“Quello con l’ambasciatore russo è stato
un incontro cordiale e costruttivo durante il quale ho ribadito
la nostra posizione di contrarietà alle sanzioni alla Russia,
sanzioni che danneggiano l’economia lombarda e rappresentano un
grave errore sul piano politico perché la Russia è parte
dell’Europa. Ho ribadito la mia posizione
sull’autodeterminazione dei popoli e ho auspicato che l’Italia,
in quanto presidente di turno, alla riunione del Consiglio
d’Europa di dicembre convinca la Comunità Internazionale a porre
fine alle sanzioni”.
Lo ha spiegato il presidente della Regione Lombardia, Roberto
Maroni, al termine dell’incontro avuto questo pomeriggio a
Palazzo Lombardia con l’Ambasciatore della Federazione Russa in
Italia, Sergey Razov, accompagnato dal Console Generale della
Federazione Russa a Milano, Alexander Nurizade.
TEMA EXPO – “Abbiamo poi parlato di Expo, dei rapporti tra i
nostri due Paesi e sono stato invitato – ha aggiunto il
presidente Maroni – a recarmi a Mosca a febbraio con una
delegazione di nostri imprenditori per rafforzare i rapporti
commerciali ed economici tra la Lombardia e la Russia”. (Ln)