“Con questa iniziativa di confronto e di
ascolto, per noi davvero molto utile, abbiamo illustrato le 12
priorità per i prossimi 12 mesi, in tutti i settori, dalla
sanità alla cultura, dall’innovazione alle infrastrutture, fino
al sostegno alle imprese”. Lo ha spiegato il presidente della
Regione Lombardia Roberto Maroni, nel corso della sessione
plenaria dell’evento ‘Dillo alla Lombardia’, giornata di
confronto aperto con gli stakeholders lombardi e le parti
sociali, per tracciare un bilancio del secondo anno di attività
di governo della Giunta regionale lombarda.
PRIORITÀ – “Per la prima volta sono state indicate quali sono le
priorità per i prossimi 12 mesi – ha aggiunto Maroni -, questo è
molto utile per noi, perché ci permette di orientarci, perché le
risorse sono poche e così sappiamo dove concentrarci, ovvero
sulla lotta alle code, alle liste di attesa, e ai ticket, sulla
tutela dei nostri prodotti e del nostro territorio,
sull’innovazione e il lavoro, per aumentare il tasso di
occupazione: queste sono le quattro priorità uscite oggi e su
cui ci metteremo al lavoro fin da subito”.
MASSIMO IMPEGNO NELLA SANITÀ E NEL SOCIALE – “Abbiamo chiesto a
tutti gli stakeholders presenti oggi – ha rimarcato il
presidente – di indicarci quali sono le priorità e in che ordine
metterle e la priorità delle priorità è risultata essere la
guerra alle code e ai ticket, quindi un impegno forte nel
sociale e nella sanità e, infatti, stiamo mettendo mano a questo
settore con la Riforma della sanità. E va proprio in questa
direzione l’iniziativa adottata l’anno scorso con l’operazione
‘Ambulatori aperti’, aperti la sera e nel fine settimana, che ha
fatto registrare in pochi mesi oltre 150.000 prenotazioni in più
rispetto a quelle abituali, e questo è un segnale che conferma
che siamo sulla strada giusta”. (Ln)