SVILUPPO TERRITORIO ALTO LAGO COMO E VALLI DEL LARIO

“E’ un importante e concreto risultato
per il territorio interessato e per Regione Lombardia, che
attesta l’impegno regionale rispetto allo sviluppo e
all’attuazione della Strategia Aree Interne, grazie anche
all’attiva e positiva collaborazione con i referenti del
Comitato Nazionale Aree Interne oltre ovviamente al prezioso
impegno dell’ente capofila e delle due Comunita’ montane
coinvolte”. Commenta cosi’ il sottosegretario di Regione
Lombardia alle Politiche per la Montagna e Macroregione alpina
(Eusalp) Ugo Parolo la conferma, in data odierna, delle risorse
statali messe a disposizione per l’area interna Alto lago di
Como e Valli del Lario, in aggiunta ai circa 15 milioni di euro
previsti da Regione Lombardia per i 34 Comuni tra la Provincia
di Como e quella di Lecco inclusi nella Strategia.

PRIMI A LIVELLO NAZIONALE – “Il fatto che il Preliminare
dell’area Alto lago di Como e Valli del Lario sia stato il primo
approvato a livello nazionale, rispetto ad altri territori che
sono parimenti impegnati nel processo di progettazione, –
continua Parolo – ha garantito l’allocazione di fondi per 3,7
milioni a questa area piuttosto che altre, risorse che potranno
essere spese per azioni di potenziamento e miglioramento dei
servizi essenziali come istruzione, trasporto pubblico e
sanita’”.

LE AREE INTERNE – Si tratta di un processo che si e’ innescato
rapidamente e sta portando rilevanti riscontri anche in termini
qualitativi rispetto alle tematiche affrontate e alla visione di
sviluppo proposta: l’area interessata si sviluppa tra le
province di Como e Lecco, con un’aggregazione di 34 Comuni di
piccole dimensioni, che rientrano nelle due Comunita’ Montane
delle Valli del Lario e del Ceresio, e Valsassina, Valvarrone,
Val d’Esino e Riviera, con il Comune di Taceno come Comune
capofila.

LE OPPORTUNITA’ – Il Preliminare di Strategia approvato con il
diretto coinvolgimento di Sindaci, cittadini, imprese e mondo
associazionistico, attivato nei mesi scorsi, individua una serie
di elementi chiave che spaziano dal superamento della
frammentazione attuale, allo sviluppo di un potenziale turistico
ad oggi latente, fino al sostegno ad alcune realta’ di eccellenza
presenti nell’area nei settori industriali della meccanica,
meccatronica ed energia.

LA SFIDA – “Quello in atto – spiega il sottosegretario – e’ un
processo impegnativo e sfidante: Regione Lombardia ha impostato
un approccio che prevede siano i territori a esprimere una
propria visione strategica, individuando leve di sviluppo sulle
quali agire per innescare il cambiamento”. “Regione Lombardia –
continua – ha creduto fin dall’inizio in questo percorso, tanto
che le due aree gia’ approvate, Alta Valtellina e Valchivenna,
sono state le prime a livello nazionale a siglare l’Accordo di
Programma Quadro con l’Agenzia di Coesione e con Ministeri
coinvolti”.

PROSSIMI PASSI – Il percorso del territorio ora procedera’ per il
passaggio dal Preliminare di Strategia alla vera e propria
Strategia d’area, nella quale saranno individuate le linee di
intervento attuative. “Ora questo nuovo incoraggiante risultato
raggiunto per l’area Alto lago di Como e Valli del Lario –
conclude Parolo – ci porta a lavorare con ancora maggiore
determinazione in vista dell’elaborazione finale della Strategia
d’Area. Impossibile non sottolineare come la capacita’ di fare
rete e collaborare in una logica di integrazione e di sistema,
siano precondizioni indispensabili per il raggiungimento di
questo obiettivo comune”. x

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