Il presidente della Regione Lombardia
Roberto Maroni, con l’assessore regionale all’Economia, Crescita
e Semplificazione Massimo Garavaglia, e’ questa mattina a Londra,
all’appuntamento ‘Italy now and next – Milan at the heart of
tomorrow’s Europe: attraction, expertise and investments’,
organizzato dall’Ambasciata italiana nel Regno Unito presso la
sede londinese di Bloomberg, anche per supportare la candidatura
di Milano a diventare nuova sede dell’Ema.
A Londra il presidente illustrera’ il documento, gia’ condiviso
dal Tavolo istituzionale economico, sociale e accademico
milanese e lombardo, costituito, su iniziativa della Regione
Lombardia, per valutare tutte le opportunita’ offerte dalla
Brexit.
A supporto della candidatura di Milano, il governatore
evidenziera’ le peculiarita’ della Lombardia e, in particolare
che:
TRA LE REGIONI PIU’ COMPETITIVE D’EUROPA – La Lombardia e’ tra
le regioni piu’ competitive in Europa ed e’ parte integrante
dei’ Quattro motori per l’Europa’ con Catalogna, Rhone Alpes e
Baden Wurttenberg;
LA REGIONE PIU’ COMPETITIVA D’ITALIA – La Lombardia e’ la regione
piu’ competitiva del nostro Paese in termini di valore aggiunto
industriale, occupazione e Pil pro-capite; cio’ e’ dovuto alle
caratteristiche specifiche del tessuto produttivo, alla
straordinaria presenza di micro, piccole e medie imprese della
produzione artigiana, industriale e del terziario, alla
cultura di impresa, alla qualificazione del capitale umano,
alla disponibilita’ di un sistema globale integrato di scambio
aperto di conoscenze tra il mondo della ricerca e
dell’innovazione e quello della produzione;
CROCEVIA NAZIONALE E INTERNAZIONALE – La posizione geografica
della Lombardia, al centro della Macroregione Alpina, risulta
essere un naturale crocevia nazionale ed internazionale;
EFFICIENTE NEL PAGARE I FORNITORI – La Lombardia e’ una delle
regioni italiane che si caratterizza per un efficiente sistema
dei pagamenti dei fornitori (13 giorni di anticipo rispetto alla
scadenza nel settore sanitario e 6 giorni di anticipo rispetto
alla gestione ordinaria);
TRA LE REGIONI PIU’ DOTATE PER COLLEGAMENTI – La Lombardia e’ una
delle regioni italiane maggiormente dotate dal punto di vista
dei collegamenti ferroviari ad alta velocita’ e delle
infrastrutture aeroportuali (4 aeroporti, di cui 3
internazionali; Milano-Malpensa rappresenta il primo
aeroporto italiano per trasporto merci ) quasi il 50% del
mercato italiano. La Lombardia si caratterizza inoltre per un
sistema infrastrutturale tra i piu’ avanzati di Europa, sia
per la logistica e la mobilita’ pubblica e privata che collega
citta’, aeroporti e aree strategiche, sia per tutto quello che
riguarda le utility, in particolare le cosi’ dette New
Generation Network o infrastrutture di telecomunicazioni che
hanno consentito a Milano di essere la citta’ con la velocita’ di
banda maggiore in Europa;
GRANDE ATTRATTIVITA’ DI CAPITALI – La Lombardia attira il 46%
del totale nazionale di investimenti in private equity e
venture capitai e il 47,5% delle imprese a partecipazione
estera in Italia ha la propria sede nel territorio lombardo;
CAPITALE FINANZIARIA D’ITALIA – La Lombardia – e Milano in
particolare – e’ la ‘capitale’ finanziaria d’Italia e tra le piu’
rilevanti d’Europa. E’ sede della Borsa e sede delle piu’
rilevanti realta’ finanziarie dei maggiori istituti bancari,
condizione che le attribuisce un ruolo di primaria importanza
nel contesto nazionale ed internazionale;
TRA LE REGIONI PIU’ AVANZATE PER INNOVAZIONE – La Lombardia si
posiziona tra i territori piu’ avanzati in termini di innovazione
e capacita’ di attrazione degli investimenti, in possesso
quindi di asset strategici che le hanno consentito di
aggiudicarsi e di realizzare con straordinario successo la
manifestazione Expo Milano 2015 (145 Paesi espositori,
rappresentativi del 95% della popolazione mondiale, e oltre 21
milioni di visitatori), che ha rappresentato un ulteriore volano
di promozione del territorio;
AREA EXPO D’AVANGUARDIA – Il sito di EXPO 2015 risulta
particolarmente adatto all’insediamento di nuove attivita’ di
ricerca e innovazione: si tratta di un’area dotata delle piu’
moderne infrastrutture digitali e tecnologiche e facilmente
accessibile dall’intera Regione Lombardia e dal centro di
Milano grazie alle connessioni viabilistiche e ai sistemi di
trasporto pubblico realizzati in occasione dell’Esposizione
Universale;
HUMAN TECHNOPOLE – Come eredita’ dell’Esposizione Universale e’
stato lanciato il progetto Human Technopole, un polo
tecnico-scientifico nel sito di Expo dedicato alla ricerca
avanzata nel campo delle scienze umane, che promuova un
approccio multidisciplinare e integrato sul tema della
salute e dell’invecchiamento(medicina, big data,
nanotecnologie e nutrizione); Human Technopole ha l’ambizione
di diventare il centro propulsore di un vero e proprio
‘ecosistema di innovazione e attivita’ industriali’, con un polo
universitario, incubatori di start-up e il trasferimento di
centri di ricerca e di produzione di alcune grandi
multinazionali nei settori Life sciences e IT;
NORMATIVE PRO IMPRESE – La Lombardia si e’ gia’ dotata di un
quadro regolatorio favorevole a chi vuole fare impresa e
investire sul territorio regionale, in particolare attraverso
le leggi regionali 11/2014 ‘Impresa Lombardia’ e 26/2015
‘Manifattura diffusa, creativa e tecnologica 4.0’, oltre al Pdl
‘Lombardia e’ Ricerca’;
NUMEROSE IMPRESE BRITANNICHE – Significativa e’ la presenza di
imprese a partecipazione o controllo britannico sul territorio
lombardo: sono ben 496, che fanno del Regno Unito il quarto
investitore estero, danno lavoro a circa 50mila persone,
generano un fatturato pari a oltre 13 miliardi di euro; degli
ultimi progetti di investimento sviluppati sul territorio
lombardo da parte di 40 aziende inglesi, una percentuale pari
al 30% e’ ad alto contenuto tecnologico; la citta’ di Milano
ospita buona parte delle imprese a trazione britannica presenti
in Lombardia: sul suo territorio ne sono presenti 392 su 496,
quasi l’80%; i dipendenti sono 43.175 su un totale di 49.799; il
valore del fatturato e’ pari a circa 10,9 miliardi di euro, 1’84%
del totale;
PRIMA IN ITALIA PER START UP INNOVATIVE – La Lombardia e’ la
prima regione italiana per numero di start up innovative: 1.287
su un totale di 5.949 (21,6% del totale), la sola citta’ di
Milano ne ospita piu’ di 800 ed e’ dotata di un ecosistema
dell’innovazione molto ricco a articolato;
VOCAZIONE INTERNAZIONALE – Milano conferma la propria vocazione
internazionale ospitando 106 consolati e 21 Camere di Commercio
bilaterali. In particolare la Camera di Commercio Britannica in
Italia, con sede a Milano, puo’ essere veicolo di amplificazione
del Sistema Lombardia;
PRIMATO NELLA RICERCA – la Lombardia vanta sul proprio
territorio 13 Universita’ con capacita’ di ricerca e formazione
in area biomedica di straordinario rilievo. Parliamo di circa
90tra corsi di laurea in medicina, biologia, chimica,
bioingegneria e farmacia. In queste materie si sono avuti nel
2015 circa 4000 laureati. I dottorandi di ricerca in quest’area,
nel 2014, sono stati circa 1750. In termini di capitali
umano, di alta formazione, la regione fornisce quindi
risorse davvero ingenti. Per quanto riguarda la ricerca,
grande e’ il contributo dei 19 Istituti di ricerca a carattere
scientifico lombardi (di cui 16 collocati nell’area compresa tra
Milano e Pavia). Si tratta di ospedali che si occupano di
ricerca sperimentale, clinica e traslazionale in una singola
area scientifica o in aree integrate. Gli Irccs lombardi hanno
prodotto, nel 2014, 23500 punti di impact factor (oltre la meta’
dell’intera produzione italiana.) Accanto agli Irccs vi sono
poi 12 Istituti del Centro nazionale per le ricerche, 9 Cluster
tecnologici, oltre 960 centri di ricerca e trasferimento
tecnologico;
SCUOLA EUROPEA – A Varese, da oltre 50 anni, e’ attiva la Scuola
Europea, che ospita circa 1300 alunni suddivisi in cinque
sezioni linguistiche, con iscrizione e frequenza a titolo
gratuito per i figli dei funzionari e degli altri agenti delle
istituzioni e degli organismi dell’Unione europea;
CENTRO RICERCA ISPRA – In Lombardia e’ presente il Centro Comune
di Ricerca di Ispra (CCR-JRC) della CE, dove operano piu’ di
2000 persone, cittadini dei diversi Stati dell’Unione, con
una Direzione espressamente dedicata alla ricerca nel settore
della salute pubblica e della tutela del consumatore;
ALTA ATTRATTIVITA’ DI TURISMO CULTURALE – L’area milanese e la
Lombardia stanno vivendo una fioritura artistica, culturale
e urbanistica che ha portato il capoluogo lombardo a essere
indicato al terzo posto nella classifica delle migliori citta’ da
visitare nel 2015 edita da Lonely Planet, a testimonianza di un
ambiente culturale ideale per offrire stimoli a alta qualita’
della vita ai funzionari e allo staff delle istituzioni europee;
ITALIA TERZO PAESE PER DEPOSITI BREVETTI – con l’uscita del
Regno Unito, l’Italia diviene il terzo Paese in Europa per
numero di depositi annuali di brevetti (dopo Francia e
Germania); la Lombardia e’ al primo posto per brevetti nazionali:
oltre 190 mila nel 2015, il28 per cento di quelli italiani; ed e’
al primo posto in Italia per brevetti europei: oltre 15 mila lo
scorso anno, il 34,5 per cento del totale;
AL SECONDO POSTO IN EUROPA PER PRODUZIONE FARMACEUTICA –
L’Italia, e piu’ nello specifico la Lombardia, si posiziona al
secondo posto nell’UE (dopo la Germania) per la produzione
farmaceutica, con un trend in continua crescita ed un export
collegato che supera il 70% della produzione; in Italia sono
presenti quasi tutte le global Big Pharma, con siti dedicati
alla ricerca e alla produzione, e un tessuto di medie e piccole
imprese concentrate prevalentemente nelle fasi di ricerca
preclinica e Fase l, in massima parte concentrato in Lombardia
(che rappresenta oltre il 50% dell’intero settore Life Sciences
in Italia); il polo produttivo farmaceutico e’ integrato ad un
ampio sistema distributivo della chimica e delle importazioni
dei principi attivi (API), nel quale la Lombardia rappresenta il
30% del dato nazionale;
AIFA ALL’AVANGUARDIA – L’Agenzia italiana del farmaco (Aifa)
rappresenta, tra le Agenzie regolatorie del farmaco, una delle
piu’ innovative e competenti in Europa; e’ in prima linea per
l’individuazione dell’accesso alle cure con farmaci innovativi,
ha elaborato nuovi algoritmi per l’identificazione e la
validazione dell’innovativita’; fornisce Scientific advice nelle
fasi precoci di sviluppo del farmaco; applica un sistema di
management agreement per la valutazione dei rapporti di
rischio/beneficio e prezzo/beneficio;
INVESTITI 700 MLN IN STUDI CLINICI – In Lombardia, negli ultimi
3 anni, sono stati investiti 700 milioni di euro in studi
clinici, che portano l’Italia ad essere il 3° mercato europeo
(8% degli studi clinici commerciali e 27% degli studi clinici no
profit in Ue); piu’ del 50% delle sperimentazioni cliniche del
farmaco avviate in Italia coinvolgono la Lombardia, la meta’
delle quali con un ente lombardo come coordinatore;
MILANO CAPITALE BIOMEDICA D’EUROPA – Milano si sta sempre piu’
connotando come capitale della ricerca biomedica in Europa,
grazie anche alla concentrazione (per numero e specializzazioni)
di Centri di Ricerca pubblici e privati all’avanguardia: Citta’
della Salute (Besta e Tumori), Istituto Mario Negri, Humanitas,
Ieo, Ifom, San Raffaele, Policlinico di Milano, Istituto di
genetica molecolare, Policlinico San Matteo di Pavia, Ospedale
di Niguarda, per citare solo i piu’ importanti. Grazie a questa
massa critica che aggrega competenze di elevata qualita’ della
ricerca nazionale ed internazionale, Milano si sta configurando
sempre di piu’ come un sito attivo di scambi e mobilita’ di alto
profilo;
A MILANO CLUSTER REGIONALE SCIENZE VITA – A Milano ha sede il
Cluster regionale lombardo scienze della vita, costituito da
circa cento imprese, universita’, IRCCS pubblici e privati,
Aziende ospedaliere, centri di ricerca pubblici e privati,
associazioni datoriali, il quale rende Milano e la Lombardia un
polo di eccellenza di livello internazionale per la ricerca e
l’innovazione nell’ambito delle Scienze della Vita. Esso
collabora fattivamente con il Cluster nazionale scienze della
vita – Alisei (Advanced life science in Italy) il quale dialoga
con i ministeri sui temi di interesse del settore delle Scienze
della vita, contribuendo alla definizione delle strategie
nazionali. 