CULTURA,CAPPELLINI: MONTAGNA È NOSTRO TESORO

“La montagna rappresenta un elemento
caratteristico del nostro territorio e della Macroregione alpina
che è appena nata e a cui guardiamo con grande interesse, anche
dal punto di vista culturale”.
Così Cristina Cappellini, assessore alle Culture, Identità e
Autonomie di Regione Lombardia, all’inaugurazione della
mostra ‘Voglio vedere le mie montagne’ al museo Maga di
Gallarate (Varese).

UNA RICERCA ALPINA – La rassegna, visitabile dall’8 febbraio al
15 marzo, è una mostra molto singolare. “Propone – ha
sottolineato l’assessore Cappellini – un percorso che unisce
passato e futuro, identità che si perpetuano attraverso nuove
forme di creatività”.

COLLABORAZIONE TRANSNAZIONALE – “Regione Lombardia – ha spiegato
l’assessore Cappellini – partecipa alle iniziative
transnazionali previste dal programma ‘Viavai – contrabbando
culturale Svizzera-Lombardia’, in particolare attraverso il suo
Archivio Etnografico, con il progetto E.A.T. ‘Etnografie
alimentari transfrontaliere'”. “Sono lieta che proprio in un
museo aperto al mondo come il Maga – ha continuato – si inauguri
una mostra che evidenzia come il territorio lombardo e quello
dei Cantoni Ticino, Vallese e Grigioni, seppur divisi da un
confine geografico e politico, di fatto abbiano una storia
comune e idee da condividere che superano e trascendono il
confine esistente. Gli attriti che spesso attengono ai due
Stati, Svizzera e Italia, soprattutto dal punto di vista
fiscale, non inficiano la volontà dei territori regionali di
confine di collaborare tra loro”.

ATTENZIONE DELLA GIUNTA ALLA MONTAGNA – “Le montagne sono un
tesoro della nostra Regione – ha detto l’assessore Cappellini –
e non è un caso che la Giunta regionale abbia un sottosegretario
con delega alle politiche per la montagna”. “Un’attenzione – ha
ricordato – che, l’1 e 2 dicembre, si è tradotta nell’ospitalità
di oltre 1000 delegati alla due giorni di Eusalp in piazza Città
di Lombardia, evento che di fatto ha visto concretizzarsi il
progetto di Euroregione o Macroregione Alpina”.

MUSEO RINATO CON REGIONE E PRONTO A EXPO – “Sono poi felice – ha
concluso l’assessore Cappellini – che il Maga, che ho visitato
due anni fa, subito dopo l’incendio che lo aveva colpito, sia
rinato grazie anche al nostro contributo e si prepari, con
un’importante mostra ad aprile, a presentarsi all’Expo con le
sue proposte culturali di qualità”. (Ln)

‘IDEE EXPO’/3,MARONI: VOGLIAMO NUTRIRE IL FUTURO

“Abbiamo mutuato il tema di Expo in
‘Nutrire il futuro’. Cogliamo l’occasione dell’Esposizione
universale del 2015 per favorire la naturale vocazione di
Regione Lombardia per l’innovazione e la ricerca”. Lo ha detto
il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni all’evento
‘L’Expo delle idee’, in corso a Milano, durante una conferenza
stampa nel corso della quale è stato presentato il concept
grafico dell’impegno della Regione per Expo: ‘Lombardia,
nutriamo il futuro adesso’ e l’innovativo ambiente digitale
‘Ecosistema E015’.

IERI E DOMANI – “‘Nutrire il futuro’ – ha spiegato il presidente
lombardo – vuol dire valorizzare i territori, la cultura (che è
nutrimento dell’anima), ma anche investire sull’innovazione e
sull’educazione alimentare. Vuole dire mettere insieme le nostre
radici, che risalgono a 5000 anni prima di Cristo, con la
tecnologia del futuro, che noi non siamo solo in grado di
sostenere, ma anche di rappresentare in maniera concreta, come
attraverso ‘Ecosistema E015’, iniziativa unica in Italia”.

OLTRE 840 MILIONI – Forte l’impegno di Regione Lombardia sotto
il profilo degli investimenti, che ammontano a oltre 840 milioni
di euro. “Abbiamo messo 250 milioni per la società ‘Expo’ e per
‘Arexpo’, la società che dovrà progettare il futuro delle aree,
quando l’Esposizione sarà terminata” ha illustrato Maroni,
sottolineando come siano stati decisi 230 milioni di nuovi
investimenti “programmati, solo per il 2015, nei trasporti
lombardi, per rendere più facile la mobilità” e 100 milioni “per
la ricettività e il turismo, che saranno uno dei lasciti
dell’Esposizione, perché vogliamo che i milioni di visitatori
che arriveranno in Lombardia nei sei mesi di Expo tornino da noi
anche negli anni a seguire”.

PREVENZIONE DISSESTO E BANDA LARGA – “Abbiamo sfruttato l’evento
di Expo – ha proseguito il governatore – per investire ulteriori
220 milioni per la prevenzione del rischio idrogeologico,
rendendo il nostro territorio più sicuro. E 41 milioni per la
Banda ultra larga. Anche questo è innovazione e futuro: entro la
fine del prossimo anno la Lombardia sarà coperta al 98 per cento
dalla Banda ultra larga”. “È fondamentale è strategico – ha
sottolineato Maroni – perché consente a tutti, soprattutto alle
imprese, di poter essere all’altezza della competizione
internazionale. Ma non solo, vuole dire consentire anche a chi
abita in un paesino di montagna di poter avviare la sua impresa,
senza doversi spostare dal luogo dove sono le sue radici”.

VALORIZZARE TERRITORIO – L’investimento sul digitale, è quindi,
secondo Maroni, anche un modo per “investire sui territori, per
valorizzare le diversità”. “In Lombardia – ha fatto notare –
abbiamo tutto, dalla Città metropolitana di Milano al paese più
piccolo d’Italia. Voglio che queste realtà, dove il senso di
appartenenza e di identità sono forti, siano salvaguardate”.

NUOVE INFRASTRUTTURE – Il presidente ha ricordato anche come, in
occasione di Milano 2015, sia stato fatto anche un “colossale
investimento in materia di infrastrutture: sono 52 quelle
collegate a Expo, per un investimento superiore ai 20 miliardi
di euro fra Pubblico e Privato. Alcune di queste sono già
entrate in esercizio, come la tratta A della Pedemontana e la
Tangenziale di Varese. Altre lo saranno prima o durante Expo: la
tratta B1 e Teem. Tutte, comunque, saranno completate. Un
impegno straordinario, per rendere più accessibili i territori,
che vuol dire migliorare la competitività delle imprese e la
qualità dell’ambiente”.

WI-FI GRATUITO – Dopo aver presentato il funzionamento
dell”Ecosistema digitale E015′, che favorisce l’incontro fra la
domanda è l’offerta di beni e servizi delle imprese a favore dei
cittadini, Maroni ha anticipato che il prossimo passo sarà
quello di “dotare la Lombardia di un collegamento wi-fi ovunque,
accessibile, gratuito e senza bisogno di connettersi e
riconnettersi alle varie reti locali”. “Anche questo – ha
concluso – rappresenta l’impegno della Regione per il futuro”.
(Ln)

.’IDEE EXPO’/1,MARONI:ESPOSIZIONE OPPORTUNITÀ PER TRASFORMARE NOSTRO TERRITORIO

“Consideriamo Expo un’imperdibile
opportunità per trasformare il nostro territorio in una chiave
di sviluppo sostenibile, creando opportunità di movimento, di
relazione, di lavoro e di investimento. In Lombardia è in corso
il più grande investimento di sempre: 52 opere infrastrutturali,
per 20 miliardi di euro. È un impegno per assicurare, alle
persone e alle merci, vie di trasporto più sicure, tempi più
rapidi, meno inquinamento”. Lo ha detto il presidente della
Regione Lombardia Roberto Maroni durante il suo saluto
all’apertura dei lavori dell’evento ‘L’Expo delle idee’, in
corso a Milano, all’Hangar Bicocca.

LOTTA ALLA CONTRAFFAZIONE – Il governatore ha ricordato il forte
impegno nella lotta alla contraffazione alimentare, “che
rappresenta un danno grave per la nostra industria
agroalimentare, stimato in 60 miliardi di euro, il doppio di
tutto l’export”. “Anche su questo – ha sottolineato – abbiamo
preso molte iniziative, come le ‘Fattorie didattiche’, aziende
agricole impegnate nell’educazione alimentare per il pubblico e
soprattutto per i ragazzi”.

SOSTEGNO A RICERCA – Expo vuol dire anche ricerca. Per questo,
ha proseguito Maroni, “sosteniamo la sperimentazione nel settore
agro-alimentare e forestale attraverso programmi triennali di
intervento. Tante risorse messe a disposizione per favorire
l’innovazione e la ricerca”.

ATTENZIONE ALLA CULTURA – La Regione Lombardia, ha messo in
evidenza inoltre il governatore, “ha luoghi straordinari di
interesse e cultura: basti solo pensare che, dei 50 siti Unesco
italiani, 10 sono in Lombardia. Expo sarà un’occasione
straordinaria per dimostrare al mondo quanto la Lombardia è
bella, quanta cultura c’è, quanto interesse e impegno mettiamo
per salvaguardare queste nostre risorse”.

FORUM UNESCO – In questa direzione, ha infine ricordato Maroni,
“abbiamo creato una card per l’accesso ai musei, stiamo
allestendo grandi mostre e ospiteremo, proprio in Lombardia, il
terzo Forum mondiale dell’Unesco”. (Ln)

‘WORLD EXPO TOUR’, SALA E APREA DOMANI A DUBAI

Gli assessori regionali Fabrizio Sala
(Casa, Housing sociale, Expo 2015 e Internazionalizzazione delle
imprese) e Valentina Aprea (Istruzione, Formazione e Lavoro)
saranno domani, domenica 8 febbraio, a Dubai, negli Emirati
Arabi Uniti, in occasione della nuova tappa del ‘World Expo
Tour’, l’iniziativa mirata a promuovere l’Esposizione universale
di Milano nel mondo, realizzata da Regione Lombardia in
collaborazione con le Ambasciate e i Consolati italiani.

LE TAPPE – Il ‘World Expo Tour’ ha già toccato più di dieci
capitali europee e mondiali – Barcellona, Bruxelles, Parigi,
Berlino, Dublino, Berna, Tokyo, Roma, Londra, Washington,
Montreal, Shanghai – e, oltre all’obiettivo di attrarre
visitatori e consolidare la rete di relazioni internazionali,
punta a fare conoscere la Lombardia come meta turistica per i
visitatori di tutto il mondo e le opportunità di investimento
per le imprese. Scopo del ‘World Expo Tour’ è inoltre quello di
diffondere i contenuti del ‘Documento anti contraffazione
alimentare’, presentato e condiviso già in molti Paesi, che
resterà come eredità dell’Esposizione universale di Milano, dal
tema ‘Nutrire il Pianeta, energia per la vita’.

GLI EMIRATI A EXPO 2015 – Gli Emirati Arabi partecipano a Expo
Milano 2015 con un proprio Padiglione dedicato al ‘Cibo per la
mente’ e ospiteranno a Dubai, nel 2020, la prossima Esposizione
universale.

PROGRAMMA – Di seguito il programma della tappa che vedrà
presenti gli assessori Fabrizio Sala e Valentina Aprea domani:

– alle ore 10, gli assessori Sala e Aprea parteciperanno alla
cerimonia di apertura della fiera ‘Gulfood’ al Dubai World Trade
Center e incontreranno le aziende italiane e lombarde presenti
(Dubai World Trade Center, Sheikh Zayed Road, (Sheikh Saeed
Halls 1);

– alle ore 11.30, la delegazione di Regione Lombardia incontrerà
la stampa (Dubai World Trade Center, sala Al Ain E);

– alle ore 18, si svolgerà l’evento di presentazione
dell’Esposizione universale di Milano Expo Milano 2015 –
‘Feeding the Planet, Energy for Life’, alla presenza delle
Istituzioni locali, della business community e della stampa.
Parteciperanno all’evento, che si svolgerà al Conrad Hotel di
Dubai (Sheikh Zayed Road), oltre agli assessori Sala e Aprea,
l’ambasciatore d’Italia negli Emirati Arabi Uniti Giorgio
Starace, il console generale d’Italia a Dubai Giovanni Favilli,
rappresentanti delle Istituzioni locali.

Seguirà, nella stessa sala, ‘Investment Opportunities in
Lombardy’, l’evento di presentazione delle opportunità di
investimento per le imprese estere in Lombardia da parte del
dipartimento ‘Invest in Lombardy’ di Promos, l’Azienda speciale
per le attività internazionali della Camera di Commercio di
Milano.
Interverranno anche rappresentanti di Fiera Milano e del
Padiglione Italia per Expo 2015. (Ln)

CAPPELLA DI TEODOLINDA, CAPPELLINI: ORGOGLIO REGIONALE E INTERNAZIONALE

“Restituendo la Cappella di Teodolinda in
tutto il suo splendore, incoroniamo Monza capitale culturale
internazionale a tutti gli effetti”. L’ha detto l’assessore alle
Culture, Identità e Autonomie di Regione Lombardia Cristina
Cappellini durante la conferenza stampa di presentazione dei
restauri della Cappella di Teodolinda in Duomo a Monza. “Con la
riapertura della prestigiosa Villa Reale, – ha continuato
l’assessore – che durante l’Expo ospiterà una delle più
importanti mostre che si terranno in Italia, con prestiti di
opere dai principali musei del mondo, oltre al Forum Mondiale
dell’Unesco, Monza diventerà nei prossimi mesi un polo culturale
notevole”.

Alla conferenza stampa erano presenti monsignor Silvano Provasi
(Arciprete del Duomo); Franco Gaiani (presidente Fondazione
Gaiani); Bertrand Du Vignaud (presidente del World Monuments
Fund Europe) e Arnoldo Mosca Mondadori (consigliere di
amministrazione delegato alla Cultura della Fondazione Cariplo).

UN MILIONE PER UN GIOIELLO DA EXPO – “Un gioiello straordinario
– ha sottolineato l’assessore – torna a essere patrimonio dei
cittadini monzesi e di tutti i Lombardi, oltre che luogo di
attrazione per turisti da ogni luogo d’Italia e del mondo”. “La
Cappella di Teodolinda – ha aggiunto -, come sostenuto tempo fa
dal presidente Maroni, avrebbe tutte le carte in regola per
entrare a far parte del sito seriale già patrimonio Unesco che
interessa le realtà longobarde”.
“Il contributo della Regione di un milione di euro – ha spiegato
l’assessore Cappellini – dimostra ancora una volta l’efficienza
e l’attenzione di una regione ancora troppo percepita solo come
realtà a vocazione economica ma poco a livello culturale. Per
questo motivo, dall’inizio di questa legislatura regionale,
stiamo lavorando assiduamente per promuovere il patrimonio
culturale e identitario dei nostri territori. La storia
longobarda avrà un ruolo importante, tanto che abbiamo
recentemente ricostituito, con compito di capofila, il Centro
Studi Longobardi”.

BENI CULTURALI TRA PASSATO E FUTURO – “Pensando alla drammatica
situazione di Pompei – ha concluso l’assessore Cappellini -, mi
verrebbe da suggerire al Governo di prendere esempio dalla
Lombardia, e dalla sua concretezza, per quel che riguarda anche
la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale e delle
identità territoriali, che rappresentano la nostra storia e che
devono guardare al futuro”. (Ln)

MONTAGNA,CAPPELLINI AL MAGA PER INAUGURAZIONE MOSTRA

L’assessore alle Culture, Identità e
Autonomie di Regione Lombardia Cristina Cappellini parteciperà
domani, sabato 7 febbraio, all’inaugurazione della mostra
‘Voglio vedere le mie montagne’ che, curata da Noah Stolz, si
svolgerà al museo Maga di Gallarate (Varese) dall’8 febbraio al
15 marzo.
‘Voglio vedere le mie montagne’ è una mostra che propone
un’immagine inedita e complessa di quel paesaggio plurale,
umano, storico e politico, italiano e svizzero, che è crocevia
di viaggi, di visioni e di storie. Si tratta di un progetto
frutto di un percorso di ricerca.

– ore 17, Museo Maga (via de Magri, 1 – Gallarate/Va). (Ln)

STADIO MILAN,MARONI:PER ‘DOPO EXPO’ TANTE IDEE E PROPOSTE

“Da milanista, per me è importante che si
faccia. Quindi va bene”. Lo ha detto il presidente della Regione
Lombardia Roberto Maroni, a margine di ‘Milano Unica’,
rispondendo con una battuta ai cronisti che gli hanno chiesto un
commento sul progetto di nuovo stadio dell’A.C.Milan nella zona
del Portello. “Per il ‘dopo Expo’ – ha aggiunto il governatore –
ci sono tante idee e tante altre proposte”. (Ln)

FAUNA ITTICA,FAVA: ACQUA LAGHI IN BUONA SALUTE

“Lo stato dei laghi lombardi è risultato
molto buono, con punte di eccellenza relativamente al Lago di
Como, che è risultato in perfetto equilibrio. Anche gli altri
laghi, perfino il meno profondo Lago di Varese, hanno dimostrato
di godere di uno stato complessivo ittiologico buono e
sostenibile”. Lo dice l’assessore regionale all’Agricoltura
Gianni Fava, commentando le risultanze del Censimento della
fauna ittica dei laghi alpini, commissionato da Regione
Lombardia nel 2013 e affidato, tramite gara europea, al
raggruppamento temporaneo d’imprese Graia srl e a Ise-Cnr, con
la collaborazione dell’Eawag-Aquatic Research, prestigioso
istituto svizzero di ricerca sulle acque. I risultati saranno
presentati durante un convegno internazionale, in programma tra
maggio e giugno a Palazzo Lombardia.
Tre le finalità dell’indagine il censimento del popolamento
ittico di sette laghi lombardi: Maggiore, Como, Varese, Mezzola,
Iseo, Idro e Garda; gli approfondimenti specifici sulle specie
target; il monitoraggio dell’anguilla.
Fava si è detto “soddisfatto dell’indagine, dalla quale emergono
dati positivi”.

BUONA GESTIONE DELLE ACQUE – I laghi e i fiumi lombardi godono
di ottima o buona salute. La consistenza degli stock ittici,
inoltre, è tale da rendere possibile la prosecuzione della pesca
professionale e amatoriale, nel rispetto di criteri di
sostenibilità.
Ciò significa che il positivo stato di salute degli ecosistemi
lacustri crea un ambiente favorevole alla fauna ittica,
favorendo il proseguimento della pesca professionale nella
regione, a testimonianza di una buona gestione delle acque.
“Lo stato di salute delle acque – aggiunge Fava – permette
inoltre di garantire i livelli occupazionali attuali nel settore
della pesca professionale lacustre, che oggi occupa all’incirca
200 pescatori, con la possibilità di creare anche qualche posto
di lavoro aggiuntivo per i giovani”.
Nelle acque lombarde sono state riscontrate presenze di pesci
esotici, che vanno contenute per favorire l’aumento di quelli di
specie autoctone. (Ln)

GIORNO DELLA MEMORIA,BORDONALI:SICUREZZA BENE PREZIOSO

“Sono qui per dare un segno concreto di
vicinanza a tutti coloro che hanno servito il bene comune sino
al punto da mettere in pericolo o sacrificare la propria vita, e
a tutti coloro che ogni giorno, rischiano la propria incolumità
per la sicurezza di noi tutti”. Così l’assessore regionale alla
Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione Simona Bordonali,
intervenendo oggi in Consiglio Regionale, su delega del
presidente Maroni, al ‘Giorno della Memoria’ per i servitori
della Repubblica caduti nell’adempimento del dovere.

LOMBARDIA OGGETTO DI ATTENZIONE – “La Regione Lombardia – ha
ricordato l’assessore – ha istituito questa giornata più di
dieci anni fa, con la legge regionale n. 10 nel 2004. La lotta
alla criminalità – ha ammesso – non è infatti materia del
passato: la Lombardia, anche per la grande vitalità del suo
tessuto economico-sociale, da decenni è oggetto di attenzione da
parte della malavita, principalmente quella organizzata”.

SICUREZZA DESIDERIO E DIRITTO – “La sicurezza dei cittadini e la
lotta alla criminalità – ha fatto presente Bordonali
-costituiscono una priorità dell’azione del Governo regionale.
La sicurezza è un bene prezioso per la vita di una comunità, e
insieme un bisogno espresso dai nostri cittadini con sempre
maggior forza. La sicurezza non è solo un desiderio; all’interno
di un territorio essa è un diritto, che le Istituzioni sono
tenute a garantire”.

SOSTEGNO DALLE ISTITUZIONI – “La giornata odierna rappresenta
un tributo a quanti sono caduti in servizio, ma anche un momento
di riconoscimento del grande lavoro che i Servitori dello Stato
svolgono quotidianamente – ha proseguito l’assessore- .Gli
uomini e le donne che lavorano per darci sicurezza non devono
essere lasciati soli: compito delle Istituzioni è garantire loro
un sostegno forte e costante”.

STRUMENTI CONCRETI – “Regione Lombardia – ha chiosato Bordonali
– si sta muovendo per promuovere la legalità con strumenti
concreti: nel gennaio 2014 abbiamo sottoscritto il Piano
d’azione ‘Expo Milano 2015 Mafia free’, predisposto dal
Ministero dell’Interno in collaborazione con la Regione
Lombardia, il Comune di Milano e la società Expo SpA, che
prevede interventi volti a sviluppare un’azione coordinata sul
territorio, per contrastare le infiltrazioni della criminalità
organizzata negli appalti legati a Expo Milano 2015. Non solo –
ha proseguito -: abbiamo nominato il Comitato regionale per la
trasparenza degli appalti e sulla sicurezza dei cantieri per la
X legislatura, presieduto da un ex Generale della Guardia di
Finanza, Mario Forchetti.
E il Consiglio Regionale ha istituito all’inizio della X
legislatura una Commissione Speciale Antimafia, che ha ospitato
il Presidente dell’Autorità Nazionale Anti Corruzione (ANAC),
Raffaele Cantone”.

CULTURA DELLA LEGALITÀ – “Le Istituzioni – ha precisato
Bordonali – non stanno a guardare: la Regione si muove per
prevenire e per combattere la malavita. Serve però che sia
diffusa una cultura della legalità. Non alle sole Forze
dell’Ordine infatti può essere delegata la battaglia per la
sicurezza – ha ammesso l’assessore – né a loro soltanto possono
essere chiesti abnegazione e spirito di sacrificio.
La lotta alla malavita è una responsabilità diffusa, un
principio che deve essere fatto proprio da ogni individuo”.

SERVIZI IMPORTANTI PER COMUNITÀ – “Questa giornata è dedicata
non solo a quanti sono ‘caduti’ nell’attività di contrasto alla
criminalità – ha quindi ricordato l’assessore – ma anche a chi è
impegnato nello svolgimento di servizi importanti per la vita
delle nostre comunità: l’ordine pubblico, la vigilanza ad
infrastrutture civili e militari, le operazioni di soccorso,
l’attività di tutela della pubblica incolumità – o in attività
in contesti internazionali. A tutte le vittime del Dovere, ai
loro familiari va il nostro sentito e riconoscente grazie”.

NON EROI MA UOMINI CORAGGIOSI – “Non abbiamo bisogno di eroi, ma
le donne e gli uomini vittime del Dovere sono fari luminosi per
tutti noi: esempi autentici di coraggio e dedizione. Il loro
sacrificio – ha concluso Bordonali – costituisce un monito a non
ridurre mai il nostro comune impegno per la sicurezza delle
nostre comunità e dei nostri concittadini”.(Ln)