CIAO FRANCO

-Tutto l’universo obbedisce all’amore-    Esistono canzoni, esistono ritornelli, esistono testi e poi esistono dei concetti in musica. Io siciliana, anzi, io catanese oggi non potevo non scrivere di lui. Il maestro, il poeta, il genio. Tantissimi gli appellativi per lui “Franco Battiato”. Sono sicura che in questo mio breve scritto per quanto io non voglia risuonare retorica, sarà difficile. Parlare di un uomo che ha conosciuto cose che noi persone normali non possiamo nemmeno immaginare, ma sicuramente mai la retorica. Molti personaggi celebri e non lo hanno ricordato con i suoi testi, foto e aneddoti. E tutti quelli che hanno avuto la “possibilità”, non voglio usare termini troppo ricercati, di conoscerlo hanno decantato la sua semplicità di uomo. Perchè a volte succede che le energie più alte vengano da persone dall’animo semplice. Un uomo che ha fatto della meditazione la strada per una connessione con l’ignoto. Per qualcuno il vero Franco Battiato è quello dei primi anni, quello elettronico e sperimentale. Ha basato tutta la sua carriera musicale sul “fare quello che piace a me”. Sarebbe un articolo infinito quello che dovrei scrivere oggi, ma volevo avere il modo di dirti, con l’appellativo da te odiato “Ciao Maestro”. Questo ed altro su Instagram @anna_spampinato_blogueur