DESIGN E FOOD SAFETY,FAVA:ELEMENTI ESSENZIALI PER SOSTENERE NOSTRO AGROALIMENTARE

“Immagine, qualita’ del tableware, food
safety sono elementi chiave per la valorizzazione
dell’agroalimentare italiano, per la promozione sui mercati
internazionali e per soddisfare quella sempre maggior richiesta
di sicurezza che il consumatore cerca quando si tratta di cibo.
La Lombardia, grazie alla ricerca e all’innovazione di aziende
come Goldplasti, riafferma cosi’ il primato nel design, cosi’ come
lo esprime nell’agroalimentare”. Lo ha detto l’assessore
regionale all’Agricoltura Gianni Fava intervenendo questa
mattina alla tavola rotonda “Come il Made in Italy coniuga il
Food Safety e il Design. Goldplast, l’altra faccia della
sicurezza alimentare”, tenutasi a Milano.
Hanno portato il loro contributo alla discussione
rappresentanti delle universita’ con cui l’azienda GoldPlast sta
strutturando delle partnership per la valorizzazione dei giovani
talenti che rappresentano il futuro del settore food: Michele
Fontefrancesco, Antropologo, Universita’ degli Studi di Scienze
Gastronomiche; Antonello Fusetti, Direttore della Scuola
Politecnica di Design, Co-Direttore del Master in Food Design;
Vincenzo Russo, Professore Associato di Psicologia del Lavoro e
delle Organizzazioni, IULM Milano, Direttore del Master in Food
and Wine Communication, Co-Direttore del Master in Food Design.

STOVIGLIA MONOUSO IN CRESCITA – Secondo una recente ricerca,
l’aumento del consumo di cibo fuori casa e il moltiplicarsi dei
nuovi format di offerte per la ristorazione sono i principali
drivers di crescita del mercato delle stoviglie monouso a
livello globale. Per conquistare nuovi spazi in questo scenario
in evoluzione sono fondamentali l’innovazione di prodotto su
misura per il cliente e l’attrattivita’ del design*.

MADE IN ITALY BENEFICIA DEL NOSTRO DESIGN – “Un messaggio
positivo, quello emerso nel confronto di oggi – ha concluso Fava
– perche’ noi abbiamo bisogno di vendere un’idea del made in
Italy ancora migliore di quella che gia’ c’e’ in giro. La
reputazione e’ buona ma abbiamo bisogno che sia ottima in un
percorso a 360 gradi in cui ci sta anche la modalita’ di
percezione di fruizione dei cibi e delle bevande con un certo
standard. Per arrivare alla bocca del consumatore ci vuole la
certezzza che il prodotto arrivi anche con una certa immagine
che renda piu’ accettabile e sicuro il contenuto. Oggi il tema
della sicurezza alimentare e’ fondamentale ed appassiona il
dibattito. Non si puo’ sottovalutare”.x

TURISMO,PAROLINI:NOSTRE CITTA’ D’ARTE E CIBO PROTAGONISTI A LONDRA

“Le citta’ d’arte e la ricca offerta
enogastronomica della Lombardia saranno le protagoniste nei
nostri spazi a questa edizione del WTM, che confermera’ la
Lombardia come una delle destinazioni piu’ attraenti, complete ed
interessanti d’Italia”. E’ quanto ha dichiarato stamane Mauro
Parolini, assessore regionale allo Sviluppo economico, durante
una conferenza stampa con i media inglesi convocata in occasione
della sua visita agli spazi di Regione Lombardia nello stand di
ENIT, l’Agenzia Nazionale del Turismo, al World Travel Market di
Londra, una delle piu’ importanti fiere internazionali
business-to-business dedicate al turismo.

NOI GRANDE META TURISTICA – “Da regione conosciuta in Italia e
all’estero per il ruolo di leadership economica – ha spiegato
Parolini – la Lombardia si sta infatti rivelando anche come una
grande meta turistica, facendo registrare negli ultimi anni
aumenti a doppia cifra in termini di arrivi e presenze. Un trend
di crescita sostenuto dalla forte accelerazione che abbiamo
impresso al turismo durante questa legislatura: c’e’ una nuova
legge, un impegno economico di oltre 60 milioni di euro per
valorizzarlo, un nuovo modo di gestirlo e soprattutto una piu’
moderna ed organica strategia di promozione grazie ad Explora,
che e’ diventata a pieno titolo la nostra Destination Management
Organization”.

PROGETTI IMPORTANTI – “Qui a Londra – ha sottolineato
l’assessore – presentiamo due importanti progetti di
valorizzazione turistica: uno, ‘Cult City’, che interessa i
capoluoghi di provincia della regione, una delle componenti piu’
significative e preziose della nostra attrattivita’ turistica, e
che accende i riflettori sul loro straordinario patrimonio
storico, culturale, architettonico e artistico attraverso
progetti di rilancio e promozione cofinanziati da Regione ed
Enti locali; l’altro, ‘Sapore inLombardia, che riguarda il
turismo enogastronomico e che stiamo sviluppando con una
partnership strategica insieme a Fiera Milano”.

CICLOTURISMO – “Lo sviluppo di questi due progetti insieme con
quelli sul cicloturismo, i laghi e il turismo green – ha
concluso Parolini – rendera’ piu’ visibile e competitiva la nostra
offerta in questi ambiti esperienziali nel grande mercato
globale e dara’ ad un pubblico di turisti e viaggiatori sempre
piu’ esigenti e attratti da esperienze uniche le giuste
motivazioni per visitare la Lombardia. Il grande lavoro di
integrazione dei servizi turistica e della promozione che stiamo
portando avanti da tempo sta producendo risultati
straordinari”.x

TEATRO,CAPPELLINI DOMANI A PRESENTAZIONE TOUR EUROPEO ‘GIULIETTA E ROMEO’

L’assessore alle Culture, Identita’ e
Autonomie di Regione Lombardia Cristina Cappellini partecipera’
domani, mercoledi’ 9 novembre, alla conferenza stampa di
presentazione del tour europeo di ‘Giulietta e Romeo’
nell’allestimento scenico del Teatro Blu di Cadegliano (Varese).

Lo spettacolo sara’ proposto sui palchi delle piu’ belle location
della Macroregione Alpina nell’ambito di ‘Terra e Laghi-
Festival internazionale di teatro nell’Insubria e nella
Macroregione Alpina’.

Giunta alla sua seconda fase, l’iniziativa ha l’obiettivo di
diffondere il teatro, la valorizzazione del patrimonio artistico
e la promozione di un turismo culturale in Eusalp.

Il tour – che coincide con la decima edizione del Festival – e’
in programma dal 10 novembre al 15 dicembre 2016.

Sara’ presente Silvia Priori, direttrice artistica di Teatro Blu.

– ore 14.30, Palazzo Pirelli (via Fabio Filzi, 22 – Milano),
Sala Gonfalone, primo piano.x

EICMA, MARONI E ROSSI DOMANI A INAUGURAZIONE

Il presidente di Regione Lombardia
Roberto Maroni e l’assessore regionale allo Sport e Politiche
per i giovani Antonio Rossi parteciperanno domani, martedi’ 8
novembre, a Rho-Pero (Milano), nei padiglioni della Fiera,
all’inaugurazione di Eicma, l’esposizione internazionale del
ciclo e del motociclo.

– ore 16.30, Fiera Milano (Strada Statale 33 del Sempione, 28 –
Rho/Mi) – Ingresso Porta Sud, Sala Martini. xx

GOLOSARIA,FAVA:RISTORAZIONE TESTIMONIAL NOSTRA GRANDE DISTINTIVITA’

“Come prima regione agroalimentare
italiana, abbiamo sempre piu’ bisogno di chi con noi riesce a
sostenere questo grande comparto agricolo, che da’ ancora lavoro
nella nostra regione a decine di migliaia di persone. Golosaria
ha sposato, con noi, questa filosofia e ci ha permesso come
Regione di arrivare a incontrare un pubblico molto vasto. Le
presenze di stamane lo dimostrano”. Lo ha spiegato l’assessore
regionale all’Agricoltura Gianni Fava, intervenendo oggi a Mico
Milano Congressi all’edizione 2017 de “Il GattiMassobrio 2017”,
nell’ambito di ‘Golosaria’, con la premiazione dei migliori
ristoranti italiani di qualita’.

I NUMERI DI UN GRANDE SUCCESSO – I 706 campioni dell’eccellenza
italiana a tavola – 450 ‘radiosi’ e 256 ‘corone’ – sono stati
premiati oggi da Marco Gatti e Paolo Massobrio, protagonisti e
artefici del successo di una manifestazione sempre piu’ in
crescita. Una edizione, quella della guida 2017, che annovera in
totale 2.415 indirizzi divisi in 1.224 ristoranti, 433 trattorie
definite ‘di lusso’, 503 trattorie, 62 pizzerie, 121 aziende
agrituristiche, 20 vinerie, 41 locali polifunzionali, 3 negozi
particolari e 5 cantine con ristoro. Giunta alla undicesima
edizione, e caratterizzata da oltre 300 espositori, 10 cucine di
strada e 90 eventi tra talk, show cooking, wine tasting, master
e lab, Golosaria si chiude oggi negli spazi del Mico Milano
Congressi.

MILANO MA NON SOLO – “Milano si conferma la piazza con i
migliori ristoratori nazionali, e non solo – ha ricordato Fava
-. Fuori Milano c’e’, pero’, la grande cucina del territorio, per
certi versi superiore alla metropoli: non a caso il Cremonese
riesce ad avere una buona affermazione con una decina di nomi
che entrano in questa guida anche se potrebbero essere molti di
piu'”. Da 10 si potrebbe arrivare a 15, 16 locali di grandissima
tradizione, che stanno in periferia, nella Bassa. Luoghi che
hanno dato il massimo alla tradizione economica di questo paese,
sicuramente a quello lombardo”.

IN LOMBARDIA TANTE AREE MERITANO ATTENZIONE – “Ci sono
sicuramente realta’ nell’area del Casalasco Viadanese e del
Cremasco che meritano maggior attenzione: sara’ mia cura
sollecitare gli autori della guida per la prossima edizione.
Sono certo che la presenza della grande cucina del territorio
del Cremonese, del Cremasco e del Basso mantovano, in quell’area
ideale che sta sopra il Po e di qua e di la’ dell’Oglio va
rafforzata perche’ c’e’ la maggior distintivita’ territoriale. Noi
lavoreremo in tal senso, perche’ la competizione in Lombardia e’
serrata: si alzano sempre piu’ il livello e la consapevolezza che
questo e’ uno dei migliori territori al mondo per produzione e
promozione di cibi di qualita’”.

TRADIZIONE E QUALITA’ DIVENTANO ELEMENTI DI MODERNITA’ – “Allo
stand di Regione Lombardia – ha spiegato l’assessore – anziche’
limitarci a distribuire materiale informativo abbiamo scelto di
ospitare a turno grandi produzioni distintive territoriali. Oggi
abbiamo assaggiato i ‘Principi delle Orobie’, grandi formaggi
realizzati grazie a razze bovine in via di estinzione, fatti con
modalita’ antiche ma con un occhio al futuro. Prodotti unici
fatti da animali alimentati solo con fieno e sempre piu’
apprezzati da un certo consumatore. L’antica tradizione delle
nostre montagne lombarde torna, dunque, a essere elemento di
grande modernita’. Oggi il consumatore chiede prodotti moderni, e
paradossalmente non sono quelli prodotti in grande quantita’. Noi
siamo per riscoprirli, sostenerli e spingerli verso un mercato
sempre piu’ esigente e disposto a pagare il giusto per le cose
buone”. x

FESTA DEL TORRONE DI CREMONA

L’assessore alle Culture, Identita’ e
Autonomie della Regione Lombardia Cristina Cappellini interverra’
domani, martedi’ 8 novembre, alla conferenza stampa di
presentazione della Festa del Torrone di Cremona.

L’edizione 2016 della Festa e’ in programma da sabato 19 a
domenica 27 novembre e proporra’ le costruzioni giganti di
torrone, la rievocazione del matrimonio tra Francesco Sforza
e Bianca Maria Visconti e il Torrone d’oro insieme a iniziative
di carattere storico, di animazione e intrattenimento.

Il tema scelto per il 2016 e’ ‘Il Tempo’ che, come il torrone, e’
passato e presente, e’ tradizione, e’ storia, e’ un sapere che vive
e cresce attraverso il trascorrere degli anni.

Cremona e’ citta’ simbolo del Tempo in quanto patria
di Janello Torriani, maestro orologiaio, inventore e genio del
‘500, protagonista – nel periodo in cui si svolge la Festa del
Torrone – della grande mostra presso il Museo del Violino.

– ore 11.30, Palazzo Pirelli (Via Fabio Filzi, 22 – Milano),
Sala Gonfalone, primo piano. x

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PARCHI REGIONALI, TERZI DOMANI A CONFERENZA

L’assessore regionale all’Ambiente,
Energia e Sviluppo sostenibile Claudia Terzi domani, lunedi’ 7
novembre, partecipera’ alla conferenza stampa di presentazione
dell’emendamento alla nuova legge regionale di riorganizzazione
dei Parchi Regionali a tutela della Rete Ecologica Regionale.

– ore 12.30, Palazzo Pirelli (via Filzi, 22 – Milano), Sala
Gonfalone.x

VINO,FAVA: E’ ALTERNATIVA REALE ALLE COMMODITIES

“Il vino delle nostre montagne e’
un’alternativa alle commodities: un elemento distintivo, di
sviluppo e caratterizzazione territoriale, che non puo’ essere
prodotto ovunque. E’ una leva per penetrare nuovi mercati: lo
abbiamo visto recentemente in occasione delle fiere, come a
Parigi, certi che per le nostre produzioni non avremmo sfigurato
dal punto di vista qualitativo”. Lo ha sottolineato l’assessore
regionale all’Agricoltura Gianni Fava, intervenendo oggi al
convegno dedicato alla viticoltura eroica organizzato
all”Universita’ degli Studi di Milano nell’ambito di “Cime a
Milano”, un evento speciale che l’Universita’ della Montagna –
GeSDiMont (Centro d’eccellenza dell’Universita’ di Milano) ha
organizzato per scoprire la montagna in tutte le sue
declinazioni.

VINO, UN ESPERIENZA SUGGESTIVA – Il tema del vino di montagna e’
stato declinato nelle diverse esperienze portate dai coltivatori
presenti al convegno (tra cui l’ex recordman dell’ora di
ciclismo, Francesco Moser, alla guida dell’omonima azienda
attiva in una zona collinare di Trento e giunta ormai alla terza
generazione) e si conferma, come ha ricordato l’assessore Fava,
“uno degli elementi piu’ suggestivi dal punto di vista sociale e
territoriale”.

SABATO 12 IL ‘MONDIAL DES VIN EXTREMES’ – “Facendo i conti con
la capacita’ delle imprese – ha quindi proseguito Fava – oggi
registriamo un dato positivo, in controtendenza, segno di una
rinnovata partecipazione delle imprese che stanno in montagna.
Imprese che guardano alla propria promozione territoriale con
interesse e al ruolo che in questo ambito riveste il vino”.
Grande occasione, in tal senso, e’ rappresentata dal concorso “Il
Mondial des Vins Extrêmes”, unico evento mondiale sulla
viticoltura eroica organizzato dal Cervim (Centro di ricerca,
studi e valorizzazione per la viticoltura di montagna), che si
terra’ sabato 12 novembre a Milano con il patrocinio dell’Oiv
(Organisation Internationale de la Vigne et du Vin).

VITICOLTURA EROICA, AVAMPOSTO DI TRADIZIONE – “La promozione
territoriale – ha concluso Fava – passa attraverso i prodotti
che sono l’unica arma reale per lo sviluppo del territorio.
Penso a quel vino eroico che non si produce in zone facili e che
si e’ caratterizzato come ultimo avamposto di una tradizione che
si perde negli anni. Una realta’ produttiva che va comunicata
meglio e che qualifica l’offerta dei territori per la loro
distintivita’. Solo cosi’ si rende giustizia e onore a un comparto
che ci interessa perche’ e’ segmento fondamentale di una fetta di
economia che garantisce la sopravvivenza alle nostre montagne, e
non solo lombarde”.Vino: Vitigni del Blanc de Morgex et de La Salle

INTITOLAZIONE BIBLIOTECA A ORIANA FALLACI

L’assessore alle Culture, Identita’ e
Autonomie della Regione Lombardia Cristina Cappellini
partecipera’ domani, sabato 5 novembre, alla cerimonia di
intitolazione della biblioteca alla scrittrice e giornalista
Oriana Fallaci.

– Ore 11, Biblioteca civica (Piazza Monsignor Nicola de Martino,
12 – Sant’Angelo Lodigiano/LO). x

5 MILIONI PER SVILUPPO TERRITORI MONTANI

“E’ una misura pensata in maniera
sussidiaria per dare ossigeno ai territori montani, per aiutarli
ad attrarre nuovi investimenti e a trovare la modalita’ con cui
valorizzare punti di forza e vocazioni, sostenendo i progetti
strategici di sviluppo in grado di rilanciare l’occupazione e
l’imprenditorialita’”. Lo ha detto Mauro Parolini, assessore allo
Sviluppo economico di Regione Lombardia, oggi a Brescia, per la
presentazione, in videoconferenza con gli Uffici Territoriali di
Bergamo, Como, Lecco, Pavia, Sondrio e Varese, del bando
‘Asset’, l’iniziativa regionale finanziata con 5 milioni di euro
rivolta ai Comuni montani per favorire il mantenimento e il
reinsediamento di imprese produttive (artigiane e industriali),
della distribuzione commerciale, del turismo e dei servizi.

AIUTO CONCRETO A COMUNI MONTANI – “Un terzo dei comuni lombardi
e’ costituito da aree montane. Molte di queste – ha spiegato
Parolini – hanno subito negli ultimi anni fenomeni di
spopolamento demografico, malgrado le potenzialita’ e la presenza
di importanti tradizioni imprenditoriali e risorse turistiche.
Questa misura nasce proprio come antidoto contro questi
fenomeni, un aiuto concreto ai Comuni montani (103 in provincia
di Brescia) che punta a favorire il partenariato ed a finanziare
idee concrete di sviluppo che faranno leva sull’integrazione tra
produzione, commercio, artigianato, turismo e servizi di
pubblica utilita’”.

VALORE DELL’AGGREGAZIONE – “L’aggregazione tra imprese – ha
aggiunto -, la contaminazione tra settori differenti, tra
imprese di dimensioni diverse, e la valorizzazione delle filiere
di eccellenza, sono un driver di sviluppo essenziale e
rappresentano un obiettivo che stiamo perseguendo in modo
sistematico attraverso le nostre iniziative per accrescere la
competitivita’ del sistema produttivo e l’attrattivita’ dei
territori”.x