SIMPATICO PIATTO

Sono oramai diffuse ovunque ma sono originarie della Puglia e della Basilicata. Oggi parliamo delle orecchiette. Prendono il loro nome dalla forma a cupola di colore bianco, con il centro più sottile del bordo e con la superficie ruvida. Normalmente vengono utilizzate più grandi quelle cotte con le verdure e molto più piccole quelle cotte con il ragù. A differenza degli altri tipi di pasta sono molto più sostanziose, carnose, riducendo in una ricetta il loro ruolo di semplici accompagnatrici di altri ingredienti prendendosi molto più spazio quasi a divenire le principali protagoniste del piatto. Una variante particolarmente famosa le vede associate alle cime di rapa. La cottura ottimale delle verdure con la pasta racchiude la chiave del successo di questa ricetta. La tradizione vuole che vengano insaporite con qualche filetto di acciuga e peperoncino, soffritto con una nota croccante di spolverata di pane grattugiato rosolato in padella. Una pietanza che strizza l’occhio anche ai vegani con la semplice omissione delle acciughe. Questo piatto pugliese rappresenta l’ennesima perla che questa fantastica terra ha da offrire rendendo più ricco e fantasioso il già rinomato panorama culinario del made in italy, insomma, chi ha “orecchie” per indendere intenda… questo ed altro su instagram @juri_spankhmayer_bassani