INNOVAZIONE, MARONI DOMANI A ROMA A ‘DIGITAL ITALY SUMMIT’

Il presidente della Regione Lombardia
Roberto Maroni partecipera’ domani, martedi’ 22 novembre, a Roma,
alla sede di Confindustria, all’evento ‘Digitaly Italy Summit
2016’.

– ore 16, Confindustria (viale dell’Astronomia, 30 – Roma), Sala
Convegni. (Lnews)

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SCI, ROSSI DOMANI A CONFERENZA STAMPA OPEN DAY

L’assessore allo Sport e Politiche per
i giovani di Regione Lombardia Antonio Rossi partecipera’ domani,
martedi’ 22 novembre, alla conferenza stampa di presentazione
dell’Open day di sci 2016.
Saranno presenti, tra gli altri, il presidente dell’Associazione
Maestri di sci italiani (Amsi) Luciano Stampa; il vice
presidente Amsi Mauro Lazzarini e il presidente del Collegio
regionale Maestri Sci Lombardia Christian Pedretti.

– ore 11, Palazzo Pirelli (via F. Filzi, 22 – Milano), Sala
Pirelli. (Lnews)

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SALA: A ‘VINI DEL MONDO’ PROMUOVIAMO LA QUALITA’ DELLE NOSTRE ECCELLENZE

“In questa manifestazione saranno
presentati i piu’ importanti vini del mondo, tra cui quelli
italiani, ed e’ una sfida che possiamo vincere promuovendo la
nostra qualita’, fondamentale per generare ricchezza”.

Lo ha detto il vicepresidente di Regione Lombardia e assessore
alla Casa, Housing sociale, Expo e Internazionalizzazione delle
imprese Fabrizio Sala, durante la conferenza stampa della prima
manifestazione internazionale dedicata ai vini del mondo,
organizzata dall’Associazione Italiana Sommelier in
collaborazione con il Comune di Varedo (MB).

PORTARE LA BRIANZA AI LIVELLI INTERNAZIONALI – “L’invito per
l’evento, che si terra’ in Villa Bagatti Valsecchi il prossimo 28
novembre, e’ stato esteso anche ai consolati, perche’ e’ importante
valorizzare il territorio della Brianza con tutte le sue
eccellenze sul panorama internazionale” ha aggiunto il
vicepresidente.

INVESTIRE SULLA QUALITA’ DEL VINO – “Oggi il bacino dei
consumatori di vino – ha proseguito Sala – si sta allargando in
modo esponenziale rispetto al passato, ci sono oltre un miliardo
di potenziali consumatori, in questo senso si tratta di
un’eccellenza da promuovere a livello internazionale investendo
sulla qualita’”.

SOMMELIER TRA LE PROFESSIONI DEL FUTURO – “Le professioni del
futuro sono quelle che si abbinano alle eccellenze italiane e,
anche grazie all’apporto di Ais, il sommelier potrebbe essere
una nuova figura in questo senso” ha concluso il vicepresidente.
(Lnews)

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CREMONA INAUGURA ‘FESTA DEL TORRONE’

L’assessore alle Culture, Identita’ e
Autonomie della Regione Lombardia Cristina Cappellini
partecipera’ domani, sabato 19 novembre, a Cremona, alla
cerimonia di inaugurazione della ‘Festa del torrone’.
Nel pomeriggio l’assessore Cappellini assistera’, alle ore 17.10,
in piazza del Comune a Cremona, alla manifestazione degli
sbandieratori di Isola Dovarese (Cremona).

– Ore 11, Cortile Federico II (Via Giovanni Baldesio – Cremona).
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SPECIALE.RICERCA E SVILUPPO, MARONI: NOI LA SILICON VALLEY D’ITALIA

“Dei 24 parchi tecnologici presenti in
Italia e registrati dall’Apsti, l’Associazione parchi
scientifici e tecnologici, ben cinque hanno sede in Lombardia,
che si afferma quindi come vera e propria Silicon Valley
italiana, grazie anche alla massima attenzione da sempre rivolta
al mondo della ricerca e dello sviluppo economico”. Cosi’, il
presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, commentando
lo studio di ‘Lombardia Speciale’ da oggi online sul portale
www.lombardiaspeciale.regione.lombardia.it.

Lo fa alla vigilia della visita a uno del Parchi tecnologici
lombardi, il ‘Parco tecnologico padano’ di Lodi, in programma
domani venerdi’ 18 novembre.

Identificati dalla stessa Apsti come “snodo tra il mercato e la
produzione di conoscenza”, strumento “in grado di facilitare,
abbreviare e rendere meno costoso il percorso tra bisogni di
sostegno all’innovazione e soluzioni possibili” i Parchi sono
ormai elementi fondamentali per la crescita di un territorio.
Anche per questo – considerata l’alta concentrazione di queste
realta’ nelle province di Como, Bergamo, Pavia e Lodi – non
sorprende che proprio la Lombardia registri il maggior numero di
startup in Italia: 1.183 solo nel primo semestre di quest’anno,
un quinto del dato nazionale.

I PARCHI LOMBARDI

KILOMETRO ROSSO – Definito dal Rapporto Censis del 2009 “Uno dei
primi dieci luoghi d’eccellenza per l’innovazione in Italia” e’
uno die piu’ conosciuti ed e’ facilmente visibile sull’autostrada
A4 Milano-Venezia, all’altezza di Bergamo. Opera nei settori
aereospaziale, agroalimentare, ambientale, bioedilizio, biotech,
biomedicale, della comunicazione, del design industriale,
diagnostico, edilizio, dell’elettronica-microelettronica,
dell’energia, farmaceutico, dell’ict, del management,
manifatturiero, dei materiali innovativi, meccanico,
nanotecnologico, della ricerca e sviluppo, delle scienze della
vita, dei servizi, delle telecomunicazioni, del trasporto e del
trasferimento tecnologico.

COMONEXT – Il ‘ComoNExT’ e’ stato inaugurato nel 2010 su
iniziativa della Camera di commercio di Como con l’obiettivo di
promuovere il rilancio competitivo del territorio attraverso la
spinta dell’innovazione. Le imprese insediate sono al momento
105; 600 le persone che vi lavorano. Oltre 30 i progetti di
innovazione realizzati finora con 50 imprese coinvolte. E’ stata
inoltre costituita una rete di 800 imprese e collegamenti con
universita’, centri di ricerca, banche e fondi di investimento.
Opera nei settori ambientale, del biotech, del design
industriale, edilizio, energetico, dell’ict, dei materiali
innovativi, dei servizi e del trasferimento tecnologico.

PARCO TECNOLOGICO PADANO – Il ‘Parco tecnologico padano’ ha sede
a Lodi e opera dal 2010 svolgendo attivita’ di ricerca mirate
all’innovazione e alla creazione di valore per le filiere
produttive. Al suo interno sono stati sviluppati oltre 90
progetti di ricerca e sviluppo nazionali e internazionali, tra
cui 11 progetti di sequenziamento del genoma. I suoi servizi
sono utilizzati da oltre 100 imprese. Nel corso degli anni e’
riuscito a dar vita a un network che coinvolge oltre 40 paesi,
piu’ di 500 istituzioni di ricerca e 650 imprese.
Opera nei settori agroalimentare, ambientale, del biotech,
diagnostico, farmaceutico, della ricerca e sviluppo, delle
scienze della vita, dei servizi e del trasferimento tecnologico.

POLO TECNOLOGICO DI PAVIA – Il ‘Polo tecnologico di Pavia’ nasce
nel 2012 dall’incontro tra un imprenditore esperto di
costruzioni e di gestione immobiliare e un ingegnere informatico
formato nel campo delle nuove tecnologie. Inizialmente sono 14
le aziende che vi si insediano. A distanza di tre anni, gli
spazi raddoppiano e il numero di aziende sale a 25. Le startup
accelerate raggiungono quota 34 e arriva a 250 il numero di
persone impiegate. Opera nei settori ambientale, biomedicale,
dell’elettronica-microelettronica, energetico, dell’ict, della
ricerca e sviluppo e dei servizi.

BERGAMO SVILUPPO – ‘Bergamo sviluppo’ e’ un’azienda speciale nata
dalla Camera di Commercio di Bergamo nel 1994 inizialmente allo
scopo di cogliere e interpretare i mutamenti registrati nel
tessuto imprenditoriale. Nel 2012 la mission dell’azienda
speciale si e’ allargata anche alle aree dell’innovazione
tecnologica e dell’internazionalizzazione, ambiti da cui oggi le
aziende non possono piu’ prescindere. Opera nei settori
aerospaziale, agroalimentare, ambientale, bioedilizio, del
biotech, biomedicale, della comunicazione, dell’e-business,
dell’elettronica-microelettronica, energetico, dell’Ict,
logistico, del management, manifatturiero, dei materiali
innovativi, metallurgico, della ricerca e sviluppo, dei servizi,
delle telecomunicazioni, del trasporto e del trasferimento
tecnologico. x

CON TUNNEL GOTTARDO SVIZZERA MAI COSI’ VICINA

“Un’opera unica nel suo genere
che consentira’ di avvicinare ancora di piu’ la Lombardia alla
Svizzera e al resto d’Europa”. Lo ha dichiarato l’assessore
regionale, presidente della Regio Insubrica e delegata ai
rapporti con la Svizzera, Francesca Brianza che oggi, insieme ad
una delegazione di Regione Lombardia presieduta dal governatore
Roberto Maroni, ha fatto visita alla galleria ferroviaria di 57
km che attraversa il San Gottardo in Svizzera.

RICADUTE POSITIVE – “Questo tunnel, il piu’ lungo al mondo –
commenta l’assessore – si rivela un’opera incredibilmente
strategica, con effetti performanti sul piano viabilistico,
economico, ambientale con ricadute positive su una molteplicita’
di settori”. “Milano – prosegue – non e’ mai stata cosi’ vicina a
Zurigo, la sua omologa Svizzera per economia, cultura,
logistica, investimenti; grazie a quest’opera, i tempi di
percorrenza tra le due citta’ e piu’ in generale il collegamento
tra Lombardia, Svizzera, Germania e Nord Europa, conosceranno
una sensibile riduzione permettendo un traffico merci e
passeggeri piu’ dinamico, sostenibile ed efficiente”.

GRANDE RISULTATO – “Oggi – prosegue Brianza – plaudiamo a questo
grande risultato frutto anche degli ottimi rapporti diplomatici
e di collaborazione fattiva intessuti tra Regione Lombardia e
Confederazione Elvetica. Da parte nostra – spiega l’assessore –
continueremo a lavorare per sfruttare al meglio tutte le
opportunita’ ed il volano di sviluppo che questa grande opera
portera’ sui territori di confine e piu’ in generale su tutta la
Lombardia e sul nostro Paese”.

OCCASIONE PER FARE IL PUNTO – “La visita al tunnel del San
Gottardo, e’ stata anche un’occasione per incontrare il
presidente svizzero Beltraminelli e parte dell’esecutivo – fa
presente Brianza – e fare il punto sul tema delle infrastrutture
e della mobilita’, fulcro della visita odierna, perche’ tanti sono
i collegamenti e le infrastrutture che connettono la Lombardia e
Canton Ticino, basti pensare all’Arcisate Stabio, ma anche a
tutti i collegamenti che coinvolgono i nostri frontalieri”.

I TEMI – “Nel corso dell’incontro bilaterale – chiosa
l’assessore – si e’ parlato di cabotaggio, di linee ferroviarie,
di navigazione del Lago Maggiore e si e’ fatto un aggiornamento
sulle questioni frontaliere che ci vedono impegnati anche
tramite la Regio Insubrica grazie ad una collaborazione continua
e proficua. Mai come in questo momento – conclude Brianza – i
rapporti tra Lombardia e Svizzera sono stati positivi, stretti e
di fattiva collaborazione”.x

FASHION E FOOD TRA SETTORI PIU’ CONOSCIUTI

“I settori italiani del fashion e del
food sono tra i piu’ conosciuti nel mondo, questo anche grazie ad
artisti che, come Bob Krieger, sono capaci di comunicare in
maniera acuta ed elevata le nostre eccellenze a livello
internazionale”. Lo ha detto il vicepresidente di Regione
Lombardia e assessore alla Casa, Housing sociale, Expo e
Internazionalizzazione delle imprese Fabrizio Sala, durante
l’apertura della mostra Icons dell’artista e fotografo Bob
Krieger, organizzata al Mondadori Store di Milano e presentata
dal presidente di Mondadori Retail Mario Resca.

RAPPRESENTATE LE ECCELLENZE ITALIANE – La mostra, inserita
nell’ambito del percorso “St-Art l’artista del mese, maestri di
oggi e di domani si mettono in mostra”, e’ stata organizzata
rappresenta le opere di 10 iconici chef italiani accostate a 10
attrici e modelle, altrettanto iconiche bellezze nazionali.

IRONIA PER COMUNICAZIONE INTELLIGENTE ED EFFICACE – “La
comunicazione di Bob Krieger, caratterizzata da elementi di
ironia, – ha concluso il vicepresidente – rappresenta uno stile
intelligente, efficace e acuto, uno stile che contribuisce a
renderlo un artista straordinario”.

MARONI DOMANI NEI CANTONI TICINO E URI

Il presidente della Regione Lombardia
Roberto Maroni sara’ in visita domani, mercoledi’ 16 novembre, in
Svizzera, ai Cantoni Ticino e Uri, dove incontrera’ i
rappresentanti dei rispettivi Governi.

Alla visita prenderanno parte anche gli assessori regionali
Francesca Brianza (Reddito di Autonomia, Post Expo e Inclusione
sociale, delegata ai Rapporti con la Confederazione elvetica),
Alessandro Sorte (Infrastrutture e Mobilita’) e il
sottosegretario regionale ai Rapporti con il Consiglio
regionale, Politiche per la Montagna, Macroregione alpina
(Eusalp), Quattro motori per l’Europa e Programmazione negoziata
Ugo Parolo.

Oltre ai due momenti istituzionali, la missione – cui
partecipera’ anche una delegazione del Consiglio regionale,
guidata dal presidente Raffaele Cattaneo – prevede anche un
incontro dedicato ai trasporti, la visita alla Centrale di
esercizio Sud a Pollegio e una visita alla galleria di base del
San Gottardo. x

RICERCA, DEL GOBBO: PROVVEDIMENTO PER NON FAR FUGGIRE I NOSTRI CERVELLI E’ LEGGE

Prevenire la fuga dei cervelli
all’estero coinvolgendoli direttamente nella realizzazione di
progetti innovativi; rendere sempre piu’ forte e proficua la
collaborazione fra le Universita’ e le imprese e imprimere una
forte accelerazione all’uso del miliardo di Open Data di cui la
Lombardia dispone. Sono questi, in sintesi, i capisaldi della
Legge “Lombardia e’ Ricerca”, approvata oggi dal Consiglio
regionale con 54 vito favorevoli, nessun contrario e 10
astenuti.

ALCUNI NUMERI – “Abbiamo voluto una Legge fortemente innovativa
– ha spiegato l’assessore all’Universita’, Ricerca ed Open
Innovation, Luca Del Gobbo – che potesse valorizzare quel
patrimonio unico che solo in Lombardia trova terreno fertile e
che genera 7 miliardi l’anno di investimenti pubblici e privati
in ricerca e innovazione; che ha fatto nascere 1.369 start up
innovative pari a 1/5 del totale nazionale e registrare 191.000
brevetti nell’ultimo decennio”.

MENO BUROCRAZIA E TEMPI CERTI – Numeri che derivano da un
patrimonio di cervelli che ha pochi rivali al mondo e “che – ha
continuato Del Gobbo – dobbiamo assolutamente tenere in
Lombardia”. Come? Appunto con i meccanismi previsti dalla nuova
Legge: un testo snello di soli 8 articoli, ma che va
concretamente ad incidere in questo percorso abbattendo, ad
esempio, anche la burocrazia e dando tempi certi.

MATCHING BIDIREZIONALE E COFINANZIAMENTO A FONDO PERDUTO – Il
cuore della norma e’ il ‘matching’ fra l’impresa che necessita di
una spinta di innovazione e il mondo accademico e della ricerca
che puo’ fornire il know how e il capitale umano indispensabile
per fare proprio quel salto. “Oggi – ha detto Del Gobbo – siamo
chiamati ad investire nella piu’ grande risorsa che abbiamo:
l’uomo. Ce lo chiedo lo stesso mondo delle imprese. Regione
Lombardia contribuira’ a sostenere la spesa per i ricercatori che
entreranno in azienda in accordo con gli Atenei per realizzare
specifici progetti innovativi o, viceversa, sosterra’ i costi di
una formazione in Universita’ di personale che l’azienda intende
far crescere. Un modo concreto per valorizzare un patrimonio di
conoscenza che altrimenti fuggirebbe all’estero, puntando
sull’immediato trasferimento tecnologico dell’attivita’ di
ricerca. Dal laboratorio al mercato”.

GLI ACCORDI DI RICERCA – La virtuosita’ di questo percorso ha gia’
dato i propri frutti con gli Accordi di ricerca, strumento
avviato in via sperimentale nei mesi scorsi. “Con la Legge – ha
sottolineato Del Gobbo – li renderemo strutturali”. Gli Accordi
prevedono la realizzazione di progetti innovativi di prodotto e
di processo da parte di una rete di soggetti (minimo 1 impresa
di qualunque dimensione e 1 soggetto della ricerca/universita’)
che preveda un costo minimo di 5 milioni di euro e un aiuto
medio del 50 per cento a fondo perduto, con un massimo di 4,5
milioni di euro da parte di Regione Lombardia per ogni progetto
(fondi Fesr). Il totale delle risorse appostato e’ di 40 milioni
di euro. A chiusura della call pubblica, si sono registrate 90
domande per altrettanti progetti, caratterizzati da un solido
partenariato tra piccole, medie e grandi imprese e centri di
ricerca e/o universita’. In tutto, 554 soggetti (di cui 372
imprese e 182 organismi di ricerca) disposti ad investire di
tasca propria 562 milioni di euro in ambiti variegati, che vanno
dalle industrie creative e culturali, a quella della salute, al
manifatturiero avanzato, all’agroalimentare, alle smart cities
ad communities.

FORO PER LA RICERCA – Ad alimentare le politiche regionali sulla
ricerca, dentro un orizzonte internazionale ci sara’ anche un
Foro per la Ricerca e l’Innovazione, che la nuova legge
istituisce per valutare l’impatto degli avanzamenti
tecno-scientifici attraverso il coinvolgimento della societa’
civile, della comunita’ scientifica e degli attori del sistema
regionale della ricerca e dell’innovazione e fare da stimolo
alla politica. “Recluteremo – ha detto Del Gobbo – i 10 migliori
innovatori a livello mondiale con una call pubblica che
comporranno il Foro e forniranno alla Giunta supporto per
indirizzare al meglio le proprie politiche di ricerca e
innovazione”.

GLI OPEN DATA – “Un’altra grande sfida – ha detto ancora Del
Gobbo – che quanto meno vogliamo lanciare e’ quello dell’uso del
miliardo di Open data di cui oggi disponiamo a beneficio del
cittadino. Abbiamo un vasto patrimonio di informazioni,
afferenti ad ogni campo (dalla salute ai trasporti, dalla scuola
alla protezione civile) che se sapientemente aggregate fra loro
potrebbero davvero cambiare la vita di ciascuno di noi,
abbattendo oltre tutto costi che oggi, soprattutto in alcuni
campi, sono ancora troppo alti”.

“Raccogliamo qui in Lombardia la grande domanda di innovazione
di tutto il Paese – ha concluso Del Gobbo – scommettendo
sull’eccellenza del nostro sistema della ricerca e sulla
capacita’ di far rete col sistema delle imprese”.x