NATALE 2024

Inaugurato a Palazzo Pirelli il tradizionale presepe natalizio, allestito nel foyer del Consiglio regionale e messo a disposizione fino all’8 gennaio dall’Associazione Amici del Presepio di Bareggio (MI). Due le opere presenti, una intitolata ‘Alla ricerca di un alloggio’, e una Natività, realizzati con vari materiali, dal legno al polistirolo al gesso: le tegole della casa ricostruita in stile lombardo sono circa 7.000 e realizzate in materiale modellabile.

Alla cerimonia sono intervenuti il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, il presidente del Consiglio regionale della Lombardia Federico Romani, il vicepresidente Giacomo Cosentino, Monsignor Luca Bressan, Vicario episcopale per la Cultura e altri consiglieri regionali tra cui Silvia Scurati che si è resa promotrice dell’iniziativa.

“Il Consiglio regionale è la casa dei Lombardi,  il luogo della rappresentanza – ha sottolineato il presidente Fontana – e oggi vogliamo semplicemente ricordare le nostre tradizioni, la nostra cultura la nostra religione: tutti temi che si declinano con il presepe e con l’albero di Natale,  proprio per ribadire quanto vogliamo rimanere legati alla nostra storia e alla nostra identità”.

L’albero di Natale, un pino autoctono del territorio lombardo fornito da Ersaf, sarà poi ripiantato nel suo luogo di provenienza.

ONOREFICENZA

Era il 22 novembre 1994 quando apre al pubblico il Museo Bagatti Valsecchi. Oggi il Museo di via Gesù a Milano festeggia 30 anni e proprio in questa settimana così speciale è arrivato l’annuncio che la Fondazione Bagatti Valsecchi Onlus sarà insignita dell’Attestato di civica benemerenza dell’Ambrogino d’oro, la maggiore onorificenza del Comune di Milano che viene conferita ogni anno il 7 dicembre, il giorno di Sant’Ambrogio patrono della città.

La Presidente della Fondazione Camilla Bagatti Valsecchi ha commentato così questo importante momento: “Questo Ambrogino d’oro è un premio al lavoro svolto in questi 30 anni. L’aveva ricevuto anche Pasino Bagatti Valsecchi, mio nonno, in occasione della creazione della Fondazione che porta il nome di famiglia nel 1974. Quello era stato un primo passo e il riconoscimento di oggi è la dimostrazione che siamo sulla buona strada, proseguendo il cammino indicatoci dai fratelli Fausto e Giuseppe e portando avanti quanto la famiglia Bagatti Valsecchi ha deciso creando la Fondazione. E poi apprendere di aver ricevuto l’Ambrogino d’oro proprio nella settimana delle celebrazioni dei 30 anni di apertura del Museo è stato molto emozionante!”