Ecco un altro prodotto nato nella nostra terra e motivo di grande orgoglio. Presente già in epoca romana il Salame trae il suo nome dal latino “salumen”, ossia il metodo che si usava ai tempi che prevedeva l’utilizzo del sale per conservare gli alimenti. Si tratta di un tipo di salume insaccato, crudo e stagionato, costituito da una miscela di macinato di carne e grasso a cui vengono aggiunti sale e spezie tra le quali: aglio, pepe nero o bianco, macinato o in grani, finocchio, macis. Il tutto viene inserito in un budello di animale che può essere suino o bovino. Diffososi oramai in tutto il territorio il tipo di carne e l’utilizzo delle varie spezie varia da regione a regione facendo si che il gusto cambi notevolmente da nord, che tende ad essere più dolce e delicato al sud, più speziato con un gusto più deciso. Nonostante la profonda differenziazione una cosa rimane sempre uguale. La golososità che è in grado di suscitare. Usato principalmente negli antipasti per inaugurare i grandi pasti o cenoni anche solo messo in un panino per uno spuntino veloce è in grado di offrire un’esperienza estremamente gustosa e appagante. Consumato da solo, nel pane, su una tartina, sulla pizza o ingrediente principale di un ripieno è uno dei pochi prodotti al mondo in grado di far venire l’acquolina in bocca con il solo profumo che emana. Non ci si stufa mai del salame. Famoso e prodotto oramai in tutto il mondo ricordiamo che ha però una sola mamma… L’Italia…
DALL’EPOCA ROMANA

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