L’assessore alle Culture, Identita’ e
Autonomie della Regione Lombardia Cristina Cappellini su delega
del presidente Roberto Maroni interverra’ dopodomani, sabato 4
marzo, a San Miniato (PI) alla cerimonia di sottoscrizione del
Protocollo d’intesa per la candidatura alla lista del Patrimonio
Unesco della Via Francigena Italiana.
La firma del documento e’ prevista a conclusione dei lavori della
seconda giornata del convegno ‘La Francigena e i cammini –
L’impronta sostenibile della Toscana’.
I PRESENTI – Oltre all’assessore Cappellini, aderiranno al
Protocollo le Regioni Toscana, Liguria, Piemonte, Val d’Aosta,
Emilia Romagna Lazio.
UN PERCORSO STORICO LUNGO 1.800 CHILOMETRI – La via Francigena e’
un cammino lungo un itinerario medievale e collega Canterbury
(Inghilterra) con Roma, passando anche per Francia e Svizzera.
Nel Medioevo rappresento’ l’itinerario piu’ frequentato dai
cristiani in cammino verso Roma.
SETTANTA TAPPE, DI CUI 44 IN ITALIA – Si snoda su un percorso di
circa 1.800 chilometri divisi in una tappa inglese (da
Canterbury a Dover), in venti tappe francesi, in cinque tappe
svizzere e in 44 tappe italiane (dal Gran San Bernardo a Roma
passando per la Valle d’Aosta, l’Emilia Romagna, la Toscana e il
Lazio). Le tappe piu’ simboliche e suggestive sono Canterbury,
Besancon (in Francia), San Maurice (in Svizzera) e, in Italia,
tra le altre, il Gran San Bernardo, Pavia, Fidenza (PR),
Monteriggioni (SI), Siena, Acquapendente (VT) e Roma.
– Ore 12.30, ‘Auditorium Carismi’ (Piazza Bonaparte, 14 – San
Miniato/PI).