GIORNATE FAI

Castelli, ville, conventi, ma anche musei e palazzi storici. La Lombardia il 14 e 15 ottobre apre le porte delle sue bellezze culturali e paesaggistiche nelle Giornate del Fai (Fondo Ambiente Italiano) d’Autunno. E lo fa mettendo a disposizione 96 luoghi straordinari in oltre 44 paesi e città della regione, spesso inaccessibili o semplicemente insoliti, originali, curiosi, poco conosciuti e valorizzati. Meraviglie da scoprire che raccontano, ognuna a suo modo, la Lombardia.

“Un numero importante di proposte – ha sottolineato l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso – che raccontano la Lombardia. Il focus del Fai d’Autunno di questa edizione mette in luce alcune delle sedi universitarie di Milano e Bergamo e oltre dieci luoghi di istruzione, dalle scuole alle accademie, dai centri di ricerca ai laboratori per la formazione: edifici di valore storico da conoscere e apprezzare. Le Giornate del Fai sono un’iniziativa fondamentale e strategica per conoscere promuovere lo straordinario patrimonio della nostra regione”.

Giunta alla dodicesima edizione, la manifestazione consentirà al pubblico italiano e straniero di visitare edifici di culto, borghi, archivi e biblioteche. Tra le aperture esclusive Fai, a Milano sono in programma visite alla Banca d’Italia, alla Prefettura, al Politecnico, al Teatro Verdi e a Villa Necchi Campiglio. A Bergamo e Brescia, Capitali della Cultura 2023, si potrà entrare all’ex Monastero di Sant’Agostino, al Palazzo e ai Giardini Moroni, all’ex Monastero di San Faustino, al Palazzo Martinengo Cesaresco dell’Aquilone e a Casa Trainini.