CLIMA, TERZI: REGIONE INVESTE SU APPROCCIO INTEGRATO

“E’ con grande orgoglio che, su delega
del presidente Maroni, ho potuto rappresentare Regione Lombardia
alla COP21 di Parigi, il principale evento mondiale dedicato ad
una delle massime sfide ambientali, il cambiamento climatico e
la riduzione globale delle emissioni dei gas serra”. Cosi’
l’assessore regionale all’Ambiente, Energia e Sviluppo
sostenibile Claudia Maria Terzi ha aperto il suo intervento al
convegno dal titolo ‘Conferenza di Parigi sul clima: decisioni e
impegni conseguenti per l’Italia’, oggi alla ‘Casa dell’energia’
di Milano.

SUCCESSO INTERNAZIONALE – “In merito alla COP21 – ha proseguito
l’assessore – l’Accordo di Parigi e’ stato un evidente successo
della diplomazia internazionale secondo gli osservatori del
dibattito sul clima. Tutti i Paesi hanno preso impegni, molti
dei quali ambiziosi, cosi’ come ambizioso e’ anche l’obiettivo di
mantenere l’incremento della temperatura media mondiale ‘ben al
di sotto dei 2 gradi’ rispetto ai livelli pre-industriali”.

PASSO AVANTI – “Il patto siglato – ha rilevato Terzi – e’ un
utile passo in avanti, un accordo sul percorso futuro della
governance mondiale e multilaterale del clima: sulle tempistiche
e sugli impegni volontari, ma anche sulle regole di verifica e
controllo e sulla trasparenza delle comunicazioni dei Paesi.
Molte parti dell’Accordo sono legalmente vincolanti (ad esempio
quelle procedurali), altre si traducono in azioni suggerite, ma
complessivamente e’ molto di piu’ di un accordo solo politico, che
peraltro ha comunque le sue conseguenze”. “In ogni caso – ha
aggiunto la titolare lombarda all’Ambiente – tanto altro e’
ancora da fare, a tutti i livelli, per conseguire gli obiettivi
cosi’ ambiziosi a cui prima accennavo. Come ha commentato il
Commissario europeo per il l’Energia e il Clima, ‘oggi possiamo
festeggiare, da domani dobbiamo agire'”.

L’IMPEGNO DI REGIONE – “Un altro elemento di novita’ emerso dalla
COP21 – ha sottolineato Terzi – e’ stata il riconoscimento del
ruolo cruciale delle regioni e delle citta’ per le politiche per
lo sviluppo di societa’ ‘post carbon’. La Lombardia, con
l’adesione al ‘Compact of States and Regions’, al ‘Under2Mou’ e
al ‘Regions Adapt’, intende fare la sua parte. Inoltre, in
collaborazione con la Fondazione Lombardia per l’Ambiente e gli
Enti del sistema regionale, ha svolto studi e progetti,
sviluppando le basi conoscitive per individuare le misure
d’intervento nell’ambito della mitigazione, per contribuire alla
riduzione delle emissioni dei gas serra, e dell’adattamento al
cambiamento climatico che invece mira a ridurre la vulnerabilita’
della Lombardia di fronte agli impatti del clima che cambia”.

OBIETTIVI – “Regione Lombardia sta investendo le risorse
disponibili in una visione integrata di sviluppo sostenibile –
ha spiegato ancora l’assessore – fissando impegni e per il
raggiungimento degli obiettivi delle politiche climatiche, come:
investire in nuove politiche integrate che garantiscano il
raggiungimento degli obiettivi di tutela ambientale (trasporti
meno inquinanti, mobilita’ condivisa, ciclistica e elettrica,
green economy, energie rinnovabili ed efficienza energetica,
riciclo e riuso delle materie, limitazioni al consumo di suolo,
innovazione nel settore agricolo e forestale); condividere gli
obiettivi con enti e amministrazioni locali; supportare
l’implementazione di processi di innovazione nel sistema
produttivo; collaborare con il mondo dell’Universita’ per
programmi di ricerca”.

PIANO CLIMA – “Nel corso del 2016 – ha precisato l’esponente
della giunta Maroni – sara’ elaborato un Piano Clima, un
documento di indirizzo che individua gli ambiti prioritari
d’intervento per la mitigazione e l’adattamento al cambiamento
climatico. Questo percorso di programmazione e implementazione
di politiche concorrenti al raggiungimento degli obiettivi
trasversali prefigurati nel Piano Clima -ha concluso Terzi –
verra’ intrapreso da Regione Lombardia, in collaborazione e
raccordo con le amministrazioni locali, le imprese, il mondo
della ricerca e dell’Universita’, le associazioni e i cittadini”.
(Lnews)

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