“Expo è anche un momento di confronto
culturale, un’occasione straordinaria per riaffermare le nostre
tradizioni, la nostra religione, in un contesto in cui i milioni
di visitatori che arriveranno in Lombardia da ogni parte del
mondo ci porteranno anche le loro religioni. E noi faremo
conoscere a chi sceglierà di partecipare all’Esposizione
Universale la Bellezza della nostra Arte, la matrice cristiana
che ha ispirato chiese e abbazie di grande valore storico, il
paesaggio che parla della nostra vita e il piacere di scoprire,
camminando, l’immenso patrimonio ambientale dei nostri territori
e i nostri valori”.
Lo ha detto l’assessore alla Casa, Housing sociale,
Expo e Internazionalizzazione delle imprese di Regione Lombardia
Fabrizio Sala intervenendo alla presentazione del ‘Cammino di
Sant’Agostino’ , illustrato oggi alla Camera di Commercio di
Monza e Brianza.
SOSTEGNO BANDO REGIONE – L’iniziativa rientra tra le attività
sostenute da Regione Lombardia attraverso il bando finalizzato a
promuovere e valorizzare l’attrattività turistica e culturale in
vista dell’Esposizione Universale.
IN ARRIVO ALTRI 5 MLIONI – “Stiamo per definire il prossimo
bando di Regione Lombardia – ha anticipato l’assessore Sala – e
metteremo a disposizione circa 5 milioni di euro per dare forza
ai progetti: non più finanziamenti a pioggia, a livello
provinciale, ma assegnati con riferimento alla capacità di
esercitare attrazione turistica, in rete, dando risalto ai
valori culturali”.
PARTECIPANTI – Hanno preso parte all’incontro con la stampa
Renato Ornaghi, ideatore del Cammino di Sant’Agostino, Elena
Angiolini, membro di Giunta della Camera di Commercio di Monza e
Brianza, Carlo Abbà, assessore alle Attività Produttive del
Comune di Monza, Gianpiero Bocca responsabile progetto
strategico culturale della Provincia di
Monza e della Brianza, Luca Boschini promotore iniziativa e don
Carlo Crotti, del Duomo di Monza.
IL PERCORSO – Cinquanta santuari mariani in sette province
lombarde (Bergamo, Lecco, Como, Monza e Brianza, Milano, Pavia e
Varese), un percorso di 620 chilometri che si può compiere in 26
giorni o a tappe nei fine settimana, una
sentieristica che prevalentemente costeggia le vie d’acqua come
i fiumi Adda, Ticino, Serio, Lambro, Seveso, Olona, il canale
Villoresi, la Martesana, il Naviglio Grande e il Naviglio
Pavese, con l’attraversamento di 18 parchi sovracomunali e la
possibilità di ammirare 100 ville di delizia, 60 siti di
architettura romanica, in un territorio caratterizzato da luoghi
leonardeschi vicinissimo al sito che ospiterà Expo. Spazi
percorsi anche da Sant’Agostino di Ippona, cui è dedicato il
‘Cammino’, le cui spoglie sono conservate in San Pietro in Ciel
d’Oro a Pavia.
CONOSCERE CULTURA LOMBARDA – L’iniziativa ha l’obiettivo di
valorizzare e promuovere il ‘Cammino di Compostela della
Lombardia’ consentirà al visitatore dell’Esposizione universale
una conoscenza autentica e profonda della cultura e della terra
lombarda, attraverso un’esperienza unica ed ecosostenibile.
I SERVIZI A DISPOSIZIONE – Si potrà affrontare il percorso anche
nei fine settimana usufruendo di ospitalità garantita low cost
utilizzando una
cartina con mappa bilingue. La credenziale del pellegrino con
timbri per vidimazione, come già avviene per il cammino di
Santiago di Compostela costituirà il documento che consentirà ai
viaggiatori di effettuare pernottamenti nelle strutture indicate
nell’apposita guida e sul sito internet www.camminodiagostino.it
(Ln)