TRADIZIONI

In una delle tante trattorie del Lazio una vecchia radio suona musica tutta italiana di qualche anno fa. Una bella tovaglia tutta a quadri, una brocca di vino della casa, sulle pareti sono appesi alcuni utensili che si usavano  nei campi tanto tempo fa. Per tutta la piccola sala si sente Il  gradevole profumo della campagna circostante. Sul menù sono presenti i punti di forza della tradizione laziale e noi ci soffermeremo su uno di loro. Siamo qui per questo. I tonnarelli cacio e pepe fanno del loro punto di forza la semplicità. Pochi sono gli ingredienti che li compongono. Pepe nero ben tostato e schiacciato sul momento e Pecorino romano. La pasta andrà cotta e mantecata lentamente proprio per fare in modo che assorba tutto il sapore di quest’ultimo. L’aspetto finale sarà cremoso e il profumo qualcosa di sublime. Il sapore è forte e deciso, la tradizione laziale va dritta al sodo senza molti fronzoli e ci riesce perfettamente. Un piatto che lascia sempre soddisfatti, una delle tante certezze che costituiscono la cucina made in italy. Col tempo ovviamente sono sorte numerose varianti. Numerosi chef hanno per così dire svecchiato la ricetta originale aggiungendo qualche ingrediente che lega perfettamente come i ricci di mare mantenendo sempre il massimo rispetto nei confronti della preparazione base. Anni e anni fa i primi ristoratori che proponevano questo piatto erano soliti esagerare con il formaggio e il sale per far venire più sete al cliente e vendere più vino, ma oggi non ce n’è più bisogno. Il vino scorre lo stesso a fiumi, ma solo per fare da cornice ad un perfetta cena, in cui il piatto è solo la metà della buona riuscita della serata il resto lo fanno il contesto, l’atmosfera e noi italiani maestri nel ricrearli…  Questo ed altro su Instagram @juri_spankhmayer_bassani