“Oggi inauguriamo il Museo del Design italiano destinato a dare valore aggiunto alla collezione della Triennale e richiamare turisti da tutto il mondo. Significativo e simbolico che la nascita di questa realtà avvenga nell’anno delle celebrazioni di Leonardo Da Vinci, un maestro ‘ante
litteram’ del Design, per come ha saputo unire l’arte
all’ingegneria, la bellezza alla funzionalità”.
Lo ha detto il presidente di Regione Lombardia nel corso della
cerimonia di apertura del Museo del Design Italiano di
Triennale, a Milano, alla presenza del presidente del Consiglio.
“Sono giorni di grande fermento per questa città e per la nostra
regione. Le Istituzioni, all’unisono – ha proseguito il
governatore – sono impegnate nella piena valorizzazione del
nostro territorio. La scorsa settimana abbiamo mosso concreti
passi avanti per la candidatura di Milano ad ospitare i Giochi
olimpici 2026 e la sezione Centrale del Tribunale Unificato dei
Brevetti. Oggi, ci concentriamo sul Salone del Mobile e il suo
corollario nobile, quel ‘Fuorisalone’, ormai dotato di uno
spirito e di un prestigio unico”.
“‘Fuorisalone’ – ha aggiunto – che sarà anche a Palazzo
Lombardia, e farà della nostra splendida e avveniristica sede un
luogo in piena armonia con gli eventi in corso, uno dei centri
vitali di questo vero e proprio hub della creatività”.
“In questa terra dove la cultura è avanguardia – ha sottolineato
il governatore – l’arte, soprattutto quella applicata, ha anche
la funzione di stimolare il mondo produttivo. Questo luogo ne è
oggi una dimostrazione plastica. Il merito va al presidente
Stefano Boeri, e insieme a lui a tutte le Istituzioni che hanno
creduto in questo progetto e lo hanno sin dall’inizio
sostenuto”.
“Aprire un Museo oggi – ha concluso – è un atto di memoria, ma
soprattutto di lungimiranza. E’ un investimento sulle nuove
generazioni, che devono poter avere sempre davanti agli occhi la
bellezza dell’Italian Style. Il nostro Museo può dimostrare ai
giovani, ai turisti, a noi tutti, che dietro a ciascuno degli
oggetti della nostra vita quotidiana c’è un’idea, un progetto,
un lavoro, da riconsiderare con occhi diversi. Al direttore
artistico Joseph Grima e a tutti coloro che cureranno e
arricchiranno il neonato Museo voglio assicurare il massimo
sostegno della Regione, impegnata a dare forza a tutte quelle
realtà culturali che hanno reso e renderanno unica la nostra
terra”.