“A Expo ciascun Paese viene a
proporre la propria ricetta, l’importante è che ci sia un
impegno comune per combattere la contraffazione alimentare”,
così il presidente della Lombardia Maroni, incontrando la stampa
a Washington in occasione della decima tappa negli Stati Uniti
del ‘World Expo Tour’ della Regione Lombardia. “Se noi
riuscissimo a fare sì che i Paesi si mettessero insieme per
combatterla ne avremo tutti beneficio in termini di salute ma
anche in termini economici, perché in Italia il cosiddetto
italian sounding, cioè il consumo di prodotti che sembrano
italiani, ma che italiani non sono, crea un danno di 60
miliardi di euro per le imprese”, ha spiegato Maroni. “Perciò
chiunque può venire a Expo ed esporre le sue specialità,
l’importante è che siano ‘Made in’. Per questo chiederemo ai
Paesi che vengono a Expo di impegnarsi in questa direzione”, ha
spiegato il governatore della Lombardia a Washington, in
conferenza stampa all’Ambasciata italiana. “Nel Padiglione
Italia sarà in mostra il migliore stile di vita al mondo,
dedicato ai temi di Expo 2015, e cioè non solo dare da mangiare
a chi non ce l’ha, ma insegnare a mangiare meglio per tutelare
la salute dei cittadini. Le istituzioni devono investire in
questa direzione”. (Ln)
WORLD EXPO TOUR WASHINGTON/3, MARONI: FRONTE COMUNE ANTI CONTRAFFAZIONE ALIMENTARE
