AREDESIO DIVINO,TERZI:INIZIATIVA STRATEGICA SU CULTURA QUALITA’

“Mi piace ricordare come l’amore e il
rispetto per la terra e per l’ambiente porti sempre i suoi
frutti, e questa XII edizione di ArdesioDiVino, dedicata a
prodotti che hanno contribuito a far conoscere la nostra cultura
e le nostre tradizioni in tutto il mondo, ne e’ un chiaro
esempio”.
Cosi’ l’assessore regionale all’Ambiente, Energia e Sviluppo
sostenibile Claudia Terzi, intervenendo oggi all’inaugurazione
dell’edizione 2016 di ArdesioDiVino, la mostra mercato di
prodotti enogastronomici italiani, in programma questo fine
settimana nel bordo di Ardesio, nella bergamasca.

IL “MADE IN ITALY” – “Una due giorni – prosegue Terzi – che e’
anche una vetrina per la nostra agricoltura e in modo
particolare per chi, attraverso la passione e il duro lavoro, e’
stato capace di valorizzare tradizioni locali e materie prime
eccellenti trasformandole in prodotti unici e inimitabili una
grande risorsa per il nostro territorio, come dimostrano i
numeri delle esportazioni dei prodotti alimentari italiani di
qualita’, che fanno capire quanto il “Made in Italy” oltre che
apprezzato, sia un vero e proprio “MARCHIO DI GARANZIA” legato
alla provenienza”.

LA CONTRAFFAZIONE DEL “MADE IN ITALY” – “Purtroppo – ammette
l’assessore – molte organizzazioni malavitose utilizzando
impropriamente il marchio “MADE IN ITALY” o storpiando i nomi di
nostri prodotti, attraverso la vendita di alimenti “spazzatura”,
muovono un giro d’affari impressionante. Secondo i dati di
Coldiretti, la contraffazione, la falsificazione e l’imitazione
del “Made in Italy” alimentare nel mondo ha superato il
fatturato di 60 miliardi di euro, con quasi 2 prodotti di tipo
italiano su 3 in vendita sul mercato internazionale, prodotti
che in realta’ non hanno nulla a che fare con la nostra realta’
produttiva nazionale”.

RICADUTE NEGATIVE – “Ma con questo non voglio considerare solo
la perdita economica diretta – chiosa Terzi – ma le inevitabili
ricadute negative della contraffazione, un vero e proprio male
che distrugge il buon nome della nostra terra, dei nostri
prodotti e dei nostri “Artigiani del cibo”.

LA CULTURA DELLA QUALITA’ – “Ed e’ per queste ragioni – sottolinea
l’assessore – che iniziative come quelle di ArdesioDivino, deve
essere percepita dal territorio bergamasco, lombardo e nazionale
come un’iniziativa strategica rivolta alla cultura della
qualita’, e al recuperando di quel rapporto diretto
produttore/consumatore che ormai purtroppo sta scomparendo, con
l’obiettivo di dimostrare alle migliaia di visitatori che in
questi 2 giorni riempiranno questo stupendo borgo, che la nostra
terra oltre che per storia, tradizioni e cultura, non e’ seconda
a nessuno, nemmeno nella qualita’ soprattutto nel settore
enogastronomico”.

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