“Leggo degli 8,5 milioni di biglietti
venduti solo dalla società Expo e sono sempre più Expottimista.
Ho sempre creduto in questo evento e numeri riguardanti gli
arrivi, che continuano a crescere in modo sorprendente,
confermano che Expo sarà un banco di prova senza precedenti per
il sistema turistico lombardo e italiano”. È quanto ha
dichiarato Mauro Parolini, Assessore al Turismo, Commercio e
Terziario di Regione Lombardia, a 63 giorni dell’apertura di
Expo2015.
OPPORTUNITA’ IMPORTANTE – “L’Esposizione Universale è
un’opportunità importante non solo per Milano, ma per tutta la
nostra regione, e gli oltre 20 milioni di visitatori attesi – ha
aggiunto Parolini – costituiscono già da ora un volano naturale
di promozione internazionale dell’attrattività lombarda, che
porterà ricadute stabili e durature sul tessuto produttivo ed
economico”.
COMPARTO CON OLTRE 55 MILA IMPRESE – “Il turismo in Lombardia
può contare su oltre 55mila imprese e sulla professionalità di
più di 240mila addetti e, soprattutto, sulla ricchezza di
un’offerta che passa attraverso Milano, le città d’arte, il
turismo religioso, la natura, l’enogastronomia e il benessere,
le aree turistiche lacuali e montane. Questo patrimonio – ha
affermato Parolini – per essere adeguatamente valorizzato ha
tuttavia bisogno di strumenti efficaci per aumentare la propria
attrattività, per superare la frammentarietà della promozione e
dell’accoglienza e per competere nella vastità del mercato
globale”.
RIFORMA AIUTERA’ SETTORE – “Regione Lombardia – ha concluso
Parolini – ha appena varato la riforma del turismo, che tra
pochi giorni comincerà il suo iter in aula e che punta su
integrazione, qualità, formazione, semplificazione e che mette a
disposizione più di 25 milioni di euro per sostenere il
comparto. Attraverso i Distretti dell’Attrattività abbiamo poi
finanziato, con oltre 16 milioni di euro, numerosi progetti in
tutte le province, che hanno spinto centinaia di comuni e realtà
private a mettersi assieme e di generare circa 50 milioni di
investimenti. Vogliamo che tutto il sistema turistico, della
ricettività e dell’accoglienza, si faccia trovare preparato:
abbiamo sei mesi di tempo per conquistare la fiducia dei
visitatori che, sono certo, torneranno in Italia e in Lombardia
anche negli anni a venire e faranno compiere all’economia legata
al turismo un vero e proprio salto di qualità”. (Ln)