Provate a chiudere gli occhi e immaginate di stare in un posto all’aria aperta. Magari nel bel mezzo di un tappeto erboso in prossimità di un bel boschetto. La sensazione di libertà e serenità… Il silenzio che fa da padrone interrotto solo dal fruscio del vento sugli alberi che ci accarezza dolcemente il viso. Il profumo dell’erba rimasta ancora umida dalla rugiada del mattino. Rilassante vero? Ci sentiamo immediatamente più leggeri, la mente si libera da tutti i pensieri della quotidianità. Siete soli. C’è solo un senso che viene continuamente stimolato mantenendovi vigili. Il vostro olfatto. Un profumo misto di foglie di sottobosco, funghi e frutti oramai maturi vi tiene compagnia aiutandovi ad immergervi totalmente in questa atmosfera incantata quasi surreale. Tutto molto bello ma vogliamo rendere l’esperienza più concreta? Facciamolo nel modo che piace tanto a noi italiani e non solo., ossia nella cucina. Gran parte di queste sensazioni, sapori e odori potrebbero essere riassunti in un singolo piatto. Un bel risottino con funghi porcini, mirtilli e taleggio. Nella sua semplicità sarà in grado davvero di attivare tutti i vostri sensi. Il taleggio che di per sé ha una fragranza abbastanza intensa fa da intermediario, sciogliendosi letteralmente fino a formare una cremina, mitigando il suo odore ma esaltando il suo sapore con la sua parte dolce e delicata che andrà a fondersi con la dolcezza dei mirtilli a cui si contrapporrà l’aroma intenso e deciso dei funghi. Ad ogni forchettata ogni singolo ingrediente danzerà con incantevole precisione nella vostra bocca in perfetto equilibrio con gli altri e senza primeggiare darà luogo ad un gusto unico ed inconfondibile che si imprimerà nella vostra memoria per molto molto tempo. Quando lo assaggerete provate davvero a chiudere gli occhi. La mente umana ha una fantasia formidabile ognuno nella propria mente si immaginerà il proprio angolo di bosco ma credetemi che fondamentalmente saremo tutti nello stesso posto. Questo ed altro su Instagram @juri_spankhmayer_bassani