HUMANITAS UNIVERSITY, MELAZZINI E APREA A INAUGURAZIONE ANNO ACCADEMICO

L’assessore all’Universita’, Ricerca e
Open Innovation della Regione Lombardia Mario Melazzini
interverra’ domani, su delega del presidente Roberto Maroni puttygen , alla
cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico della Humanitas
University. Sara’ presente anche l’assessore all’Istruzione,
Formazione e Lavoro Valentina Aprea.

– ore 10.30, Humanitas Congress Center (via Manzoni 113 –
Rozzano/Mi). (Lnews)

PRIMA SCALA, MARONI: MATTARELLA CI RIPENSI E VENGA

“Ho chiesto se il presidente della
Repubblica avesse confermato la sua presenza e mi e’ stato
risposto di no. Non conosco i motivi di questa decisione, ma mi
dispiace. Sarebbe stata la sua prima volta alla Scala da quando
e’ al Quirinale. Lo invito a ripensarci, anche perche’ la sua
assenza potrebbe essere letta come un segnale di timore. A
maggior ragione, visto il momento che stiamo vivendo, gli
rivolgo l’invito a cambiare idea e venire, per lanciare un
messaggio ai cittadini: non bisogna avere paura. Anzi, dobbiamo
riconfermare che non ci lasciamo condizionare dal terrorismo. Io
sicuramente saro’ presente”. Lo ha detto il presidente della
Regione Lombardia Roberto Maroni, conversando con i giornalisti
al termine del Cda della Scala. (Lnews)

CONVEGNO INTERNAZIONALE SUI LONGOBARDI

Il Centro studi longobardi, di cui
Regione Lombardia e’ socio fondatore, si prepara al suo secondo
convegno internazionale, in programma dal 2 al 7 dicembre, sul
tema ‘Teodolinda. I Longobardi dell’alba dell’Europa’.

Si tratta di un appuntamento importante, che colloca la regina
Teodolinda – la cui cappella nel Duomo di Monza ha visto di
recente la conclusione dei restauri -, quale fulcro del progetto
di ricerca promosso dall’Universita’ Cattolica del Sacro Cuore e
dal Centro studi longobardi, su finanziamento a bando del Fondo
sociale europeo della Regione Lombardia. Un tema inserito nel
percorso piu’ ampio, connesso alla valorizzazione, attraverso la
ricerca scientifica, del sito seriale Unesco ‘I Longobardi in
Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.)’, con particolare
riguardo al complesso archeologico di Castelseprio-Torba
(Varese) e della piccola chiesa di Santa Maria ‘foris portas’.

Per presentare nel dettaglio i contenuti del progetto, i primi
risultati e il programma del convegno, l’assessore alle Culture,
Identita’ e Autonomie di Regione Lombardia Cristina Cappellini ha
deciso di convocare una conferenza stampa illustrativa degli
esiti scientifici, che si terra’ dopodomani, lunedi’ 23 novembre,
a Palazzo Pirelli.

– ore 12.45, Palazzo Pirelli (via F. Filzi, 22 – Milano), Sala
Gonfalone. (Lnews)

TURISMO,PAROLINI:OLTRE 7 MILIONI DI EURO PER VALORIZZAZIONE CICLOTURISMO

“Regione Lombardia stanzia oltre 7
milioni di euro per la valorizzazione dell’offerta turistica
legata al cicloturismo”. Ad annunciarlo e’ l’assessore regionale
allo Sviluppo Economico Mauro Parolini, commentando la relativa
delibera approvata, ieri, su sua proposta, dalla Giunta.

GIUBILEO – “Questi fondi – spiega – si inquadrano all’interno
del Piano ‘Dall’Expo al Giubileo’, il progetto nato alla fine
dello scorso aprile con l’obiettivo di promuovere l’attrattivita’
della regione e consolidare l’incoming turistico dopo
l’Esposizione universale.
Dopo il turismo religioso e quello legato all’enogastronomia e’
questo il nuovo ambito d’intervento su cui punta l’Assessorato,
all’interno di un’azione complessiva da 17 milioni di euro, che
interessera’ anche altri tre settori tematici: turismo culturale
collegato alle citta’ d’arte, turismo religioso e food & wine”.

DOPO EXPO – “L’onda lunga dell’effetto Expo sul nostro turismo
non finisce qui – ha dichiarato l’assessore -. Ora vogliamo
consolidare le performance positive del nostro sistema turistico
e lo vogliamo fare sostenendo la promozione di tutti quegli
ambiti meno maturi e piu’ promettenti della ricchissima offerta
turistica lombarda. Il cicloturismo e’ uno di questi, perche’ e’ un
settore in costante crescita a livello europeo e perche’ la
Lombardia da questo punto di vista puo’ contare su una rete di
percorsi ciclabili molto estesa”.

PROSPETTIVE DI CRESCITA – “Investire sul turismo sostenibile e
sull’infrastrutturazione per la mobilita’ lenta – ha sottolineato
Parolini – significa anche aprire notevoli opportunita’ sul
mercato comunitario e generare prospettive di crescita diffusa,
in armonia con l’ambiente, per le economie locali, la piccola
media impresa turistica, l’indotto e l’occupazione. Si stima
infatti che in Europa ogni chilometro di ciclabile turistica sia
in grado di generare un indotto annuo di centinaia di migliaia
di euro”. (Lnews)

ROCCA D’ANFO, REGIONE DA’ VIA LIBERA A SECONDO LOTTO PER MESSA IN SICUREZZA

x“Un altro passo avanti per restituire
la Rocca d’Anfo alla piena fruibilita’ turistica, grazie al
finanziamento del secondo lotto di messa in sicurezza del sito
dal punto di vista idrogeologico. Prosegue quindi come da
programma l’impegno di Regione Lombardia per riscoprire,
recuperare e valorizzare questo gioiello storico-architettonico
affacciato sul lago d’Idro”. Lo dichiarano gli assessori Viviana
Beccalossi (Territorio, Urbanistica e Difesa del Suolo) e Mauro
Parolini (Sviluppo Economico), annunciando la delibera con cui
Regione Lombardia approva il cofinanziamento per le opere, del
valore di circa 800.000 euro, di messa in sicurezza
idrogeologica del versante settentrionale della Rocca d’Anfo. La
cifra comprende un nuovo stanziamento di 470.00 euro da parte di
Regione Lombardia, 277.000 euro di economie risultanti dai
lavori del primo lotto e 80.000 euro messi a disposizione dalla
Comunita’ Montana Valle Sabbia.

“La delibera -proseguono gli assessori- approva inoltre un
cofinanziamento di circa 163.000 euro al primo progetto
presentato dalla Comunita’ Montana per il progetto Cariplo ‘Buone
prassi di conservazione del patrimonio’, relativo ai primi
interventi di valorizzazione degli edifici della Rocca, in
particolare la riqualificazione della Caserma Zanardelli”.

BECCALOSSI: GRANDE SUCCESSO DI PUBBLICO – “Tutti gli interventi
– commenta Viviana Beccalossi – rientrano nel Programma di
valorizzazione della Rocca, sviluppato d’intesa con il Demanio,
che ha dato l’uso in concessione a Regione Lombardia e sono
finalizzati a un’apertura al pubblico ancora piu’ organizzata e
strutturata nel 2016, dopo il grande successo registrato la
scorsa estate, quando le visite guidate organizzate dopo quattro
anni di chiusura forzata hanno registrato il tutto esaurito”
La Rocca d’Anfo e’ una delle piu’ importanti fortezze napoleoniche
presenti in Italia ed e’ un luogo dall’immenso valore storico ed
architettonico, la cui attenta valorizzazione costituira’ una
porta d’ingresso formidabile all’area turistica del Lago d’Idro
in grado di trainare intero sistema turistico di riferimento.

PAROLINI: DEFINITIVA RIAPERTURA A PORTATA DI MANO “La riapertura
definitiva – sottolinea l’assessore alla Sviluppo Economico
Mauro Parolini – e’ un obiettivo a portata di mano, che
intendiamo raggiungere favorendo anche l’integrazione di questo
sito con gli altri elementi che definiscono la ricchezza del
Lago d’Idro e della Valle Sabbia. L’esito straordinario
dell’apertura sperimentale della scorsa estate dimostra inoltre
come la sinergia tra istituzioni e territorio sia una modalita’
vincente per accrescere la qualita’ dell’offerta di questa
area”.(Lnews)

TURISMO,MARONI: FAREMO SISTEMA ANCHE CON LIGURIA

“Io voglio investire molto sul turismo.
Una delle prossibilita’, e’ cooperare fra le Regioni, a partire
dalla Liguria, con la societa’ Explora, per fare sistema e
promuovere le nostre bellezze in tutto il mondo”. Lo ha detto il
presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, oggi a
Genova, insieme al presidente e al vicepresidente della Ligura,
Giovanni Toti e Sonia Viale, conversando con i cronisti sui
progetti di collaborazione fra le due Regioni. (Ln)

CAPPELLINI VISITA MUSEO PONCHIELLIANO/CR: REALTA’ IMPORTANTE PER IDENTITA’ TERRITORIO

“Una bella realta’, che si lega alla
storia e all’identita’ del mio territorio e che ho voluto
conoscere meglio alla luce delle nuove iniziative intraprese. E’
compito delle Istituzioni stare a contatto anche con le realta’
piccole ma significative per ciascun territorio e, laddove
possibile, dare il proprio sostegno nella loro opera di
divulgazione e promozione della culture lombarde”. Cosi’
l’assessore alle Culture, Identita’ e Autonomie di Regione
Lombardia Cristina Cappellini a margine della visita, questa
mattina, al Museo Ponchielliano a Paderno Ponchielli, in
provincia di Cremona.

MUSEO DEDICATO AD AMILCARE PONCHIELLI – Il Museo, istituito nel
1987, e’ stato riconosciuto da Regione Lombardia come Raccolta
Museale nel 2004 e come Museo nel 2011. E’ dedicato ad Amilcare
Ponchielli, nato a Paderno nel 1834, e ha sede nella modesta
casa natale del Maestro, situata nel centro storico del paese.
All’interno del Museo sono raccolte importanti testimonianze
sulla vita storico-artistica dell’illustre musicista. Il
materiale, esposto su due piani, sviluppa un percorso sulla vita
e le opere del maestro e comprende documenti autografi,
fotografie, medaglie, libretti d’opera delle prime
rappresentazioni, spartiti per canto e pianoforte delle opere
conosciute e meno conosciute, locandine, manifesti e cimeli
vari.

REALTA’ MERITEVOLE DI CONTRIBUTO FINANZIARIO REGIONALE – “Anche
questo museo – ha detto ancora l’assessore – e’ stato meritevole
di assegnazione di un finanziamento da parte di Regione
Lombardia sull’ultimo Bando Musei promosso dal mio Assessorato.
L’investimento regionale dimostra quanto la Giunta sia
particolarmente sensibile alle realta’ culturali lombarde che
rappresentano le specificita’ dei diversi territori che
compongono la nostra regione”.

REGIONE ATTENTA A PICCOLE REALTA’ – Ad accompagnare l’assessore
erano presenti i consiglieri regionali Federico Lena e Carlo
Malvezzi, che hanno sottolineato quanto “Regione Lombardia sia
sempre attenta anche alle piccole realta’ dei suoi territori e
come, in particolare, l’ultimo Bando Musei abbia premiato le
progettualita’ di molte realta’ culturali del territorio
cremonese. Un’area che puo’ vantare, tra gli altri, straordinari
gioielli culturali come il Museo del Violino, il Teatro
Ponchielli e, piu’ in generale, l’arte liutaria, riconosciuta
Patrimonio dell’Umanita’ dall’Unesco”.

7 PROGETTI PROVINCIA DI CREMONA FINANZIATI SU BANDO MUSEI – Sono
stati 7, per un importo complessivo di 78.500 euro, i progetti
finanziati dal Bando regionale sui musei in provincia di Cremona
e precisamente:
– M.O.e.Se. Arte Cultura Storia fra Serio e Oglio di Soncino,
Sistema museale locale, ‘Beati gli invitati – Il vino’, 15.500
euro;
– Rete musei archeologici delle province di Brescia, Cremona e
Mantova Ma-net, Comune di Cremona, ‘sMArtNet: didattica in rete
per i Musei della Rete’, 12.500 euro;
– Museo civico di Crema e del Cremasco, Comune di Crema, ‘Nuova
sezione museale di arte e tradizione organaria’, 12.500 euro;
– Civico museo archeologico ‘Platina’ di Piadena, Comune di
Piadena, ‘Le piroghe dell’Oglio’, 16.500 euro;
– Museo Ponchiellano di Paderno Ponchielli, Comune di Paderno
Ponchielli, ‘Amilcare Ponchielli e la sua casa-museo’, 8.000
euro;
– Museo del Lino di Pescarolo ed Uniti, Associazione Museo del
Lino, ‘Realizzazione laboratorio didattico’, 5.500 euro;
– Museo Diotti di Casalmaggiore, Comune di Casalmaggiore, ‘Nuovo
allestimento spazio Rossari, riqualificazione di una sala del
Museo Diotti per mostre temporanee ed eventi’, 8.000 euro.
(Lnews)

PARCO STELVIO,PAROLO: DIPENDENTI SALVI GRAZIE A LAVORO DI SQUADRA

“Questo emendamento e’ frutto di un
importante lavoro di squadra, tra Regione Lombardia, che ne
aveva gia’ annunciato il testo in Commissione consiliare, e i
senatori della nostra regione”. Lo dichiara il sottosegretario
di Regione Lombardia ai Rapporti con il Consiglio regionale,
Politiche per la Montagna, Macroregione alpina (Eusalp), Quattro
motori per l’Europa e Programmazione negoziata Ugo Parolo a
proposito dell’approvazione, da parte della Commissione Bilancio
del Senato, dell’emendamento – a firma dei senatori Comaroli e
Crosio, fatto proprio dai Relatori al provvedimento della Legge
di Stabilita’ -, che consente una risoluzione al tema del
personale in servizio all’ex Consorzio Parco Nazionale dello
Stelvio e il cui percorso il sottosegretario Parolo ha seguito
in prima persona.

DETERMINANTE IL LAVORO DI SQUADRA – “Il proficuo confronto con
il Governo, in particolare con il sottosegretario Bressa, e il
supporto dei senatori delle Province Autonome di Trento e di
Bolzano, fra tutti il senatore Karl Zeller – prosegue Parolo -,
ha dimostrato che, quando i territori fanno squadra, riescono a
risolvere i problemi e a portare soluzioni condivise: desidero
ringraziare tutti coloro, che, a vario titolo, hanno contribuito
a raggiungere questo risultato”.

LOMBARDIA ACCETTA LA SFIDA DELLA GESTIONE – “L’obiettivo
raggiunto, che ci si augura sia confermato nei successivi
passaggi parlamentari, consente, cosi’, di salvaguardare i
dipendenti del Parco – spiega il sottosegretario -. Ora e’ piu’
vicina la completa attuazione dell’accordo con le Province
Autonome di Trento e di Bolzano per il trasferimento delle
funzioni per la gestione della parte lombarda del Parco dello
Stelvio. Regione Lombardia, pur nelle difficolta’ che comporta il
fatto di essere una Regione a Statuto ordinario, approvera’ in
tempi celeri la Legge regionale attuativa, accettando cosi’ la
sfida di gestire direttamente il Parco dello Stelvio e assumendo
la stessa autonomia, al pari delle confinanti Province autonome
di Trento e di Bolzano”.

OBIETTIVO E’ RILANCIO E VALORIZZAZIONE PARCO – “Abbiamo di fronte
una sfida affascinante – conclude Parolo -. Un’occasione per
dimostrare che una gestione piu’ autonoma e vicina al territorio
e’ di fatto l’unica possibilita’ per rilanciare le enormi
potenzialita’ di un’area di assoluto valore ambientale e
paesaggistico come quella del Parco Nazionale dello Stelvio. Un
modello di governance snello ed efficace (un direttore al posto
di circa 60 persone precedentemente coinvolte a vario titolo),
ingenti e aggiuntive risorse finanziarie, il ruolo importante
dei Comuni e del territorio, la rinnovata collaborazione con le
Province Autonome di Trento e Bolzano saranno i cardini su cui
su strutturera’ la nuova azione di valorizzazione del Parco
fortemente voluta da Regione Lombardia. (Lnews)

PISCINA CAIMI/MI,CAPPELLINI: 500.000 EURO PER RESTAURO

“Con l’importante investimento di
500.000 euro per il progetto di restauro e risanamento
conservativo del complesso balneare Caimi-Milano, la Giunta
Maroni mantiene l’ennesima promessa fatta”. Cosi’ l’assessore
alle Culture, Identita’ e Autonomie di Regione Lombardia Cristina
Cappellini commenta uno degli ultimi provvedimenti sul versante
culturale presi dalla Giunta regionale e che riguarda il
complesso balneare Caimi di Milano.

PRIORITA’ DELLA GIUNTA ASCOLTARE ESIGENZE TERRITORIO – “Il
progetto – ha spiegato l’assessore – ha una forte importanza per
la citta’ di Milano, visti la storia e il significato che la
struttura Caimi rappresenta per il capoluogo lombardo. Per
questo motivo il presidente Maroni, dopo aver visitato il
complesso e valutata l’opportunita’ dell’intervento, ha deciso di
partecipare attivamente alla sfida di riconsegnare a Milano una
realta’ importante, stanziando il significativo contributo di
500.000 euro”.

“Un grande aiuto – hanno detto Gianpiero Borghini e Andre’e
Shammah -, che dimostra quanto Milano sia nel cuore di Regione
Lombardia, gia’ impegnata in passato nel rinnovamento della sede
del Teatro e che oggi, grazie alla decisione del presidente
Maroni, ci incoraggia a proseguire nello sforzo di raccogliere i
fondi necessari per concludere l’opera”.

IMPRENDITORI SEGUANO ESEMPIO DI REGIONE LOMBARDIA – “Speriamo
che l’investimento di Regione Lombardia – ha detto ancora
l’assessore – possa essere uno stimolo per quegli imprenditori
che, come noi, hanno a cuore lo straordinario patrimonio
culturale lombardo, cosi’ che seguano il nostro esempio e possano
investire anche loro in un progetto davvero importante per il
territorio”. “Molti nostri imprenditori – ha continuato – hanno
gia’ dimostrato il coraggio e la voglia di investire nella
cultura. Speriamo che anche in questo caso la Lombardia dimostri
un esempio virtuoso di partnership pubblico-privato da seguire”.

OBIETTIVO PROGETTO RESTITUIRE COMPLESSO A FRUIZIONE PUBBLICA –
Il complesso balneare Caimi e’ un bene di valore monumentale, per
il quale si rende necessario procedere a concludere il progetto
di restauro e risanamento conservativo al fine di restituirlo
alla fruizione pubblica. Il progetto, nello specifico, prevede
la realizzazione di interventi riguardanti opere edili,
impiantistiche e di allestimento del corpo di fabbrica
denominato ‘galleria/spogliatoi’. (Lnews)

PRIMA SCALA,MARONI: GARANTIRE SICUREZZA, MA NON CEDERE A TERRORE

“La settimana prossima ci sara’ un
Consiglio di amministrazione nel quale chiedero’ che la ‘prima’
si tenga come sempre, comprese le altrettanto tradizionali
contestazioni in piazza. Non voglio un evento ‘blindato’, ma
certamente le forze dell’ordine devono garantire la massima e’
totale sicurezza, anche per questo mi auguro che il governo
nomini presto il Prefetto di Milano, perche’ arrivare a questo
appuntamento senza i quadri completi di chi deve gestire
l’ordine e la sicurezza pubblica, non e’ una bella cosa”. Lo ha
detto il Presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, a
margine del convegno ‘Prevenzione e diagnosi precoce’ in corso a
Milano in piazza Gae Aulenti.

SARO’ A TEATRO – Il governatore ha confermato la sua presenza
all’evento del 7 dicembre, e proprio per quello che e’ successo
in questi giorni, HA ribadito che “non dobbiamo modificare le
nostre abitudini, dobbiamo vincere la paura del terrore e del
terrorismo. Ovviamente, le misure di sicurezza devono essere al
massimo, ma questo compete alle forze dell’Ordine”. (Lnews)