Continuo e progressivo ampliamento delle superfici forestali, regolare utilizzo della legna dai boschi con destinazione al settore della legna da ardere e incremento delle professionalita’ che lavorano nel bosco e
progressiva riduzione delle superfici trasformate che erano
prima boscate. Sono questi i dati principali che emergono dal
Rapporto sullo stato delle Foreste (2018) redatto dai tecnici
dell’Ente Regionale dei Servizi all’Agricoltura e alle Foreste,
presentato oggi dall’assessore regionale all’Agricoltura,
Alimentazione e Sistemi Verdi Fabio Rolfi alla sede di
Federlegno Arredo a Milano. Iniziativa a cui hanno preso parte
anche Alessandro Fede Pellone, presidente di ERSAF, Sebastiano
Cerullo, direttore generale Federlegno Arredo e Andrea Negri,
presidente dell’Associazione Forestale Italiana.
Nel corso della conferenza stampa e’ stato sottolineato come nel
2018 sia stato approvato il Testo Unico sulle Foreste e le
filiere e ci sia stato un importante raddoppio della superficie
forestale certificata, grazie alla certificazione dei Consorzi
forestali della Valle Camonica.
“Vogliamo che le foreste lombarde siano sempre piu’ una risorsa ambientale ed economica. Per questo stiamo investendo nella filiera e nella certificazione del legno con risultati importanti visto che nel 2019 siamo passati da 38 mila a 71 mila ettari certificati, pari all’11,4% del totale in
Lombardia. – ha dichiarato Fabio Rolfi, assessore all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi della Regione Lombardia – Certificazione significa non solo interventi ecosostenibili, ma anche avere una materia prima utilizzabile dall’industria della trasformazione con un indotto economico importante e una diminuzione dei trasporti dall’estero. La
Lombardia e’ la terza regione italiana per superficie forestale, dobbiamo sfruttare in maniera sostenibile questa straordinaria risorsa”
La superficie forestale in Lombardia e’ di 619.893 ettari:
ricopre il 26% del territorio regionale e il 2% di quello
nazionale. Le foreste sono maggiormente diffuse nella provincia
di Brescia (28%), seguono le province di Sondrio, Bergamo e
Como. Gli oltre 600 mila ettari del patrimonio forestale sono
distribuiti per la maggior parte in montagna (81%). In collina
si trova il 12% e in pianura il 7%.
“Questo Rapporto – ha piegato il presidente di ERSAF Alessandro Fede
Pellone – da’ un aspetto molto positivo della nostra Regione
Lombardia. Per quanto riguarda gli aspetti forestali e’ importante sottolineare come si possa fare di piu’ perche’ l’incremento poterebbe essere utilizzato dal punto di vista economico per produrre un legname di qualita’ che un obiettivo che Regione deve portare avanti”.
“I numeri del Rapporto suo stato delle foreste in Lombardia – ha detto Sebastiano Cerullo direttore generale di Federlegno Arredo – ci confermano che dobbiamo continuare a promuovere una cultural del bosco italiano fondata sulla gestione e non sull’abbandono. Su questi temi la nostra
federazione e’ impegnata da tempo soprattutto riguardo alla coltivazione del pioppo che rappresenta un materia prima essenziale per la filiera, a partire dall’industria dei pannelli. Nonche’ sensibilizzare sull’approvazione
dell’approvazione urgente dei decreti attuativi del Testo Unico forestale per riattivare anche in Italia la vera e unica miniera verde che abbiamo”.
“Il rapporto di ERSAF – ha spiegato Andrea Negri presidente dell’Associazione Forestale Italiana – e’ un documento prezioso per la comunita’ e per la filiera produttiva legata al mondo forestale. Un esempio virtuoso che tutte le Regioni dovrebbero adottare e come Associazione Forestale Italiana non possiamo che lodare l’iniziativa di oggi, volta a diffondere la conoscenza e la cultura forestale, elementi strategici per gli
orientamenti europei dei prossimi decenni in termini di lotta ai cambiamenti climatici. L’evoluzione delle risorse forestali risulta essenziale per definire e implementare le strategie di pianificazione della loro gestione, obiettivo strategico per la Regione con ricadute sia in termini di aumento occupazionale che di qualita’ dell’ambiente”.