“Fare in fretta, fare bene. E, per
raggiungere questo obiettivo, Governo, Regione e Comune devono
subito sedersi intorno a un tavolo per delineare un percorso
che, soprattutto per quanto riguarda le procedure urbanistiche,
necessita di un taglio secco dei tempi della burocrazia. Solo
con una legge speciale in grado di garantire certezze, nel
rispetto della legalita’, il ‘dopo Expo’ potra’ essere quella
continuazione di un grande evento auspicata ieri da tutti i
rappresentanti istituzionali presenti a Milano”. Lo afferma
l’assessore al Territorio e Urbanistica di Regione Lombardia
Viviana Beccalossi, intervenendo nel dibattito sul futuro delle
aree che hanno ospitato Expo 2015.
PATRIMONIO – “Le aree – prosegue Viviana Beccalossi – sono un
patrimonio da valorizzare anche e soprattutto in ragione del
successo di questi mesi. Si sono dimostrate idonee, dal punto di
vista dell’inquadramento territoriale e urbanistico, per
ospitare strutture importanti e soprattutto per gestire un
grande afflusso di pubblico. Sono inoltre sia facilmente
accessibili dal punto di vista stradale, sia ben servite dai
mezzi di trasporto. Sono infine sicure dal punto di vista della
regimazione idraulica e dei collegamenti, anche di natura
ecologica ed ambientale”.
“C’e’ tutto – conclude Viviana Beccalossi – per fare bene anche
dopo la ‘vittoria’ di Expo. Spetta alla politica non disperdere
questa eredita’”. (Lnews)