.

MOSTRA ‘BRIXIA. ROMA E LE GENTI DEL PO’ – “Sono stati inoltre
investiti – ha proseguito l’assessore – ulteriori 300.000 euro
per gli interventi sull’area del Capitolium connessi alla mostra
archeologica ‘Bixia, Roma e le genti del Po. Un incontro di
culture’ che si svolgerà dall’8 maggio 2015 al 15 gennaio 2016”.
“Sarà una mostra di livello internazionale – ha concluso
l’assessore Cappellini – che rientra tra le principali
iniziative della Regione per Expo in ambito culturale”. (Ln)

MADONNINA, APREA: UMILIANTE DECISIONE GIUNTA MILANO

“E’ umiliante per la città e per l’intera
regione Lombardia che l’amministrazione comunale di Milano
tratti la statua della Madonnina, simbolo di cultura e fede,
come un semplice ingombro e metta in scena un triste balletto
per decidere dove collocare l’icona più grande e importante
della città”. Lo afferma oggi Valentina Aprea, assessore
all’Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia, in
merito al divieto espresso dalla Giunta di collocare la copia
della statua nella piazzetta Reale.

RISPETTO PER STORIA – “Voler nascondere il simbolo di Milano –
aggiunge Aprea – è segno che non si ama questa città e che non
si porta rispetto per quella che è stata fin qui la sua storia,
non solo religiosa ma anche culturale e sociale. Invito il
sindaco Pisapia a ritornare sulle sue decisioni e permettere
così che la statua rimanga nello spazio più importante della
città”. (Ln)

MARONI:GRANDE SODDISFAZIONE PER GIUDIZIO POSITIVO MOODY’S

“Le misure che vengono dal Governo ci
penalizzano, non sono io a dirlo, ma l’agenzia Moody’s, che,
proprio oggi, ha rilasciato il rating sulla Regione Lombardia e
ha collocato la Regione Lombardia al livello più alto del rating
assegnato le Regioni italiane”. Lo ha spiegato il presidente
della Regione Lombardia Roberto Maroni, nel corso della
conferenza stampa tenuta a Palazzo Lombardia – insieme
all’assessore regionale all’Economia, Crescita e Semplificazione
della Regione Lombardia Massimo Garavaglia, al presidente di
Finlombarda Ignazio Parrinello, al presidente di Fnm Norberto
Achille e al vice presidente della Banca europea per gli
Investimenti (Bei) Dario Scannapieco, per presentare
l”Operazione Fnm’, con cui Regione Lombardia e Finlombarda spa
supporteranno, in forza di un contratto di finanziamento e di un
contratto di garanzia, il Gruppo Fnm per il potenziamento dei
servizi di trasporto locale, a valere su fondi della Bei.

CRITICITÀ PER I VINCOLI DEL GOVERNO AGLI INVESTIMENTI
-“L’agenzia Moody’s – ha rimarcato Maroni – scrive che ci ha
assegnato un rating così alto, perché riconosce ‘una buona
flessibilità fiscale e un’efficiente gestione del comparto
sanitario’. Poi Moody’s aggiunge che c’è una criticità che
deriva ‘dalle misure di austerità imposte dal Governo centrale,
che, nel complesso, riducono la possibilità, da parte dell’ente,
d’intraprendere nuovi piani di investimento'”.

POSTO LIMITE A NOSTRA CAPACITÀ DI INVESTIMENTI – “Questa è una
criticità – ha spiegato Maroni -, perché con la Legge di
Stabilità è stato posto un limite alla capacità della Regione di
fare investimenti a debito, che ci costringerebbe, se non
troveremo una soluzione alternativa, a ridurre investimenti già
programmati di circa 700 milioni, investimenti già previsti, per
cui avremmo già le risorse, perché le banche ci darebbero i
soldi, e la maggior parte di questi investimenti sono proprio
nel settore dei trasporti e delle infrastrutture. Sarebbe un
disastro dover ridurre investimenti già previsti e programmati,
per cui ci sono già le risorse, per un’assurda norma di
contabilità contenuta nella Legge di stabilità. Uso il
condizionale, perché sono ottimista e spero che anche a Roma si
rendano conto della gravità di questo errore”.

SODDISFAZIONE PER IL GIUDIZIO RICEVUTO – “Eppure, nonostante
queste criticità, – ha continuato Maroni – sempre Moody’s
riconosce ‘dell’impegno continuativo della Regione a migliorare
i risultati operativi, attraverso costanti misure di
contenimento dei costi’ e leggere questo giudizio è una grande
soddisfazione per noi e questo ci conferma che la strada che
abbiamo preso, quella della riduzione dei costi ma non degli
investimenti, è quella giusta per migliorare la qualità dei
servizi”. “Naturalmente – ha spiegato Maroni -, quando parlo di
ridurre gli investimenti, dobbiamo ricordare che non possiamo
ridurre gli investimenti sulla sanità, l’edilizia e le strutture
sanitarie e sul trasporto su ferro, perché sono per noi delle
priorità”. “In ogni caso – ha concluso – la prossima settimana,
insieme all’assessore Garavaglia, avremo un incontro con il
Governo per convincerli a rivedere questa norma”. (Ln)

NAVIGLI,MARONI:VALORIZZARE VOCAZIONE PER LE ACQUE

“Un progetto affascinante, del quale si
parla da tanto e che finalmente sta arrivando a trovare qualche
soluzione possibile e realizzabile”. Lo ha detto il presidente
della Regione Lombardia Roberto Maroni, intervenendo questa
mattina alla presentazione del libro ‘Riaprire i Navigli’,
curato dall’omonima associazione milanese, che da tempo studia
la possibilità di ridare alla città le sue antiche vie d’acqua.

REPERIRE FONDI – Per trovare le risorse necessarie ai lavori,
oltre al project financing, il governatore si è detto favorevole
a possibili forme di sottoscrizione popolare alle quali ha
anticipato di “voler partecipare in prima persona”, ma ha
bocciato ipotesi di possibili nuove tasse per trovare i fondi:
“Sono contrario – ha sottolineato – a finanziare opere
pubbliche, aumentando le tasse ai cittadini”. Possibilista
invece, su alcune proposte di crowfounding durante Expo emerse
nel corso del dibattito, per le quali ha messo a disposizione
dell’associazione gli spazi del Padiglione Lombardia
all’allestito nell’area dell’esposizione universale.
Disponibilità, come auspicato dalla numero due di Palazzo
Marino, Ada Luicia De Cesaris, anche per l’eventuale utilizzo di
fondi Ue: “Darò subito incarico
alla nostra delegazione a Bruxelles – ha garantito il presidente
– per capire come poterli avere”.

STORIE D’ACQUA – Maroni ha quindi ricordato lo stretto legame
che intercorre fra il territorio lombardo e le sue acque. La
Lombardia, ha ricordato, “è la prima regione italiana per
estensione fluviale e per numero di vie navigabili, con oltre
1000 chilometri, 200 porti turistici e 5 porti commerciali”. “Ci
manca il mare – ha aggiunto con una battuta -, ma fino a un
certo punto, perché pochi sanno che la Lombardia è stata
inserita nella Macroregione adriatico-ionica, quindi in un certo
qual mondo uno sbocco al mare ce l’abbiamo anche noi. Un motivo
in più per valorizzare questa nostra vocazione per le acque”.
(Ln)

MARONI:RIAPRIRE I NAVIGLI PROGETTO DI GRANDE FASCINO

“L’idea di riaprire i Navigli milanesi è
affascinante, mi piace molto. Sarebbe una cosa straordinaria per
Milano e sono molto interessato, perché si farebbe tutto con
fondi privati, cosa non da poco in un momento di crisi”. Lo ha
detto il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, al
suo arrivo alla presentazione del libro ‘Riaprire i Navigli! Per
una nuova Milano: visione, strategie, criteri’, in corso
all’Urban center, in galleria Vittorio Emanuele, a Milano.

IMPORTANTE PER LA CITTÀ – “Per Milano – ha osservato il
governatore – sarebbe riscoprire un elemento essenziale di
questa città: l’acqua. Tutelare questa bellezza di Milano, che
fa parte del suo fascino sarebbe una valorizzazione importante
per questo territorio e per tutta la Lombardia. È un progetto
molto ambizioso, ma davvero di grande fascino”. (Ln)

EXPO TOUR LO/1,FAVA:SU TERRITORI VOGLIA DI PARLARE DI ALIMENTAZIONE

“Expo sarà un circo mediatico, ma anche
politico in termini di contenuti”. Lo ha detto l’assessore
all’Agricoltura di Regione Lombardia Gianni Fava, conversando
con i giornalisti, questa mattina, prima dell’avvio della tappa
lodigiana del ‘Lombardia Expo Tour’.
“Su questi contenuti – ha proseguito Fava – si è consumato il
dibattito nei mesi in cui abbiamo portato sui territori Expo e
ciò che rappresenta. Proprio sui territori c’è grande voglia di
affrontare i temi del cibo, dell’alimentazione e della nostra
economia agroalimentare”. (Ln)

expo-tour

EXPO TOUR,OGGI UNDICESIMA TAPPA A LODI – PROGRAMMA

Questo il programma dell’undicesima tappa
del ‘Lombardia Expo Tour’, che si svolgerà oggi, domenica 22
febbraio, a Lodi.

TAVOLA ROTONDA – Alle ore 10.30, alla Sede della Provincia di
Lodi (via Fanfulla, 12 – Sala dei Comuni – 1° piano), si terrà
la Tavola rotonda dal titolo ‘Lodi, la via verde alle porte di
Expo: dalla crisi della stalla alla cascina del futuro’
(contenuti e interventi a cura dell’Assessorato regionale
all’Agricoltura e di Coldiretti).

Dopo i saluti istituzionali di Simone Uggetti, sindaco di Lodi,
e Mauro Soldati, presidente della Provincia di Lodi, l’apertura
dei lavori, moderati dalla giornalista Raffaella Ciceri, sarà
affidata ad Alessandro Ubiali, presidente Coldiretti Milano,
Lodi, Monza e Brianza.
Seguiranno gli interventi di: Giacomo Bassi, ricercatore e
storico del Museo dell’Agricoltura; Giovanna Alquati, preside
dell’Istituto Agrario di Codogno; Silverio Gori, presidente del
Parco Adda Sud; Ettore Prandini, presidente di Coldiretti
Lombardia; Fabrizio Sala, assessore con delega all’Expo di
Regione Lombardia; Gianni Fava, assessore all’Agricoltura di
Regione Lombardia; Maurizio Martina, ministro Mipaaf.

ESIBIZIONE MARCHING BAND – Nel pomeriggio, tra le 15 e le 16,
sono previste 2 esibizioni di circa 20 minuti nella stessa area
in cui sono organizzati i Mercati ‘Campagna Amica’.

MERCATI ‘CAMPAGNA AMICA’ – Per tutto il giorno, dalle 9 alle 18,
saranno allestiti i mercati ‘Campagna Amica’, organizzati da
Coldiretti in piazza della Vittoria (a cura dell’Assessorato
regionale all’Agricoltura e di Coldiretti).
Coldiretti organizzerà un mercato agricolo per promuovere i
prodotti del territorio, al quale parteciperanno circa 50
aziende.
All’interno del mercato sarà presente uno stand di Regione
Lombardia, visitabile dai cittadini, personalizzato con i loghi
di Regione e di Expo.

CONCERTO/SPETTACOLO – Alle 21, al Teatro delle Vigne (via
Cavour, 66), si terrà il concerto/spettacolo musicale
‘Terra&Acqua di Lombardia’, con Davide Van De Sfroos e gli
artisti locali Sergio Bassi, Raffaella De Stefano e Roberto
Santoro (a cura dell’Assessorato alle Culture, Identità e
Autonomie di Regione Lombardia). (Ln)

expo-tour

EXPO TOUR, OGGI UNDICESIMA TAPPA A LODI

Gli assessori regionali Fabrizio Sala
(Casa, Housing sociale, Expo 2015 e Internazionalizzazione delle
imprese), Gianni Fava (Agricoltura) e Cristina Cappellini
(Culture, Identità e Autonomie) parteciperanno oggi, domenica 22
febbraio, a Lodi, all’undicesima tappa del ‘Lombardia Expo
Tour’, ideato da Regione per promuovere Expo 2015 nelle 12
province lombarde.

Il programma dell’iniziativa, organizzata in collaborazione con
Coldiretti Lombardia, sarà caratterizzato da eventi legati ai
temi della musica e, soprattutto, in coerenza con l’Esposizione
universale di Milano 2015, del cibo. (Ln – segue)

expo-tour

SALA,EXPO:IL MEGLIO DEL NOSTRO AGROALIMENTARE IN VETRINA NEL PADIGLIONE ITALIA

“L’Expo ha lasciato un segno nei Paesi che
lo hanno ospitato fin dalla prima edizione”. Così l’assessore
alla Casa, Housing sociale, Expo 2015 e Internazionalizzazione
delle imprese di Regione Lombardia Fabrizio Sala, intervenuto
alla conferenza ‘Expo è alle porte: riflessioni ed esperienze
dal territorio di Varese’, organizzato da Eupolis, Istituto
superiore per la ricerca, la statistica e la formazione di
Regione Lombardia, questa mattina, all’Università dell’Insubria
di Varese.

EREDITÀ DELLE ESPOSIZIONI UNIVERSALI – “Dalla prima edizione del
1851 – ha ricordato Sala -, che lasciò in eredità il Crystal
Palace di Londra, a quella del 1899, che produsse la Torre
Eiffel a Parigi, forse la più famosa struttura di un esposizione
universale nel mondo: anche allora non mancarono le polemiche,
la torre simbolo della capitale francese avrebbe dovuto essere
smontata dopo 20 anni, ma, alla fine, fu mantenuta per la
presenza di un’apparecchiatura radiotelegrafica e di un
parafulmine”.

EXPO È GIÀ UN SUCCESSO, POLEMICHE INCONSISTENTI – “A proposito
di polemiche – ha aggiunto Sala -, c’è da dire che in Italia
purtroppo siamo spesso abituati a farci del male, anziché
cogliere le opportunità di successo. Siamo un Paese che
preferisce vivere di assistenzialismo e piangersi addosso,
piuttosto che crescere valorizzando le proprie ricchezze. Spesso
sentiamo dire che le costruzioni dei padiglioni sono in ritardo.
In verità però i padiglioni sono strutture montabili e
smontabili in tempi rapidi, non costruzioni permanenti. Anche
gli scandali apparsi in prima pagina sui giornali italiani,
all’estero sono comparsi al più in qualche trafiletto. Ciò che
invece è emerso negli altri Paesi è la dimensione di assoluto
successo di questa edizione; 53 padiglioni nazionali, 8 milioni
di biglietti venduti: un record assoluto, nonostante le
dimensioni dell’Expo milanese saranno di un quinto rispetto a
quello di Shanghai del 2010”.

ALIMENTAZIONE, UN TEMA CHE UNISCE I POPOLI – “Il primo successo
di Expo 2015 – ha proseguito l’assessore Sala – l’Italia lo ha
già portato a casa sette anni fa, ed è rappresentato dal tema
scelto: l’alimentazione. Il tema unisce tutti i popoli, perché
porta il dibattito su due grandi ‘campi’, che gli inglesi
chiamano “food safety”, ossia la sicurezza degli alimenti, e
“food security”, ossia la certezza di un’adeguata nutrizione.
Attorno a questo tema si sono unite tre organizzazioni
sovranazionali come Ue, Onu e Cern e 145 Paesi”.

ECCELLENZE DEL TERRITORIO – “L’alimentazione – ha aggiunto Sala
– è anche eccellenza, e, in particolare, penso a quelle in campo
agroalimentare del nostro territorio lombardo, che sono
moltissime e Regione Lombardia è pronta a promuoverle nel
proprio spazio all’interno di Padiglione Italia”.

LOMBARDIA EXPO TOUR, ULTIMA TAPPA IN MARZO A VARESE –
L’assessore Sala ha ricordato le iniziative intraprese dalla
Giunta regionale per far conoscere i contenuti e le opportunità
di Expo 2015 nei territori delle province lombarde, in Italia e
all’estero. In particolare, “Proprio qui, a Varese, – ha fatto
presente – si terrà, il 15 marzo, l’ultima tappa del ‘Lombardia
Expo Tour’, un riuscito ciclo di incontri, che ha sensibilizzato
Istituzioni e cittadini sui temi dell’Esposizione, offrendo
l’opportunità di partecipare a momenti di approfondimento, che
hanno illustrato molto bene il nostro documento sulla
contraffazione alimentare, che costituirà una delle eredità di
Expo 2015”. (Ln)