POET’S HOUSE

For the first time, the Leopardi family opened the most intimate spaces of the house to the public; the new tour runs through rooms that have been exclusively domestic to date.  The descendants of Giacomo Leopardi, now represented by Olimpia Leopardi, have decided to open the most intimate spaces of the Palazzo di Recanati to the public, where the poet was born and lived the first years of his life. “Our family has lived continuously within these walls since the 12th century. I have lived in it since I was born and, despite having traveled and resided in various places, this is the place I always return to. For me, Recanati is a fixed point, a place where time flows at a different, relative speed. Something that has not changed since Giacomo’s time and that we have all tried, is the desire to discover what we imagine is beyond the door of one’s home, and this curiosity has always led men to extraordinary impulses; the same impulses that the Poet experienced ”.

WINE TOURISM

An intimate and noble territory, outside the traditional paths of the best known Piedmont; it is a destination for chic and country tourism, where you can play golf, stroll in the parks, linger in the many cellars. The large spaces allow you to engage in various “open air” activities, without fear of overcrowding: slow and safe tourism. The rows alternate with the woods, the valleys with the hills: you can eat in the vineyards with a glass of Gavi docg, Cortese in purity, here native and traditional, combining it with fish and Ligurian cuisine. Because the Oltregiogo, or the territory of the Gavi, an ancient hinterland of the lordships of Genoa, smells of Piedmont, but tastes of the sea.

SINFONIA PERFETTA

Siamo in Emilia Romagna in una fresca serata di fine estate. Un ristorantino che si affaccia sul fantastico panorama dei colli bolognesi con il sole ormai debole all’orizzonte sembra stia baciando la terra. Arriva il cameriere che con fare serafico accennando un timido sorriso appoggia il piatto mettendoci faccia a faccia con loro… non c’è bisogno di presentazioni!
Sembrano sorriderci  il leggero fumo che ci accarezza l’olfatto sembra trasportare la loro anima con una fragranza che riconosciamo immediatamente. Nella nostra mente compare quindi  l’immagine di un orchestra i cui musicisti mentre si stavano scaldando con i loro strumenti vengono zittiti dai classici tre tocchi di bacchetta del direttore. La forchetta spezza senza pietà la loro leggera corazza che con il classico “crack” ci fa sospirare, partono timidamente gli “archi” con i loro violini accompagnati dal pizzichio dell’Arpa…  La forchetta è ormai giunta alla fine del suo viaggio rompendo ogni loro strato con amorevole veemenza entrando completamente nel cuore caldo che racchiude la loro essenza.
Parte l’assaggio, i gesti delicati e armoniosi del maestro lasciano improvvisamente il posto a movimenti decisi e convulsi. Sembra quasi danzare… partono quindi i “legni”… le forchettate si susseguono…  flauti e clarinetti vengono immediatamente accompagnati dagli “ottoni” con un’esplosione di trombe e tromboni… mentre gustiamo sentiamo distintamente tutti i singoli componenti che  tra loro legano perfettamente contribuendo con questa melodia a farci entrare in uno stato di estasi. Partono le percussioni per il gran finale,  assaporiamo e alziamo lo sguardo godendoci l’incantevole paesaggio ormai stellato con il luccichio delle lucciole e il frinire dei grilli che inconsapevolmente si sono  uniti alla melodiosa sinfonia che abbiamo in testa. Ci siamo appena gustati le lasagne alla bolognese un altro motivo d’orgoglio del made in italy composte da pasta fresca all’uovo, ragù alla bolognese e besciamella, tra gli scroscianti applausi è una standing ovation.
Questo ed altro su Instagram @juri_spankhmayer_bassani

SEASONALITY

The peculiarity of the typical products of Campania is that everyone, from fish to vegetables, fruit, cheeses, have a very precise seasonality which is very often short and decisive for the goodness of the product. The anchovies of Menaica, for example, are fished only from March 25 to July 22, the spinster apples are so called because of their late ripening and the purple aubergine top is harvested twice a year, but the second harvest is that from where the best quality comes from. Remembering the seasonality of Campania products is the trick to always recognize the best products without having to know all their other characteristics, which are really many and unfortunately impossible to keep in mind.

AMORE E PSICHE

In questi giorni sono alla ricerca del lieto fine in amore. Le statistiche parlano di percentuali bassissime di happy end, ma fortunatamente soddisfa il mio desiderio la favola greca di Amore e Psiche.
Psiche più bella di Venere che deve essere punita per questo, e quest’ultima chiede l’aiuto di Amore che rimane incantato dalla bellezza di Psiche. I due si  innamorano perdutamente. Psiche per Amore supera mille prove. Entrambi gli amanti si cercheranno per mari e per monti e Zeus donerà loro l’immortalità. Amore e Psiche. Istinto e Ragione. Canova ha realizzato una famosa scultura dei due amanti. Ragione e Sentimento insieme per sempre…i miracoli dell’Amore!!! Questo ed altro su Instagram @Anna_Spampinato_blogueur

TASTE SAFELY

On the beach, the snack becomes smart. Gourmet proposals with quality ingredients, packaged with Atp technology. The first pilot project involves the activation of the service in favor of the bathing establishments and tourist structures of the Riviera Romagnola, in the stretch of coast between Ravenna and Riccione. A new service for lunch on the beach that simplifies the catering of the over 10,000 Italian bathing establishments. Elior, leader in catering in Italy, for this summer offers ready-made lidos, both in multi-portion and in sealed single-portion, for the managers to offer customers a quick, fresh and above all safe break, which can be comfortably consumed at the table or at the umbrella.

50 ANNI

“Partecipo con emozione, quest’oggi, alle celebrazioni per i 50 anni del Consiglio regionale. Permettetemi un saluto, in apertura, alla persona che per prima ha avuto l’onore di guidare la Regione Lombardia: Piero Bassetti.

La ricorrenza ha, per me personalmente, un valore particolare: tanti sono i ricordi che, da Presidente del Consiglio regionale prima e della Giunta poi, mi legano a questa istituzione, divenuta simbolo del lavoro e del progresso in Italia e in Europa”. E’ partito da qui il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, per illustrare il suo intervento, in Aula, a Palazzo Pirelli, in occasione del 50esimo anno della nascita della Regione Lombardia e in particolare dello svolgimento del primo Consiglio regionale.

“L’amministrazione regionale – ha proseguito il governatore – e’ cresciuta insieme alla societa’ lombarda, splendida sintesi di anime diversificate che arricchiscono il territorio con visione e concretezza. Il dialogo tra l’istituzione e i suoi cittadini rappresenta, allora, l’elemento determinante perche’ siano soddisfatti i bisogni di benessere e di sicurezza di chi qui abita e opera.

Le celebrazioni di anniversari acquistano forza e significato quando sono lo spunto per approfondire e riflettere sui traguardi raggiunti e sugli obiettivi futuri. Il complesso momento storico che stiamo vivendo puo’ rappresentare una valida occasione per dare nuovo impulso all’istituzione regionale e immaginare scenari sui quali impegnare energie culturali e politiche”.

“Come ha ricordato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella – ha detto ancora Fontana – il principio di autonomia delle Regioni e degli Enti locali e’ ‘alle fondamenta della costruzione democratica, perche’ appartiene al campo indivisibile delle liberta’ e costituisce un regolatore dell’equilibrio
costituzionale’.

La storia delle Regioni ha attraversato momenti alterni ed e’ stata oggetto di riforme che hanno modificato gli assetti costituzionali in risposta alla volonta’ del popolo. Il regionalismo e’ l’espressione piu’ autentica di un Paese che ha saputo fare delle diversita’ il suo punto di forza e di successo:
un Paese unito nella ricchezza delle sue varieta’”.

“Ritengo, pertanto, che – ha specificato Attilio Fontana – proprio il rafforzamento della dimensione regionale – attraverso il riconoscimento dell’autonomia richiesta a gran voce dal popolo lombardo – potra’ contribuire ad accrescere le opportunita’ della nostra Nazione che necessita, ora, di un nuovo slancio e di una importante stagione di riforme.

L’esperienza appena trascorsa ha messo in luce la capacita’ delle regioni di rispondere con prontezza ed efficacia alle mutate esigenze dei cittadini, sempre nel rispetto della leale collaborazione tra i diversi livelli istituzionali. L’emergenza sanitaria ha reso piu’ evidente il bisogno di prossimita’ in un momento in cui il dialogo con il territorio era urgente e
indispensabile”.

“Pluralismo e sussidiarieta’ sono, allora, valori da perseguire con forza per rendere concreta ed effettiva quella collaborazione istituzionale immaginata dai costituenti. Dal 1970 la Lombardia e’ – ha quindi sottolineato il presidente – profondamente mutata, a livello economico, sociale e culturale. In questa regione dinamica e produttiva, si uniscono vocazione internazionale e attenzione ai territori in una perfetta
complementarieta’.

“Ho un ricordo – ha quindi sottolineato Fontana – speciale dei miei anni da Sindaco di Varese: amministrare un Comune e’ un compito gratificante ma di grande responsabilita’. Per questo motivo, da Presidente di Regione, ho sempre voluto rafforzare il rapporto con gli Enti Locali, veri interpreti delle esigenze dei cittadini”.

Mai deve mancare il dialogo tra l’istituzione e l’uomo affinche’ non si realizzi quella pericolosa frattura che conduce alla perdita di fiducia del cittadino verso il suo Governo. Lo stesso percorso verso il riconoscimento di un’autonomia rafforzata dovra’ essere condiviso e partecipato tra Regione, Province e Comuni.

Consapevoli del ruolo che Regione Lombardia ha svolto nel passato, ci troviamo ora a riflettere sul futuro della nostra istituzione, anche alla luce di quanto e’ successo negli ultimi mesi, mesi in cui la malattia, la sofferenza e, molte volte, anche la morte sono entrate nelle nostre famiglie”.

“Ora e’ il tempo di guardare avanti con pragmatismo e coraggio. Due sono gli imperativi categorici cui non possiamo sottrarci.

Il primo riguarda il nostro sistema sanitario regionale, che intendiamo rafforzare ulteriormente. La Lombardia e’ sempre stata un modello per tutto il Paese in questo ambito: tuttavia, l’esperienza della pandemia ci insegna che possiamo, che dobbiamo, fare ancora meglio. E’ fondamentale mettere il nostro territorio nelle condizioni di affrontare con immediatezza la possibilita’ di eventuali rigurgiti pandemici, a cominciare dal prossimo autunno.

Il secondo aspetto da non tralasciare riguarda le conseguenze economiche e sociali che l’emergenza sanitaria ha prodotto, con il rischio di nuove marginalita’ e poverta’”.

“Qui vorrei essere chiaro – ha concluso il presidente Fontana – ai limiti dell’eccesso di franchezza.

Non c’e’ uscita credibile dalla crisi per l’Italia senza un ruolo centrale della Lombardia e del suo sistema produttivo, essenziale anche per il funzionamento del Terzo Settore. A questo proposito, stiamo gia’ mettendo in campo iniziative sul fronte delle opere pubbliche, del sostegno alle imprese, della semplificazione normativa, della formazione e riqualificazione professionale. La crisi che ci attende e’ straordinaria per
intensita’ (FMI stima un calo del PIL oltre il 12 % su base annua) e per qualita’ (nuovi modi di intraprendere e lavorare si stanno imponendo): ad essa occorrera’ rispondere con misure di pari straordinarieta’, che da oggi e fino a settembre saranno costruite.
Voglio pero’ dire anche che il nostro lavoro non puo’ esaurirsi in una visione di breve periodo o nell’affrontare le emergenze piu’ importanti. Proprio per il ruolo che le e’ proprio Regione Lombardia deve saper guardare avanti e deve saper guardare lontano. Deve cioe’ avere una visione del futuro. Voglio qui dire che non trascureremo minimamente questo aspetto e nell’autunno di quest’anno presenteremo un progetto per la Lombardia futura che sara’ strumento prezioso per il domani.

Il coraggio e lo spirito di abnegazione della Lombardia saranno il motore per la ripartenza dell’Italia intera.

Viva la Lombardia, viva i lombardi”.

LA RIAPERTURA

“E’ un segnale. Un grande segnale di speranza soprattutto per il futuro. Bellissima questa iniziativa: sono certo che i milanesi, i lombardi e gli italiani sapranno apprezzare che il tempio della musica sia di nuovo a
disposizione dei cittadini. Ricomincia la vita normale”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, entrando alla Scala di Milano per la riapertura del teatro dopo il periodo del lockdown.

UN MAESTRO

“Orgoglio italiano, compositore che ha segnato e caratterizzato un’intera era musicale. Ha saputo trasformare le emozioni in note, i sentimenti in musica e la sua arte restera’ eterna”. Cosi’ il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana ricorda Ennio Morricone, esprimendo il cordoglio e la vicinanza della Giunta alla famiglia e ai suoi cari. “A nome della Lombardia – aggiunge il governatore – la piu’ viva gratitudine verso un grande uomo forte della sua arte e della umilta’”.

L’assessore alla Cultura e Autonomia, Stefano Bruno Galli, ha quindi sottolineato come “la scomparsa del grande maestro Ennio Morricone lasci un vuoto enorme”.
“Se n’e’ andato un artista immenso e poliedrico, compositore e musicista di cui – ha proseguito Galli – sarebbe anche difficile sintetizzare la carriera limitandosi ai due riconoscimenti piu’ significativi, all’Oscar attribuitogli nel 2007 e al suo nome inciso su una delle piastrelle della celebre Walk of Fame di Los Angeles”.
“E’ stato un maestro che – ha concluso l’assessore – ha cambiato la musica e il cinema, dando qualcosa ad ognuno di noi”.

GREETINGS

The first time it was presented to the public was at the Frankfurt Motor Show in 1970. Fifty years later, the Beetle continues to be not only an iconic model in the collective imagination, but also a much loved car. Today it is a prey for collectors, who focus mainly on special editions such as the Big characterized by beige, green or light blue metallic paint and velvet seats with headrests and wooden finishes on the dashboard.