Oggi parliamo di un piatto tipico diffuso nel Veneto e nella provincia di Brescia, “polenta e osei”, che nella sua versione salata prevede che gli uccellini nella fattispecie tordi, fringuelli, passeri, allodole o quaglie vengano arrostiti allo spiedo su un camino o sulla padella. Viene poi aggiunto il lardo tagliato a fette con la salvia e vengono infine serviti accompagnati dalla polenta nell’intingolo che hanno formato durante la cottura. Inutile dire quanto goloso e gustoso sia questo piatto. C’è però una versione dolce diffusa soprattutto a Bergamo che se esteriormente ricorda vagamente la controparte salata di fatto è completamente diversa. La polenta viene ricreata con delle creme a base di cioccolato al burro e di nocciola e in fine col pan di Spagna. Gli uccelletti invece vengono adagiati sopra la forma della polenta e sono costituiti da marzapane ricoperto di cioccolato. Anche in questo caso siamo di fronte ad una vera e propria delizia, non mi pronuncio su quale delle due sia la versione migliore, direi che dipende dalla voglia del momento, se di dolce o di salato. Quello che dico con certezza è che non ne rimarrete delusi, e almeno una volta nella vita dovrete provarle entrambe… Questo ed altro su Instagram @juri_spankhmayer_bassani
DOLCE O SALATO?
