“La mobilità e il trasporto a energia
elettrica sono realtà. E la Regione Lombardia, grazie anche alle
opportunità messe in campo dal progetto europeo ‘AlpStore’, è
impegnata a sostenerle per andare oltre la sperimentazione”. Lo
ha detto l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità
Alessandro Sorte a margine del workshop conclusivo del progetto
europeo dal titolo ‘Mobilità elettrica e storage: gli scenari
evolutivi della Regione Lombardia’.
SERVIZI LOCALI SPAZIO DI IMPIEGO IN CRESCITA – “Non solo i
veicoli elettrici, con i rispettivi sistemi di alimentazione,
sono diventati affidabili – ha proseguito Sorte -, ma anche il
mondo dei servizi locali, dagli scuola bus a quelli delle
utilities, sono, per i veicoli elettrici, uno spazio
interessante di crescita”. Uno degli obiettivi, accanto al
bisogno di energia pulita, secondo l’assessore è proprio quello
di “costruire una rete di alimentazione dei veicoli elettrici
sul territorio, nei luoghi d’intercambio”. Ed è su questo
terreno che la Regione sta valutando i propri interventi.
Energia pulita, meglio se nelle aree di sosta o di passaggio
attrezzate.
La mobilità elettrica, infatti, nell’immediato e nei prossimi 3
anni, si rivolge soprattutto alle città metropolitane, alle
aziende che operano nelle Ztl, alla mobilità delle merci (ultimo
miglio), ai servizi sociali e al trasporto pubblico, anche taxi.
Hanno partecipato al convegno gli operatori leader del settore
energetico e automobilistico (Enel, Eni, Aeegsi, Rse,
Politecnico di Milano, Bmw, Iveco, Mitsubishi, Nissan, Renault,
Tesla, A2A, ABB, Bosch, Siemens, FCS Mobility, Evbility, Costa
Zaninelli, Tecnolario, Oil &Sun). (Ln)