Museo Bagatti Valsecchi secondo appuntamento per il nuovo ciclo di conferenze dal titolo “Tea Talks. Conversazioni d’arte a Casa Bagatti Valsecchi”. Domani 28 Febbraio, dalle 17.30 alle 19.00 proprio all’ora del tè, è dedicato a “Ad accessori preziosi” per dar voce alle affinità con la collezione permanente del Museo Bagatti Valsecchi. Ma cosa ci fa, appuntata sul petto di Elisabetta I, ritratta da Nicholas Hilliard, una sontuosa fenice d’oro e pietre preziose? E perché la contestuale presenza di due anelli (uno con smeraldo e uno con rubino) segnala tanto l’avvenuta promessa di fidanzamento quanto la celebrazione matrimoniale? La presenza di accessori preziosi nella ritrattistica fra Cinquecento e Seicento, non soltanto risponde a una funzione decorativa in linea con la moda dell’epoca, ma offre anche un importante indizio sullo status sociale e anagrafico dell’effigiato. E in alcuni casi, proprio come quello del ritratto di Elisabetta I, o della Santa Giustina della collezione Bagatti Valsecchi può alludere a inclinazioni caratteriali che solo un pubblico erudito e colto poteva cogliere.