“Sono consapevole della pericolosita’
della fauna selvatica per i danni all’agricoltura e i rischi
arrecati alla circolazione stradale, ma a fronte delle richieste
di intervento da parte di Coldiretti di Como e Lecco per
contenere la fauna selvatica mi permetto di ricordare che il
governo Renzi ha operato tagli tali da non permettere non
soltanto a Regione Lombardia di poter intervenire adeguatamente,
ma anche alle stesse Province, cancellate dalla legge Delrio”.Lo
ha detto l’assessore all’Agricoltura della Lombardia, Gianni
Fava, intervenendo sul tema della fauna selvatica.
“Senza sollevare alcuna polemica nei confronti degli agricoltori
o degli automobilisti che in alcune zone della regione hanno
problemi molto seri con riferimento alla fauna selvatica – ha
proseguito Fava – vorrei pero’ ricordare che, per colpa di una
politica dissennata e di finta razionalizzazione operata da
Palazzo Chigi, esiste un problema di risorse”.
“Non so se e’ noto, ma e’ avvenuto anche che una parte dei 15
milioni di euro che Regione Lombardia ha stanziato attraverso il
piano di riparto approvato in giunta lo scorso 11 settembre – ha
detto l’assessore – siano state dirottate dalla destinazione
prefissata, e cioe’ agricoltura e foreste, personale, caccia e
pesca, perche’ qualche presidente di Amministrazione provinciale
doveva tamponare buchi di bilancio o altre esigenze non relative
al settore primario”.
“In questo modo, e grazie a Renzi, diventa molto difficile
realizzare un efficace piano anti-invasione – ha spiegato Fava –
proprio perche’, anche a fronte di tagli che hanno colpito in
maniera esagerata le Regioni, Lombardia in testa, e’ molto
difficile reperire i fondi”.(Lnews)