“L’Expo ha lasciato un segno nei Paesi che
lo hanno ospitato fin dalla prima edizione”. Così l’assessore
alla Casa, Housing sociale, Expo 2015 e Internazionalizzazione
delle imprese di Regione Lombardia Fabrizio Sala, intervenuto
alla conferenza ‘Expo è alle porte: riflessioni ed esperienze
dal territorio di Varese’, organizzato da Eupolis, Istituto
superiore per la ricerca, la statistica e la formazione di
Regione Lombardia, questa mattina, all’Università dell’Insubria
di Varese.
EREDITÀ DELLE ESPOSIZIONI UNIVERSALI – “Dalla prima edizione del
1851 – ha ricordato Sala -, che lasciò in eredità il Crystal
Palace di Londra, a quella del 1899, che produsse la Torre
Eiffel a Parigi, forse la più famosa struttura di un esposizione
universale nel mondo: anche allora non mancarono le polemiche,
la torre simbolo della capitale francese avrebbe dovuto essere
smontata dopo 20 anni, ma, alla fine, fu mantenuta per la
presenza di un’apparecchiatura radiotelegrafica e di un
parafulmine”.
EXPO È GIÀ UN SUCCESSO, POLEMICHE INCONSISTENTI – “A proposito
di polemiche – ha aggiunto Sala -, c’è da dire che in Italia
purtroppo siamo spesso abituati a farci del male, anziché
cogliere le opportunità di successo. Siamo un Paese che
preferisce vivere di assistenzialismo e piangersi addosso,
piuttosto che crescere valorizzando le proprie ricchezze. Spesso
sentiamo dire che le costruzioni dei padiglioni sono in ritardo.
In verità però i padiglioni sono strutture montabili e
smontabili in tempi rapidi, non costruzioni permanenti. Anche
gli scandali apparsi in prima pagina sui giornali italiani,
all’estero sono comparsi al più in qualche trafiletto. Ciò che
invece è emerso negli altri Paesi è la dimensione di assoluto
successo di questa edizione; 53 padiglioni nazionali, 8 milioni
di biglietti venduti: un record assoluto, nonostante le
dimensioni dell’Expo milanese saranno di un quinto rispetto a
quello di Shanghai del 2010”.
ALIMENTAZIONE, UN TEMA CHE UNISCE I POPOLI – “Il primo successo
di Expo 2015 – ha proseguito l’assessore Sala – l’Italia lo ha
già portato a casa sette anni fa, ed è rappresentato dal tema
scelto: l’alimentazione. Il tema unisce tutti i popoli, perché
porta il dibattito su due grandi ‘campi’, che gli inglesi
chiamano “food safety”, ossia la sicurezza degli alimenti, e
“food security”, ossia la certezza di un’adeguata nutrizione.
Attorno a questo tema si sono unite tre organizzazioni
sovranazionali come Ue, Onu e Cern e 145 Paesi”.
ECCELLENZE DEL TERRITORIO – “L’alimentazione – ha aggiunto Sala
– è anche eccellenza, e, in particolare, penso a quelle in campo
agroalimentare del nostro territorio lombardo, che sono
moltissime e Regione Lombardia è pronta a promuoverle nel
proprio spazio all’interno di Padiglione Italia”.
LOMBARDIA EXPO TOUR, ULTIMA TAPPA IN MARZO A VARESE –
L’assessore Sala ha ricordato le iniziative intraprese dalla
Giunta regionale per far conoscere i contenuti e le opportunità
di Expo 2015 nei territori delle province lombarde, in Italia e
all’estero. In particolare, “Proprio qui, a Varese, – ha fatto
presente – si terrà, il 15 marzo, l’ultima tappa del ‘Lombardia
Expo Tour’, un riuscito ciclo di incontri, che ha sensibilizzato
Istituzioni e cittadini sui temi dell’Esposizione, offrendo
l’opportunità di partecipare a momenti di approfondimento, che
hanno illustrato molto bene il nostro documento sulla
contraffazione alimentare, che costituirà una delle eredità di
Expo 2015”. (Ln)