EXPO TOUR A LECCO/3,CAPPELLINI: VOCE A CULTURA IDENTITARIA DEL TERRITORIO

“La cultura radicata nel territorio, quella
più identitaria, serve ad avvicinare le persone ai temi
fondamentali della vita, quelli legati alla terra, all’acqua,
all’ambiente, che sono peraltro i temi cardine dell’Expo”. L’ha
sottolineato l’assessore alle Culture, Identità e Autonomie di
Regione Lombardia Cristina Cappellini presentando la tappa ai
piedi del Resegone di sabato 22 e domenica 23.

CONTATTO COI TERRITORI CARTA VINCENTE – “Il contatto coi
territori – ha rimarcato l’assessore – si sta rivelando una
scelta vincente grazie anche alla collaborazione, fin
dall’inizio, con due partner come Coldiretti, con i suoi mercati
di ‘Campagna Amica’, e Davide Van De Sfroos, con il progetto
‘Terra&Acqua’, che, per Expo, è diventato ‘Terra&Acqua di
Lombardia”. “Insieme – ha aggiunto – valorizziamo le eccellenze
agricole dei nostri territori, i loro tesori culturali e le
identità locali, che costituiscono un patrimonio inestimabile”.

COINVOLGIMENTO DELLE SCUOLE – “Regione Lombardia – ha spiegato
l’assessore Cappellini – promuove con questo tour i temi
dell’Expo e coinvolgerà, come nelle tappe di Como e di Cremona,
anche alcune scuole, grazie a un progetto dell’Accademia di
Belle Arti Aldo Galli – IED di Como. Questa iniziativa, che
abbiamo chiamato ‘Expo Tour for Young Generation’, nella
mattinata di sabato 22 coinvolgerà alcune scuole nella
discussione dei temi dell’Expo legati alle nuove forme di
creatività e professionalità. Una mattinata di approfondimento,
cui anch’io prenderò parte e che si terrà alla Ster di Lecco,
con il presidente dello IED di Como Salvatore Amura e il
direttore della scuola di management e comunicazione Alessandro
Rimassa’.

CHI SI ESIBISCE SABATO SERA – “Davide Van De Sfroos , tra gli
‘artisti a km zero’ ha scelto i gruppi ‘Biglietto per
l’Inferno’, ‘Sulutumana’ e ‘Shiver’ – ha spiegato l’assessore
Cappellini – che hanno già fatto registrare, per il concerto
delle 21 al Teatro della Società, il tutto esaurito”.

GLI ARTISTI A KM ZERO – “I ‘Biglietto per l’Inferno’ – ha detto
l’assessore Cappellini – è un gruppo musicale lecchese con una
lunga e singolare storia: negli anni Settanta fu molto
apprezzato dalla critica ed ebbe anche un discreto successo ma,
dopo la pubblicazione di un unico album in vinile nel 1974
(diventato uno dei dischi più ricercati dai collezionisti a
livello mondiale) si sciolse. Il gruppo si è ricostituito nel
2009 con alcuni dei vecchi elementi, con l’aggiunta di nuovi
musicisti, e con un nuovo nome, ‘Biglietto per l’Inferno.Folk'”.
“I ‘Sulutumana’ – ha continuato – non avrebbero neanche bisogno
di presentazione, vista la loro storia e i riconoscimenti
ricevuti nel tempo. Vale la pena ricordare il nome, Sulutumana,
che traggono dal lombardo sul’utumàna, cioè ‘sul divano’. Il 4
novembre hanno pubblicato il nuovo album di inediti, dal titolo
‘Dove tutto ricomincerà’ con la direzione artistica del progetto
discografico in mano a due importanti ‘music maker’ come Piero
Cassano e Fabio Perversi, che ne curano anche l’arrangiamento e
la produzione. Per loro anche una ‘Targa Tenco IMAIE’ nel 2000”
e una partecipazione al Festival Internazionale del Cinema di
Cannes 2014 con il brano ‘Per mano’ che ha fatto da colonna
sonora al cortometraggio ‘Il folle sogno di un mondo
impossibile’ di Mauro Cozza.
“Gli ‘Shiver’ – ha concluso l’assessore Cappellini – sono una
giovane band lecchese nata nel marzo 2013. Il panorama musicale
esplorato dal gruppo getta le radici della musica bluegrass
americano fino a spingersi ad un più moderno Indie-Folk
caratterizzato da testi cantati in italiano. Con quasi 50 date
all’attivo dalla loro formazione, gli ‘Shiver’ hanno partecipato
a diversi festival e rassegne come ‘Note di condivisione’
(ottenendo il premio Beppe Gentile 2013), Go West,
Folk-Bluegrass Party e altri. A maggio 2014 hanno presentato il
loro primo Ep intitolato ‘La rotta’ contenente due brani inediti
ed un medley di due capolavori di Johnny Cash riproposti nel
loro stile”.
Tutte le schede dei gruppi sono consultabili sul sito
www.itinerarifolk.com. (Ln)

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