Il presidente della Regione Lombardia
Roberto Maroni e l’assessore regionale all’Istruzione,
Formazione e Lavoro Valentina Aprea hanno preso parte, ieri e
oggi, 25 e 26 marzo, alla tappa israeliana del ‘World Expo
Tour’, manifestazione internazionale per promuovere
l’Esposizione universale di Milano e i suoi contenuti
nel mondo.
PERES A EXPO OSPITE DI REGIONE LOMBARDIA – Questa mattina, a
Giaffa, nella sede del Peres Centre for Peace, il presidente
Maroni e l’assessore Aprea hanno incontrato l’ex
presidente Israeliano premio Nobel per la pace Shimon Peres.
“Sarà a Milano per Expo 2015, probabilmente nel mese di
settembre, – ha annunciato il presidente – e sarà ospite della
Regione Lombardia”
INCONTRO EMOZIONANTE, LUNGO E CORDIALE – “Un incontro
emozionante, lungo e cordiale”, lo ha definito Maroni, nel cui
ambito sono stati toccati diversi temi, dalle politiche
energetiche, all’istruzione, alla parità di genere. “Ho voluto
incontrarlo anche per le attività di cui si occupa la sua
Fondazione – ha spiegato il presidente -, soprattutto in
campo sanitario. In particolare ‘Saving children’, progetto
avviato dal 2003 per curare gratuitamente i bambini palestinesi
in ospedali israeliani, di cui hanno già usufruito più di 10.000
bambini”. “Desidero dare il mio supporto al Peres Center e a
questo progetto – ha fatto sapere Maroni -: Regione Lombardia
vanta centri di eccellenza in campo sanitario, potremmo mettere
a disposizione personale, attrezzature, farmaci, telemedicina”.
DIFFONDERE TEMI QUALITÀ DEL CIBO E DELLA VITA – Ieri il
presidente è intervenuto all’inaugurazione della
‘Design Week 2015: Food for Thought’, al Design Museum di Holon,
Tel Aviv. “Attraverso Expo Milano 2015 vogliamo
diffondere i temi come la qualità del cibo, della vita e la
lotta alla contraffazione alimentare – ha dichiarato -, che
rappresenta un rischio serio per la salute, oltre che un grave
danno per le aziende italiane: 60 miliardi all’anno”.
BATTUTO OGNI RECORD – “Abbiamo già battuto il record di Paesi
partecipanti, che rappresentano oltre il 90 per cento della
popolazione mondiale – ha detto Maroni -. Non tutti i Paesi
potranno avere il loro Padiglione, i più piccoli sono insieme
nei cluster e questo rappresenta una novità importante anche dal
punto di vista simbolico”.
LOMBARDIA TERRA DI INNOVAZIONE E INVESTIMENTO – Sempre a Tel
Aviv, ieri sera il presidente e l’assessore Aprea hanno preso
parte a un evento nella residenza dell’ambasciatore
d’Italia in Israele Francesco Maria Talò. “Voglio promuovere la
Lombardia come una terra di innovazione e di investimento – ha
detto il governatore durante il suo intervento, citando il
progetto ‘Invest in Lombardy’, messo a punto con Promos, azienda
della Camera di Commercio di Milano, per attrarre gli
investimenti esteri in Lombardia -. Le compagnie più importanti
al mondo sono in Lombardia e a Milano e vogliamo fare sì che
Expo sia un momento di incontro e un’occasione di business”. “La
Lombardia è anche la prima regione agricola italiana, ecco
perché per noi sono così importanti Expo e suoi contenuti” ha
detto Maroni, che, con l’assessore
Aprea, ha visitato nel pomeriggio alcuni importanti centri di
ricerca e sviluppo israeliani in campo agricolo e forestale.
ACCORDO CON KKL-JNF PER STAGE IN ISRAELE – “Con il presidente
Maroni abbiamo avviato un processo di internazionalizzazione per
i nostri studenti, partendo da New York: andiamo in cerca delle
eccellenze nel mondo, per offrirle ai nostri studenti migliori
come ulteriore esperienza formativa, attraverso le borse di
studio della ‘Dote merito'”. Ha fatto sapere l’assessore
regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro Valentina Aprea,
che, con il presidente Maroni, ha poi firmato un accordo per 12
borse di studio con KKL-JNF, Karen Kayemeth LeIsrael – Jewish
National Fund, fondazione che si occupa di ricerca e sviluppo in
campo agricolo e di tutela dell’ambiente, che svilupperà
programmi di stage in Israele per studenti lombardi.
RAFFORZARE RELAZIONI SU EDUCAZIONE E FORMAZIONE – Fra gli
obiettivi dell’accordo anche il rafforzamento delle relazioni
tra Regione Lombardia e Israele nel campo dell’educazione;
supporto allo sviluppo dei programmi di Regione Lombardia per la
formazione scolastica all’estero; promozione dell’interesse
degli studenti per i temi ambientali, favorendo esperienze di
studio a contatto con ricercatori esperti.
SUPPORTARE IL GOVERNO DI NETANYAHU – “Nonostante le posizioni
personali dobbiamo supportare Netanyahu e il suo Governo, perché
è stato eletto democraticamente” ha dichiarato il presidente
Maroni, intervistato dalla tv israeliana i24
News. “Netanyahu sa cosa fare – ha proseguito – e sono sicuro
che vuole la pace in Medio Oriente, che significa pace nel
Mediterraneo”. (Ln)