EXPO,SALA DOMANI A INCONTRO SU FUTURO DELLE ESPOSIZIONI

L’assessore regionale alla Casa, Housing
sociale, Expo 2015 e Internazionalizzazione delle imprese
Fabrizio Sala parteciperà domani, lunedì 30 marzo, all’incontro
‘Shaping the future of world expos’.
Interverranno Piero Galli – Expo Milano 2015, Necil Nedimoglu –
Expo Antalya (Turchia) 2016 e i delegati di Astana (Kazakistan)
2017 e di Dubai (Emirati Arabi Uniti) 2020.

– ore 19, Penthouse Galleria (Galleria Vittorio Emanuele II –
Milano), angolo piazza della Scala. (Ln)

SALA DOMANI A PRESENTAZIONE EXPO DESIGN MILANO 2016

L’assessore regionale alla Casa, Housing
sociale, Expo 2015 e Internazionalizzazione delle imprese
Fabrizio Sala parteciperà domani, lunedì 30 marzo, alla tavola
rotonda in cui sarà presentato Expo design Milano 2016.
In particolare, l’assessore interverrà sul tema ‘Che città sarà
nel 2030?’ insieme all’architetto Stefano Boeri e a Claudio de
Albertis, presidente Triennale Milano.

– ore 17.00, Triennale di Milano (Viale Alemagna, 6 –
Milano).(Ln)

CIBO E TERRITORIO,DOMANI FAVA A CONVEGNO A MONTE ISOLA/BS

L’assessore regionale all’Agricoltura
Gianni Fava parteciperà domani, sabato 28 marzo, al convegno
‘Identità di un territorio tra cibo, tradizione e cultura’,
organizzato a Monte Isola (Brescia) nell’ambito della 1°
edizione della Rassegna gastronomica montisolana ‘Le giornate
del gusto – Sua Maestà il Salame di Monte Isola’.
Interverranno Ettore Prandini, presidente Coldiretti Lombardia e
vice presidente nazionale, Marina Berlinghieri, componente della
commissione Politiche della Ue della Camera dei Deputati, Paola
Pezzotti, presidente Comunità Montana Sebino Bresciano, e Walter
Sala, presidente Gal Vallecamonica Brescia. Moderatore
dell’incontro il giornalista Edoardo Raspelli.

– ore 10.30, località Cure, Monte Isola/Bs. (Ln)

CIBO,FAVA:GORGONZOLA FORZA QUALITA’ NON TEME MERCATI SE PROMOSSA BENE

“La tutela dei prodotti figura tra
le tre priorità indicate dagli stakeholders che oggi si sono
interfacciati con Regione Lombardia. Un traguardo importante, la
prova che testimonia la bontà delle scelte fatte in questi primi
due anni. Anche il resto dell’Europa, che ha sempre considerato
il tema dell’origine dei prodotti questione del sud Europa
inizia a porsi il problema: tutti capiscono che le nostre
prospettive in tema per uscire dal tunnel della crisi passano
per il rilancio della filiera agroalimentare”. Lo ha detto
l’assessore regionale all’Agricoltura Gianni Fava, intervenendo
a Morimondo (Mi) al convegno sulla valorizzazione, tutela e
certificazione dei prodotti Dop e Igp”, organizzato nell’ambito
del ‘Sistema delle eccellenze lombarde”.

DA AGROALIMENTARE CHANCES PER TORNARE A CRESCERE – “Se riparte
la filiera agroalimentare in modo serio – ha detto Fava – ,
ripartono con buona probabilità le chances per noi di giocarci
quel ruolo che ci compete sullo scenario internazionale. Come
dato lombardo ricordo che nel 2014 rispetto al 2013
l’agroalimentare è cresciuto del 1,5%, con tre punti di crescita
sull’export rispetto all’anno precedente. Sappiamo che
all’interno delle filiere il primario sta perdendo capacità di
remunerazione, e i produttori di latte ne stanno pagando il
conto, rispetto a una tendenza che vede incrementato il valore
delle produzioni”.

GIOCHIAMO LA PARTITA DEL CIBO DA PROTAGONISTI – “Nonostante
viviamo una diminuzione di consumi interni – ha ricordato Fava –
, mi ha impressionato il fatto che le esportazioni di gorgonzola
siano concentrate in parte in Germania ma soprattutto in Francia
dove la cultura dell’erborinato è significativa e radicata. A
dimostrazione che la specificità di un prodotto non ha limiti di
mercato se promosso adeguatamente”. In questo contesto abbiamo
immaginato un percorso di grande opportunità per questo e altri
prodotti, con la possibilità di giocare a Expo sul nostro
territorio la partita del cibo da protagonisti per i prossimi 50
anni. Questa forza che ci viene riconosciuta in giro per il
mondo – di essere distintivi, di avere un patrimonio di
biodiversità possa essere strumento per affermarci sui mercati
internazionali. Noi saremo lì a Expo a combattere dal punto di
vista comunicativo con dei colossi, come i cinesi che parleranno
di cibo in un padiglione che è costato 55 milioni di euro”.

RIAPPROPIARSI DELLE QUOTE DI MERCATO CHE CI COMPETONO – “Abbiamo
esportato nel mondo un modo di essere – ha sottolineato
l’assessore lombardo – e , altri lo hanno declinato diversamente
conquistando fette di mercato maggiori delle nostre; noi
dobbiamo con la forza della negoziazione e della politica
riappropriarci delle quote di mercato che ci competono, evitando
di farci scopiazzare in malo modo, come mi è capitato nei giorni
scorsi di verificare a New York, quando mi è stato mostrato un
campionario incredibile di prodotti contraffatti”.

CONFRONTARSI SENZA TIMORI A EXPO – “Quello che rivolgo – ha
detto in conclusione Fava – è un invito a segnalare la
disponibilità del Consorzio a partecipare a una serie di
iniziative di btb, con buyers e stakeholders dove il gusto di
Lombardia sarà presente. Non abbiamo timori di confrontarci: ben
vengano quelli che fanno meglio, ma sull’origine della materia
prima non si scherza. E ‘l’unico modo per garantire un
territorio insieme al prodotto”. (Ln)

DILLO ALLA LOMBARDIA/23, CAPPELLINI: REGIONE CABINA DI REGIA CULTURALE

“La cultura si è confermata una leva
importante per lo sviluppo dei territori se in un’ottica
integrata, vale a dire se le attività culturali vengono messe a
sistema e condivise tra diversi soggetti, enti, istituzioni
pubbliche e private con una visione d’insieme e una
progettualità concreta”. Lo ha dichiarato l’assessore alle
Culture, Identità e Autonomie di Regione Lombardia, Cristina
Cappellini, commentando il lavoro del Tavolo con gli stakeholder
durante la seconda edizione del ‘Dillo alla Lombardia’.

“L’incontro con gli operatori del settore – ha spiegato
l’assessore – ha ribadito l’importanza del ruolo di
coordinamento che Regione Lombardia è chiamata a svolgere tra i
diversi soggetti che a vario titolo si occupano di cultura,
soprattutto in una fase come questa dove, a seguito dei tagli e
delle riforme del Governo, viene meno il sostegno degli enti
locali, a partire dalle Province, e in alcuni casi anche delle
Camere di Commercio e delle Fondazioni Bancarie”.

“Come emerso anche durante la riunione plenaria in Sala Biagi –
ha concluso l’assessore Cappellini – la cultura deve essere
messa a sistema con altri settori, come ad esempio il turismo e
le attività produttive, perché alcune politiche di innovazione,
cito a titolo di esempio la Carta Musei, mirano a sostenere un
rapporto più stretto tra luoghi della cultura e imprese, per
sviluppare ancora di più le potenzialità dei nostri territori”.
(Ln)

TURISMO, PAROLINI: BANDIERA ARANCIONE A COMUNI LOMBARDI

“Un riconoscimento importate che conferma
da un lato la grande varietà e qualità della nostra offerta
turistica, dall’altro l’eccellenza che sono in grado di
esprimere anche questi piccoli gioielli, grazie all’impegno
degli operatori e delle comunità”. Lo ha detto Mauro Parolini,
assessore al Turismo, Commercio e Terziario di Regione
Lombardia, commentando la notizia del rinnovo a dieci comuni
lombardi della Bandiera arancione, il marchio di qualità
turistico ambientale del Touring Club Italiano rivolto alle
piccole località.

LE BANDIERE ARANCIONI LOMBARDE – Le piccole località che hanno
avuto la conferma della Bandiera arancione in Lombardia sono:
Bienno, Gardone Riviera e Tignale, in provincia di Brescia;
Castellaro Lagusello (frazione del Comune di Monzambano) e
Sabbioneta, in provincia di Mantova; Chiavenna, in provincia di
Sondrio; Clusone e Gromo, in provincia di Bergamo; Menaggio e
Torno, in provincia di Como.

PICCOLE LOCALITÀ – “Valorizzazione delle tipicità, sostenibilità
delle scelte, attenzione e tutela della bellezza, formazione e
cordialità degli operatori, integrazione tra vari settori come
commercio, artigianato ed enogastronomia – ha sottolineato
Parolini – sono elementi che, tutti insieme, concorrono a
definire l’attrattività turistica e che, fondendosi con l’arte e
la natura di queste piccole località, offrono al turista
un’esperienza di viaggio completa e profonda”.

RINGRAZIAMENTO OPERATORI – “Voglio ringraziare gli operatori del
settore – ha aggiunto l’assessore – che con la loro laboriosità
e competenza hanno permesso a questi comuni di conquistare la
Bandiera arancione Touring. La nostra regione è costellata di
eccellenze e pronta per compiere un vero e proprio salto di
qualità in campo turistico, anche approfittando della vetrina di
Expo”.

SUPERARE FRAMMENTAZIONE – “Ma per cogliere le opportunità che è
in grado di offrire un comparto che continua a crescere
nonostante la crisi – ha precisato – , è necessario superare la
frammentazione che contraddistingue il settore e mettere in rete
risorse ed idee per diventare più visibili nella vastità del
mercato globale”.

IMPEGNO DELLA REGIONE – “Regione Lombardia – ha rimarcato
l’esponente della Giunta Maroni – è impegnata su questo fronte
in modo concreto. Solo negli ultimi mesi abbiamo predisposto una
riforma complessiva della legge sul turismo e attraverso
l’esperienza dei Distretti dell’Attrattività abbiamo favorito
l’aggregazione di quasi seicento comuni, finanziando i loro
progetti e generando investimenti per oltre 55 milioni di euro”.

BRAND LOCOMOTIVA – “In un’ottica di promozione integrata – ha
concluso Parolini – è inoltre necessario che brand locomotiva
come il Lago di Garda, quello di Como, Milano e le città d’arte
lombarde, fungano da traino per far conoscere ad un pubblico di
viaggiatori, sempre più ampio, la ricchezza delle località
turistiche più piccole e meno conosciute, che rappresentano oggi
veri e propri diamanti grezzi con potenzialità ancora non
pienamente espresse”. (Ln)

CONSORZIO CULATELLO ZIBELLO, FAVA:BENE ELEZIONE NUOVO PRESIDENTE SPIGAROLI

“Congratulazioni a Massimo Spigaroli,
neopresidente del Consorzio del Culatello di Zibello Dop, per
l’elezione alla guida di uno degli enti consortili più blasonati
nel panorama della salumeria Made in Italy”.
Lo ha detto oggi l’assessore all’Agricoltura della Lombardia,
Gianni Fava, complimentandosi con Spigaroli, già presidente del
Consorzio del Culatello di Zibello Dop dal 1993 al 2009.

COMPITO NON SEMPLICE, LOMBARDIA C’E’ – “Il presidente Spigaroli,
il vicepresidente Paolo Berselli e tutto il consiglio
d’amministrazione – ha proseguito Fava – avranno un compito non
semplice nella tutela di un prodotto pesantemente insidiato
dall’imitazione, ma posso assicurare il mio appoggio e quello
della Lombardia nella battaglia del consorzio contro il fenomeno
della contraffazione, come concesso anche con la presidenza di
Tito Tortini”. (Ln)

DILLO ALLA LOMBARDIA/17,FAVA:TUTELA PRODOTTI TRA PRIORITÀ TESTIMONIA SUCCESSO NOSTRO LAVORO

“Il fatto che la tutela dei nostri
prodotti sia tra le priorità individuate dal variegato universo
delle imprese lombarde presenti qui, oggi, testimonia che
avevamo visto giusto e che in questi due anni abbiamo lavorato
bene”. Lo ha detto l’assessore regionale all’Agricoltura Gianni
Fava, commentando l’esito del Tavolo tematico che ha presieduto
questa mattina e le risultanze complessive del confronto,
nell’ambito della seconda edizione di ‘Dillo alla Lombardia’.

TENERE PORZIONI DI MERCATO CONQUISTATE – “In questo momento – ha
aggiunto Fava – la preoccupazione è tenere ben salde le porzioni
di mercato conquistate da un sistema molto avanzato come quello
agroalimentare lombardo. L’unico che cresce, in un contesto dove
ci sono distorsioni nella filiera: cresce il sistema, ma cala la
remunerazione delle imprese agricole. Stiamo lavorando per
sistemare queste storture. Gli stakeholders oggi ci hanno
chiesto di fare un passo in più, continuando la nostra battaglia
su promozione, tutela e internazionalizzazione”.

IN EUROPA EVOLUZIONE POSITIVA TUTELA PRODOTTI – “Sul fronte
europeo – ha proseguito l’assessore lombardo – si sta
prospettando una evoluzione positiva del tema della tutela dei
prodotti. Solo due anni fa era fantascienza pensare di avere un
confronto, come quello che ho avuto mercoledì a Bruxelles, sui
prodotti a denominazione, la tutela delle origini e altre
tematiche che sembravano dimenticate dal legislatore europeo. In
particolare, gli stati del Sud Europa, spinti dall’attività
frenetica di Regione Lombardia di questi ultimi due anni, si
stanno tutti orientando verso una differenziazione rispetto al
Nord Europa su tutela, originalità e distintività dei prodotti.
Piano piano stiamo facendo breccia, è una evoluzione sociale e
politica, che ha solo bisogno di tempo”. (Ln)

DILLO ALLA LOMBARDIA/16,PAROLINI:INVESTIRE SUL CAPITALE UMANO

“Procedere nella promozione integrata del
nostro territorio, potenziandone l’attrattività, e un grande
impegno sul capitale umano: la formazione non solo dei giovani,
non solo dei lavoratori, ma anche degli imprenditori. Queste le
richieste forti che ci sono arrivate, su questo ci impegneremo”.
Lo ha detto l’assessore al Commercio, Turismo e Terziario di
Regione Lombardia Mauro Parolini al termine del Tavolo tematico,
da lui presieduto, in occasione di ‘Dillo alla Lombardia’.

SUCCESSO DAT – “Ho poi potuto constatare – ha aggiunto
l’assessore- una forte condivisione sulla modalità integrata con
cui la Regione approccia il settore del turismo, del commercio e
del terziario. I nostri Distretti dell’Attrattività hanno avuto
una risposta superiore alle aspettative, in quanto hanno
mobilitato 600 Comuni e generato investimenti per quasi 60
milioni di investimenti”.

DALLA CRISI SI ESCE INSIEME – “Ho trovato fortissima
collaborazione – ha sottolineato l’assessore – anche tra settori
che, magari, tradizionalmente, sono stati in conflitto tra loro.
Soprattutto è emerso chiaramente che dalla crisi si esce
insieme. La Lombardia è la locomotiva d’Italia, ha la capacità
creativa, le risorse e, adesso, anche una maggiore efficienza
per poter trainare tutto il Paese”.

EXPO SIA OCCASIONE PER CRESCITA STABILE – “Il turismo, il
commercio e il terziario – ha concluso Parolini – stanno
dimostrando una vitalità straordinaria. Expo è una grande
occasione, ma vogliamo che lo sia per una crescita stabile nella
qualità e nella quantità. Non vogliamo che a Expo succeda un
periodo di depressione, ma un periodo di grande crescita”. (Ln)

DILLO ALLA LOMBARDIA/15,ROSSI: SPORT E GIOVANI CENTRALI PER REGIONE

“Quattro poli di azione, ovvero
impiantistica, sostegno economico, prevenzione e formazione, per
ribadire che lo sport e i giovani sono al centro della politica
di Regione Lombardia”. Così l’assessore allo Sport e Politiche
per i giovani di Regione Lombardia Antonio Rossi ha sintetizzato
il lavoro del Tavolo con gli stakeholder nell’ambito
dell’iniziativa ‘Dillo alla Lombardia’.
“Come Regione lavoreremo quindi su questi temi – ha annunciato
-; in questo senso serve anche il sostegno economico e,
nonostante i tagli del Governo, cercheremo di fare del nostro
meglio”.

IMPEGNO PER SPORT COME PREVENZIONE – “Assicureremo impegno
importante e costante – ha detto l’assessore – anche sul fronte
della prevenzione in campo sportivo, perché fare sport non è
solo una passione, ma è soprattutto un modo per diffondere e
adottare i corretti stili di vita e il benessere psico-fisico
delle persone”.

IN CAMPO ANCHE PER LA FORMAZIONE – “Come sottolineato anche
nella recente e nuova legge sullo sport – ha spiegato
l’assessore Rossi – saremo in campo anche sul fronte della
formazione delle figure professionali in campo sportivo, per
quanto riguarda la montagna, ma anche per tutte le discipline
sportive, perché poter contare su professionisti preparati che
ti aiutano a fare bene sport è importante”.

CO-WORKING – “Sono contento – ha concluso l’assessore Rossi –
che il Tavolo abbia sottolineato l’esigenza di saper fare rete e
che la proposta sul co-working, di cui potranno fruire anche i
nostri giovani, sia stata tra quelle approdate nella plenaria in
Sala Biagi”. (Ln)